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  • Atelier Musicale: pagine di Smetana, Shostakovič e Sollima  con il Trio Bedrich sabato 28 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano


    La formazione composta da Margherita Ceruti (violino), Michele Mazzola (violoncello) e Filippo Piredda (pianoforte) sarà la protagonista del penultimo concerto stagionale della rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio   

    MILANO – Dedicato al classico trio violino, violoncello e pianoforte, il penultimo concerto della XXXI edizione dell’Atelier Musicale presenterà, sabato 28 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano, una formazione di giovani virtuosi che si stanno rapidamente affermando sulla scena nazionale, interpreti di un programma che si configura come un viaggio nell’universo espressivo di autori di diverse epoche storiche: sul palco dell’auditorium Di Vittorio si esibirà, infatti, il Trio Bedrich, composto da Margherita Ceruti (violino), Michele Mazzola (violoncello) e Filippo Piredda (pianoforte), che eseguirà musiche di Smetana, Shostakovič e Sollima (inizio live ore 17.30, ingresso 10 euro).
    Di Smetana, un protagonista della stagione delle scuole nazionali, fedele alla tradizione musicale boema, viene proposto il suo unico trio con pianoforte. Si tratta di un’opera energica e compatta, che nasconde una profonda riflessione interiore dovuta alla scomparsa prematura della figlioletta e che risente, nella scrittura, della poetica romantica. La composizione giovanile di Shostakovič (Trio per pianoforte No. 1 in Do minore, Op. 8) è, invece, scritta in un unico movimento, seppure variato al suo interno, ed esprime precocemente quell’inquietudine tipica del compositore russo, con momenti lirici ed altri aspri e corrosivi. Del tutto contemporanea, per la varietà di riferimenti e la maniera di esplorare la storia della musica, è la pagina di Giovanni Sollima, il cui eclettismo emerge in una serie di brevi racconti (Short Trio Stories), ispirati da Leonardo, Beethoven, Scarlatti e dal mondo gitano, che rendono la partitura cangiante e lontana da un’unità narrativa.
    I tre giovani esponenti del Trio Bedrich, impegnati in un programma originale per la scelta degli autori e per la ricerca di espressività differenti, fanno parte della nuova generazione di fuoriclasse che anima la scena interpretativa italiana. Nato nel 2023 in seno alla classe di musica da camera di Monica Cattarossi (artista spesso presente all’Atelier) al Conservatorio Verdi di Milano, questo trio ha già vinto diversi premi in concorsi nazionali e internazionali, sia come gruppo sia nei suoi singoli componenti, tutti diplomati con lode e menzione. La formazione ha poi intrapreso una carriera concertistica che l’ha portata a suonare in prestigiose sale italiane e straniere, in particolare in Germania e Svizzera. Attualmente prosegue il suo percorso di studio sotto la guida del Maestro Bruno Giuranna presso la prestigiosa Accademia Stauffer di Cremona e del Maestro Patrick Jüdt alla Hochschule der Künste, a Berna. Di recente, il trio è stato selezionato per entrare a far parte de Le Dimore del Quartetto. Siamo, quindi, di fronte a una formazione già ampiamente matura, in grado di proporre un repertorio di grande varietà espressiva in un concerto che merita l’attenzione del pubblico milanese perché presenta alcuni dei futuri protagonisti del mondo musicale nazionale.

    Atelier Musicale – XXXI edizione
    Sabato 28 febbraio 2026, ore 17.30
    Trio Bedrich – Giovani talenti in concerto
    Premio del Conservatorio G. Verdi di Milano
    Margherita Ceruti (violino), Michele Mazzola (violoncello), Filippo Piredda (pianoforte).
     
    Programma
    B. Smetana:
    Trio per pianoforte in Sol minore, Op. 15
    (Moderato assai/Allegro, ma non agitato/Finale: Presto);

    D. Shostakovič:
    Trio per pianoforte No. 1 in Do minore, Op. 8;

    G. Sollima:
    Short Trio Stories.

    Introduce Maurizio Franco.

    Dove: Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.
    Inizio concerti: ore 17.30.
    Ingresso: 10 euro.
    Per informazioni: 3483591215; email: secondomaggio@alice.iteury@iol.it
    Direzione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
    Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio.
    Presidente: Gianni Bombaci; vicepresidente: Enrico Intra.
  • Sanremo 2026: Fabrizio Bosso ospite di Dargen D’Amico insieme a Pupo Venerdì 27 febbraio


    Venerdì 27 febbraio, nella serata delle cover del Festival di Sanremo, Fabrizio Bosso sarà ospite di Dargen D’Amico, insieme a Pupo, per interpretare il brano “Su di noi” sul palco del Teatro Ariston.

    Sono particolarmente emozionato di salire sul palco dell’Ariston questa volta. La scelta di Dargen di interpretare Su di noi insieme a Pupo – dichiara Fabrizio Bosso – è stata molto coraggiosa: veniamo tutti e tre da mondi musicali diversi. Ma la sfida è proprio questa, ed è per questo che ho accettato subito. Dovremo stare concentrati, ma allo stesso tempo ci divertiremo sicuramente.

    Sono sempre felice di partecipare a Sanremo. È anche un modo per portare un po’ di jazz al Festival.

    Quella del 2026 è la settima partecipazione a Sanremo per il trombettista di origini torinesi. Il debutto risale al 2003 con Sergio Cammariere con il brano Tutto quello che un uomo e poi ancora nel 2008 con L’amore non si spiega. Nel 2009 è al fianco di Simona Molinari per Egocentrica; nel 2011 accompagna Raphael Gualazzi in Follia d’Amore, brano vincitore nella categoria Giovani; nel 2012 suona con Nina Zilli in Per Sempre; nel 2013 torna accanto a Raphael Gualazzi per Senza Ritegno.

    Dopo la partecipazione al Festival, Fabrizio Bosso sarà impegnato nei numerosi concerti in tutta Italia e all’estero con il suo quartetto, in duo con il pianista Julian Oliver Mazzariello, con lo Spiritual Trio e con diverse alte formazioni.

    Tra gli appuntamenti più importanti, sabato 25 aprile inaugurerà il Torino Jazz Festival al Teatro Colosseo con “About Ten”; lunedì 25 maggio con il suo quartetto, e come ospite speciale la sassofonista Géraldine Laurent, al Teatro Comunale per il Vicenza Jazz Festival.


  • DALL’AUTRICE ROMANCE BESTSELLER CATHERINE BYBEE ARRIVA IN ITALIA “TUTTI I NOSTRI DOMANI”, UNA NUOVA PICCANTE SERIE CON UN MILIARDARIO RILUTTANTE, UN’EREDITÀ PIENA DI SEGRETI E UN’ASSISTENTE BRILLANTE IN GRADO DI ACCENDERE MOLTO PIÙ DEL SUO INTERESSE

    Indomitus Publishing è orgogliosa di annunciare il grande ritorno in Italia di Catherine Bybee, autrice amatissima che ha conquistato il cuore di milioni di lettrici in tutto il mondo con oltre 11 milioni di copie vendute globalmente e più di 100.000 copie solo nel nostro Paese.

    Dopo i trionfi delle serie “Not Quite” e “Creek Canyon”, oltre a numerosi altri romanzi di grandissimo successo, Catherine Bybee torna con una nuova, imperdibile saga: “Gli eredi”, di cui “Tutti i nostri domani” rappresenta il primo capitolo esplosivo.

    Quando Chase Stone scopre di aver ereditato l’impero miliardario del padre che l’ha sempre tenuto a distanza, la sua vita cambia per sempre. Lui, che ha sempre vissuto lontano dagli affari sporchi e dalle manipolazioni, si ritrova catapultato in un mondo dove il potere è tutto e i segreti letali. Come quello di un fratellastro misterioso che nessuno sapeva esistesse e che, assieme a sua sorella Alex, deve ora trovare per dividere l’eredità prima che la notizia diventi preda della stampa e, di conseguenza, uno scandalo.

    Piper Maddox era l’assistente fidata del signor Stone. Intelligente, determinata e con un cuore ferito, è stata licenziata poco prima della sua morte. E l’ultima cosa che vuole è tornare a lavorare per un altro uomo della famiglia Stone, anche se Chase è diverso: sincero, gentile e con uno sguardo che le entra dentro.

    Con la concreta possibilità di rimanere al verde, Piper è però costretta ad accettare … a patto che il lavoro non includa sorrisi seduttivi e attenzioni fuori contratto. Ma ogni sguardo tra loro brucia. Ogni sfida scatena la tensione. E ogni segreto che scoprono li avvicina al limite del punto di non ritorno. Perché in certi giochi di potere, l’attrazione può diventare pericolosa. O assolutamente inevitabile.

    “Già bestseller negli Stati Uniti (dove la serie ha ottenuto valutazioni altissime e un’accoglienza calorosissima da parte del pubblico), questo romance contemporaneo piccante è destinato a diventare il nuovo fenomeno per tutte le amanti del genere – ha commentato l’editore Davide Radice.

    Perfetto per chi adora le saghe di miliardari, le dinamiche enemy-to-lovers cariche di tensione e le storie di seconde possibilità che scaldano il cuore, ‘Tutti i nostri domani’ intreccia magistralmente potere, segreti familiari, attrazione proibita e sentimenti autentici.

    I fan di Catherine Bybee adorano la fluidità delle sue trame, la capacità di creare personaggi tridimensionali con legami profondi e fuori dal comune, e una scrittura elegante e coinvolgente che cattura dalla prima all’ultima pagina. Nell’edizione italiana, il testo è impreziosito dalla traduzione attenta e raffinata di Stefano Zaccuri, che conserva intatta la voce inconfondibile dell’autrice”.

    Un romance contemporaneo bollente, emozionante e moderno, che unisce la sensualità alla profondità emotiva: “Tutti i nostri domani” è il ritorno che tutte le lettrici italiane stavano aspettando. Pronte a scoprire gli eredi e a innamorarvi di loro?


    DATI TECNICI

    Autrice: Catherine Bybee

    Titolo: Tutti i nostri domani

    Casa editrice: Indomitus Publishing

    Data di pubblicazione: 19 febbraio 2026

    Costo: ebook € 6,99 (in esclusiva su Amazon, incluso in Kindle Unlimited) / paperback € 19,99 in libreria e su tutti gli store online

    Pagine: 424

    Link al sito: https://www.indomitus-publishing.it/product/tutti-i-nostri-domani-catherine-bybee/

    BIOGRAFIA

    Catherine Bybee è un’autrice bestseller del Wall Street Journal, di Amazon, di Indie Reader, del New York Times e di USA Today. In totale, ha scritto più di quaranta libri molto amati, che hanno venduto complessivamente più di 11 milioni di copie nel mondo e sono stati tradotti in più di venti lingue.

    Cresciuta nello Stato di Washington, Catherine si è trasferita nella California meridionale nella speranza di diventare una star del cinema. Dopo essersi stufata di servire ai tavoli, è tornata a studiare e ha conseguito la qualifica di infermiera, trascorrendo gran parte della sua carriera nei pronto soccorso urbani. Ora scrive a tempo pieno.

    Per maggiori informazioni visitate https://catherinebybee.com/

    CASA EDITRICE

    Indomitus Publishing è una casa editrice alternativa, indipendente e attenta nello scegliere accuratamente storie avvincenti per il mercato editoriale dando fiducia ai bravi Autori italiani e rispettando la natura grazie ad un’attenta pianificazione delle tirature per evitare sprechi.

  • Piano Olimpico a Milano: il concerto-preghiera Magnificat  con Badrya Razem, Giovanni Falzone e Roberto Olzer  mercoledì 25 febbraio nella chiesa di San Fedele 


    MILANO – Piano Olimpico è il fitto programma di eventi (concerti di classica, jazz e world music, spettacoli di danza, laboratori musicali ma non solo) organizzato dall’Orchestra da Camera Canova, dall’associazione culturale Musicamorfosi e da DANCEHAUSpiù, il centro nazionale di produzione della danza, in occasione di Milano Cortina 2026, in collaborazione con Fondazione La Società dei Concerti di Milano. Parte integrante del palinsesto di appuntamenti denominato Giochi della Cultura che animerà Milano e la Valtellina prima, durante e dopo i Giochi invernali, Piano Olimpico farà di nuovo tappa nel capoluogo lombardo: mercoledì 25 febbraio, infatti, la chiesa di San Fedele, in piazza San Fedele ospiterà il Magnificat, concerto-preghiera che vedrà in scena la cantante Badrya Razem, il trombettista Giovanni Falzone (autore degli arrangiamenti) e l’organista Roberto Olzer. L’appuntamento è alle ore 21 e l’ingresso è libero con libera donazione.
    Com’è noto, il Magnificat è un cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché si è benignamente degnato di liberare il suo popolo. Per questo è conosciuto anche come cantico di Maria. Nella produzione originale di Musicamorfosi, il Magnificat è una sorta di implorazione in musica per la salvezza dei popoli del mondo, la pace e la fratellanza delle genti. Il tutto suonato, cantato e parlato in tre lingue: italiano, inglese e arabo, lingua madre della strepitosa cantante Badrya Razem, italiana (di Bari) di origine algerina. Il trio si completa con il co-protagonismo di due eccezionali interpreti, da anni “angeli custodi” delle nuove generazioni di jazzisti: Giovanni Falzone, nome di punta della scena italiana ed europea, e Roberto Olzer, musicista di formazione classica ma anche arrangiatore, organista e pianista eclettico (milita in numerose formazioni jazz e pop). A Badrya Razem è affidato il compito di “trovare” la voce di Maria, di cantare e invocare la pace, quella dell’anima, ma anche quella dei popoli. Magnificat si snoda da Pergolesi a Philip Glass, dalle parole del Vangelo musicate da monsignor Marco Frisina a quelle che Allen Ginsberg scrisse nel 1966, ai tempi della guerra in Vietnam, e che risuonano ancora così fortemente attuali, fino all’inno di Pace di Alice Coltrane.

    Il concerto è a sostegno delle attività dell’Associazione San Fedele Odv, ente del terzo settore che opera da molti anni in ambito sociosanitario per accogliere e assistere le persone più fragili, garantendo terapie a chi non può curarsi, sostenendo le persone senza dimora con un progetto sperimentale e cercando di promuovere per tutti piena integrazione ed autonomia. 

    Da segnalare, infine, l’evento-clou di Piano Olimpico, in programma venerdì 6 marzo nella Sala Verdi del Conservatorio G. Verdi di Milano: il concerto Manga Mozart, protagonisti il trio jazz Freak Machine di Giovanni Falzone (con Giuseppe La Grutta al basso elettrico e Riccardo Tosi alla batteria), i Munedaiko, trio di tamburi sacri giapponesi formato da Mugen, Naomitsu e Tokinari Yahiro, e la sezione fiati del collettivo monzese Sugarino Project.
    Più di un concerto, Manga Mozart (inizio live ore 20.45, ingresso 25 euro; prevendita online su www.vivaticket.com/it/ticket/manga-mozart/291721è un vero e proprio show in cui si staglia al centro la figura del grande compositore austriaco. Un viaggio mozartiano in un luogo sconosciuto allo stesso Mozart: i suoi temi verranno riletti e rilanciati in maniera nuova e al tempo stesso riconoscibile. Veri nuovi standard che evidenziano l’anima, il “manga di Mozart”, svincolato da ogni convenzione e da ogni legame con il già sentito.

    Maggiori info online qui: www.musicamorfosi.it e assistenzasanitariasf.org


  • Torace: il nuovo singolo “Mary Dice” dal 27 febbraio in digitale

    Da venerdì 27 febbraio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming “Mary Dice”, il nuovo singolo di Torace.

    “Mary Dice” è un brano che nasce in modo istintivo, ascoltando una vecchia registrazione di una linea melodica composta molto tempo prima dal cantautore, inizialmente priva di testo, fatta eccezione per un’unica parola ripetuta continuamente: Mary. Nonostante fosse un nome piuttosto comune in musica, ogni tentativo di sostituirlo risultava vano: più cercava di cambiarlo, più quel nome si imponeva nel testo. Così ha deciso di lasciarlo, accettando che fosse proprio “Mary”. La canzone racconta il viaggio di Mary che, con leggerezza e determinazione, prosegue il suo cammino affrontando le sfide della vita, scoprendo mondi interiori fino ad allora inesplorati. Mary rappresenta l’ispirazione stessa: quella forza che non permette di fermarsi e che, in un certo senso, guida la scrittura dei brani.

    Spiega l’artista a proposito del brano: «“Mary Dice” è nata in modo istintivo, da una vecchia melodia che continuava a sussurrarmi un solo nome: Mary. Ho provato a cambiarlo, ma era come se volesse restare a tutti i costi. Mary per me è l’ispirazione, quella forza che mi spinge ad andare avanti e a trasformare le sfide in nuove scoperte interiori».

    Per il videoclip di “Mary Dice” la scelta visiva ricade sull’iconografia dei cartoni animati degli anni ’30 con un esplicito richiamo ai Fleischer Studios, al bianco e nero e alle atmosfere musicali intense, come omaggio ai grandi classici che alimentano da sempre la passione dell’artista per illustrazione e animazione. Inizialmente aveva pensato di utilizzare clip originali d’epoca, ma ha poi deciso di disegnare l’intera storia da zero, accettando la sfida e i tempi necessari per realizzarla.

    Il video ha richiesto un anno di lavoro e rappresenta la concretizzazione di un immaginario personale, ispirato ad un mondo che da quasi un secolo continua a influenzare e affascinare generazioni di artisti. 

    Guarda il videoclip su YouTube:  https://www.youtube.com/watch?v=NviSas1Jpcc

    Biografia

    David Picconi, in arte Torace, nasce a Roma nel 1994. Inizia il suo percorso musicale in giovane età approcciando al pianoforte ma soprattutto alla chitarra con cui inizia fin da subito a scrivere le sue prime cose. Durante gli anni del liceo forma un gruppo con il quale arrangia diversi brani sperimentando vari generi. Con loro entra nel circuito musicale alternativo salendo vari palchi della capitale e dintorni. Successivamente prosegue il suo percorso dedicandosi a linguaggi di scrittura differenti, tra cui la composizione di musiche per cortometraggi indipendenti e per una serie animata pubblicata su una piattaforma di streaming online.

    Attualmente si sta dedicando alla produzione di brani che riportano in primo piano la sua vena cantautorale.

    “Mary Dice” è il nuovo singolo di Torace disponibile sulle piattaforme digitali di streaming da venerdì 27 febbraio 2026. 

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  • “Sigarette a metà” è il nuovo singolo di Nicolò Maggiore

    Dal 27 febbraio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Sigarette a metà”, il nuovo singolo di Nicolò Maggiore (Maionese Project).

    “Sigarette a metà” è un brano che racconta la routine notturna e l’alienazione quotidiana, quel sentirsi immobili per un istante prima di andare via, cercando rifugio nel silenzio. È una fotografia urbana, intima e malinconica, in cui la realtà si dissolve goccia dopo goccia, lasciando spazio a una fragile e dolce melodia interiore.

    Commenta l’artista a proposito del brano: “L’ho scritta perchè stavo vivendo giornate tutte uguali e avevo la sensazione di non riuscire mai a fermarmi davvero. Sigarette a metà nasce dalle notti di lavoro, dall’osservare le persone passare e da quella sensazione di sentirsi fuori posto, trovando nel silenzio l’unico momento per respirare.”

    Biografia

    Cantautore pop/indie italiano, il progetto di Niccolò Maggiore nasce da una scrittura intima e quotidiana, fatta di notti urbane, routine che si ripetono e silenzi che diventano rifugio. Le canzoni raccontano frammenti di vita reale, immagini semplici e stati d’animo sospesi, con un linguaggio diretto e personale. Dopo la pubblicazione nel 2024 del primo EP “Cielo Stellato” e del singolo “Nessuno che sbaglia”, il percorso prosegue con nuova musica e un secondo EP attualmente in lavorazione. Un progetto in costante evoluzione che mette al centro la scrittura e l’emozione, alla ricerca di un equilibrio tra fragilità e realtà.

    “Sigarette a metà” è il nuovo singolo di Nicolò Maggiore e il mare disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 27 febbraio 2026.

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  • Al varo il “Maria Callas Tribute Prize New York”

    Si terrà il prossimo 3 marzo, alle ore 17.00, presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione del “Maria Callas Tribute Prize New York”, prestigioso riconoscimento internazionale dedicato alla straordinaria eredità artistica dell’indimenticabile soprano drammatico d’agilità.

    L’iniziativa, promossa da Melos International in occasione della Giornata Internazionale della Donna, culminerà nel Gala del 7 marzo 2026 alle ore 18.00 presso la Columbus Citizen Foundation di New York, in una serata celebrativa che renderà omaggio al mito senza tempo della Divina e ad alcune eccellenze artistiche e culturali contemporanee.

    Interverranno alla conferenza stampa romana:

    • On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati;
    • On. Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio;
    • On. Christian Di Sanzo, Deputato della Repubblica eletto in Nord e Centro America;
    • Dante Mariti, Presidente del Premio Callas NY.

    L’incontro sarà moderato da Claudia Conte, giornalista e attivista per i diritti delle donne, già insignita del Premio Callas nel 2024, conduttrice anche della cerimonia negli USA. Nel corso dell’incontro ritireranno il riconoscimento Mariarita Grieco, Direttore Rai ItaliaMaria Grazia Cucinotta, attrice, Laura Valente, giornalista e Manager culturale, LUZ DEL ALBA RUBIO soprano lirico.

    La presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali e del mondo della cultura sottolineano il valore simbolico e internazionale dell’iniziativa, che intende rafforzare il dialogo intellettuale ed istruttivo tra Italia e Stati Uniti, nel nome dell’arte lirica e dell’eccellenza italiana.


  • NANCO PRESENTA “IVA E’ PARTITA”… Da un lato, IVA è una donna reale…. Dall’altro, IVA è la partita IVA stessa, simbolo della condizione economica, del peso fiscale e della solitudine del lavoro autonomo

    NANCO PRESENTA “IVA E’ PARTITA”… Da un lato, IVA è una donna reale…. Dall’altro, IVA è la partita IVA stessa, simbolo della condizione economica, del peso fiscale e della solitudine del lavoro autonomo

    Artista: Nanco

    “Iva è partita”

    NANCO Iva è partita 2026

    Iva è partita, è partita Iva,

    mi ha preso tutto, la speranza e la vita.

     

    INTRO AL BRANO

     “Iva è partita” costruisce il proprio racconto su un doppio significato che attraversa l’intera canzone e trova nel videoclip la sua forma visiva.

    Da un lato, IVA è una donna reale: una presenza affettiva, fragile e conflittuale, legata sentimentalmente a un giovane imprenditore.

    Dall’altro, IVA è la partita IVA stessa, simbolo della condizione economica, del peso fiscale e della solitudine del lavoro autonomo.

    Il titolo diventa così una frattura di senso:

    “Iva è partita” è insieme l’abbandono della donna amata e il logoramento silenzioso di una vita imprenditoriale schiacciata dalle responsabilità.

    Amore e sistema economico si sovrappongono fino a diventare indistinguibili.…

     

    Testo

    Io ti seguivo, a tratti veloci

    su tutte quelle voci,

    tutte quelle bugie.

    Non c’era niente di vero,

    non era vero niente.

    Mi ravvedevo e per poco abboccavo,

    ipotizzavo, se pure fosse,

    quanto ti piace parlarmi di promesse.

    Avvisi atroci a forma di croci,

    condoni feroci di tutti gli ammanchi.

    E mi perdevo a tutti gli incroci,

    tutte quelle voci,

    tutte quelle bugie.

    Non era vero niente.

    Iva è partita, è partita Iva,

    mi ha preso tutto, la speranza e la vita.

    Poi m’è sembrato

    — ed io non ti pago, correggimi pure se sbaglio —

    hai preso i sogni dal cassetto

    e li hai messi nel bagaglio.

    E mi perdevo a tutti gli incroci,

    tutte quelle voci,

    tutte quelle bugie.

    Non era vero niente.

    C’è lo studio di settore

    che quantifica l’amore,

    nonostante il ragioniere,

    nonostante il tuo dottore.

    Iva è partita, è partita Iva,

    mi ha preso tutto, la speranza e la vita.

    BIOGRAFIA

    Nino Di Crescenzo, in arte Nanco, nasce a Teramo il 15 marzo 1975.

    Dopo l’esordio nel 1994 al Festival di Castrocaro, interrompe il percorso musicale per poi riprenderlo nel 2013 adottando lo pseudonimo Nanco e scrivendo il brano Amsterdam, finalista al Cantagiro 2014 e vincitore del Premio Speciale della Giuria per l’originalità del testo al Premio Alex Baroni 2015.

    Nel 2016 pubblica il primo album, Acerrimo, con la partecipazione di Goran Kuzminac in due brani. Il disco viene candidato tra le dieci migliori opere prime al Premio Tenco 2016, mentre il brano omonimo entra nei titoli di coda del film Timballo, con Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek. Nello stesso anno Carolina e la pioggia è semifinalista al Premio Pierangelo Bertoli.

    Nel 2017 esegue Ti invito in Abruzzo su Rete4 nel format Pianeta Moda e raggiunge la finale del Premio De André, condividendo negli anni il palco con artisti e personalità della scena nazionale e aprendo concerti di Francesco De Gregori, Filippo Graziani e altri protagonisti della musica italiana.

    Nel 2019 pubblica il singolo Dentro, prodotto con Giorgio Ciccarelli (Afterhours, CSI), seguito nel 2020 da Marsinell, dedicato all’emigrazione abruzzese in Belgio, con arrangiamenti del maestro Enrico Melozzi. Dalle successive collaborazioni con Melozzi e Paolo Giovenchi nascono nuovi brani ancora inediti.

    Con “IVA è partita”, Nanco inaugura una nuova fase del proprio percorso: un ritorno al cantautorato che unisce dimensione intima e racconto sociale, dando voce alle fragilità e alle contraddizioni del presente.

  • AL SANT’EUGENIO DI ROMA CONFERENZA PER LA LOTTA AL TUMORE DEL COLON RETTO

    Marzo è il mese europeo dedicato alla prevenzione del tumore del colon-retto, e la dottoressa Valeria D’Ovidio, dirigente medico e coordinatore della UOSD di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l’Ospedale Sant’Eugenio in Roma, ha organizzato un evento proprio presso l’Ospedale dove lavora, inserendo in  calendario per il 14 marzo 2026 un appuntamento dedicato a specialisti della materia, per fare un punto della situazione su questo tipo di tumore.

    Il titolo della tavola rotonda, per addetti ai lavori:  “CANCRO del COLON-RETTO: dallo SCREENING alla SPERIMENTAZIONE SCIENTIFICA… WHAT’S NEXT ?

    Inizio dei lavori previsto alle ore 9:00.

    I relatori si confronteranno sollevando varie angolazioni del problema. Sono coinvolti i Presidenti attuali e Past delle Società Regionali di Gastroenterologia LAZIO quali AIGO e SIED, nonché relatori e moderatori di eccellenza provenienti da tutta Italia. Si parlerà di innovazione sia diagnostica che terapeutica. La diagnosi precoce sta diventando non solo più efficace, ma anche più intelligente, grazie all’uso dei test oncologici non invasivi, ed alla introduzione della intelligenza artificiale come grande alleato nei programmi di screening. Il dibattito riguarderà anche la linea sottile di frontiera che spesso c’è tra gli interventi chirurgici veri e propri e le tecniche endoscopiche o mininvasive. Queste ad oggi ci permettono di trattare le forme di tumore più iniziali o i pazienti non suscettibili di intervento chirurgico che rappresentano una fascia di popolazione che sta proporzionalmente aumentando. Si parlerà infatti anche della gestione dei pazienti fragili che spesso richiedono terapie personalizzate. È  in atto  inoltre una vera e propria rivoluzione che sta interessando il microbiota intestinale, che sembrerebbe essere di grande aiuto anche nella diagnosi del cancro del colon-retto e nella scelta di terapie target.

    Diverse aziende hanno sostenuto l’iniziativa in qualità di sponsor e partner. FUJIFILM Healthcare Italia, insieme al partner GN Medica, ha collaborato all’evento del 14 marzo con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e dei percorsi di screening, in collaborazione con i professionisti della salute, promuovendo una maggiore consapevolezza sui controlli disponibili e sull’adesione ai programmi raccomandati, come ad esempio il test del sangue occulto nelle feci.

    Presente al varo della conferenza una formazione da camera della Banda dell’Esercito Italiano, che allieterà  l’inizio con un momento  musicale  dedicato a tutti i relatori della tavola rotonda della giornata e ad illustri ospiti presenti.

    Nonostante i progressi della ricerca, il tumore del colon retto rappresenta ancora oggi una sfida se consideriamo che nel 2023 sono stati stimati circa 26.000 casi di tumore del colon retto negli uomini (circa il 12% di tutti i tumori nel sesso maschile) e 24.000 nuovi casi nelle donne (circa il 13% di tutti i tumori del sesso femminile).

    Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli studi sull’insorgenza del tumore al colon-retto prima dei 50 anni: in Italia il numero dei casi negli under 50 è addirittura raddoppiato, e la scienza sta cercando di capire quali possono essere i fattori che aumentano il rischio di ammalarsi.

    Ad oggi, la prevenzione rimane una delle armi più efficaci per ridurre l’incidenza e la mortalità del tumore, anche se per il tumore del colon i livelli di copertura dei programmi di screening sono purtroppo insoddisfacenti.

     La prevenzione salva la vita!

  • Loriana Lana e Nando Di Stefano tornano insieme con una nuova sigla anime: “Lilli, un guaio tira l’altro”

    Dopo il successo delle loro storiche sigle, Loriana Lanae Nando Di Stefanotornano a collaborare con un nuovo progetto musicale destinato a lasciare il segno: Lilli, un guaio tira l’altro, una sigla anime che richiama volutamente lo stile classico che ha reso iconiche le produzioni del passato in uscita l’8 Marzo2026

    Il brano nasce con l’intento di riportare nella scena contemporanea quell’atmosfera autentica e senza tempo che ha caratterizzato le sigle anime più amate, con una melodia coinvolgente, un testo immediato e una produzione sonora capace di parlare a più generazioni: a chi è cresciuto con quelle sonorità e a chi le scopre oggi per la prima volta.

    L’uscita del brano ha già acceso il dibattito pubblico, suscitando consensi e controversie anche di natura politica. I due artisti hanno infatti scelto di dedicare simbolicamente la sigla a una delle fan più appassionatedelle sigle dei cartoni animati, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

    Una scelta dichiarata con serenità e trasparenza dagli autori, che ribadiscono però con forza un principio fondamentale: l’arte deve rimanere uno spazio libero, indipendente, lontano dalle divisioni politiche.

    «La musica unisce, non divide —spiegano gli artisti —e il nostro desiderio è che questa sigla venga ascoltata per quello che è: un progetto creativo, nato dalla passione e dal desiderio di regalare emozioni».

    Con “Lilli, un guaio tira l’altro”, Loriana Lana e Nando Di Stefano confermano la loro capacità di creare brani destinati a rimanere nel tempo, riportando al centro della scena il valore della melodia, dell’immaginazione e della memoria collettiva legata al mondo degli anime.