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  • ILENIA MARZANO.. nuovo disco..leggi l’intervista

    ILENIA MARZANO.. nuovo disco..leggi l’intervista

    ILENIA MARZANO

    dà voce alla libertà di essere sé stessa …nel nuovo album>>>

    I Am Done Conforming

    Registrato e Mixato Presso CREATIVA MUSIC

    Mastering – Razik Mastering

    Distribuzione: Distrokid

    L’INTERVISTA

    INTERVISTA invoga


    1. Ilenia, I Am Done Conforming esce il 22 giugno 2026. Come si sente un’artista alla vigilia di un debutto atteso così a lungo?

    In realtà c’è stato un piccolo cambio di programma e l’album è uscito il 21 giugno! A parte questo dettaglio, mi sento davvero molto emozionata, ed è del tutto naturale che sia così dopo averci lavorato così a lungo. C’è quella scarica di adrenalina mista a felicità nel vedere questo progetto finalmente alla luce e a disposizione di chi vorrà ascoltarlo.

    2. Sei nata nel 1992. La tua generazione ha vissuto trasformazioni enormi — internet, social, pandemia. Queste trasformazioni sono entrate in questo disco?

    Non più di tanto. Il mio percorso artistico ed individuale nel frattempo ha seguito una sua direzione. Chiaramente questi grandi cambiamenti storici e sociali mi hanno colpito frontalmente come chiunque altro, ma a livello creativo ho preferito tenermi lateralmente, concentrandomi su me. Per necessità ho tenuto a mente i miei obiettivi e li ho perseguiti nonostante la scenografia mondiale.

    3. La title track dice: ‘Don’t be a copy, be an original.’ Come si diventa originali, concretamente?

    In realtà lo siamo già. C’è un famoso studio scientifico, condotto da George Land, che ha testato la creatività e il pensiero divergente su un gruppo di bambini. A 5 anni, ben il 98% di loro è risultato avere un potenziale da genio. Gli stessi bambini sono stati ricontrollati a 10 e a 15 anni, dopo essere entrati nel sistema scolastico tradizionale: le percentuali di quel “genio creativo” sono crollate prima al 30% e poi al 12%. Tra gli adulti, solo il 2% mantiene quella scintilla.

    Questo significa che non dobbiamo diventare originali: nasciamo già originali. Il vero lavoro, semmai, è fare il percorso inverso. Dobbiamo disimparare tutti i condizionamenti che ci sono stati imposti nel tempo per ritrovare l’unicità e la purezza che avevamo all’inizio. Il disco parla proprio di questo.

    4. Hai insegnato canto a molte persone. C’è una qualità che noti subito nelle voci che ‘ce la faranno’?

    Tutti ce la fanno. Non misuro il successo dei miei allievi basandomi sulle dinamiche discografiche odierne o sulle visualizzazioni. Per me il vero successo sta nella capacità di fare passi avanti e raggiungere i propri personali traguardi nel percorso contestuale alla propria idea di realizzazione o successo. Ad esempio molte persone iniziano a studiare canto perché hanno difficoltà ad esprimersi. Hanno parole bloccate in gola, proprio lì. Il mio compito è aiutarli a tirarle fuori, ma il grande passo nel riuscirci lo fanno sempre loro..

    5. I Am Done Conforming parla di metamorfosi. Qual è la cosa di te che è cambiata di più negli ultimi anni?

    Direi tutto. Sono cambiata profondamente: ho imparato a essere paziente, una qualità che prima non mi apparteneva affatto, e ho fatto molta pulizia nella mia gestione dell’energia, allontanando ciò che non mi faceva bene.

    Oggi mi sento finalmente adulta, ma il percorso non è stato lineare. Durante gli anni del liceo ho passato momenti di forte crisi, mi sentivo un po’ la pecora nera della situazione e facevo fatica a trovare il mio posto. La metamorfosi vera è stata proprio questa: superare quel senso di inadeguatezza. Ora non mi sento più così, ho fatto pace con me.

    6. Come descrivi il tuo rapporto con il pubblico — non quello dei concerti, ma quello ideale, quello che immagini mentre scrivi?

    Rispettoso. Una cosa che mi dispiace sono le maldicenze della gente. il mio desiderio più grande è che la musica un giorno unisca le persone, e spero davvero che questo venga capito. Quando scrivo, io immagino un pubblico con cui creare una connessione vera, oltre lo schermo.

    .. I social sono diventati una piazza pubblica, qualcosa che mi preoccupa molto e ci allontana dal contatto con il reale dietro degli avatar..

    7. Ci sono canzoni di altri artisti che ti hanno salvata in momenti difficili?

    L’equilibrio è un miracolo, di Patrizia Laquidara. Un brano di squisita dolcezza e tenerezza.

    8. Babylon chiede di riportare l’amore. Pensi che la musica possa ancora essere un atto politico?

    Parlare di musica e politica significa fare confusione tra due cose molto diverse. Se guardiamo alle società arcaiche, la musica nasceva per guarire, non per fare streaming o visualizzazioni. La sua funzione originaria è quella di essere un dono perfetto per ispirare le persone ed educarle all’amore e alla bellezza. Non passa attraverso la logica o la razionalità, non nasce per essere capita: si riceve e basta, e va alimentata dentro come un fuoco perché tocca corde profondissime.

    È un po’ come la filosofia, che oggi molti considerano inutile o astratta solo perché non la capiscono. Niente di più falso: arte e filosofia insegnano a pensare e a ragionare. In una società che sa fare questo, la politica serve davvero? No. Al contrario, è una società politica ad aver disperatamente bisogno degli artisti. La politica senza ispirazione, senza ideali e senza bellezza fallisce sempre, trasformandosi in pura ideologia e fazioni per mercanteggiare consensi durante le elezioni.

    In breve: la politica dovrebbe occuparsi di cose pratiche e concrete, anche se oggi viene usato più che altro il motto “divide et impera” per governare, che sembra funzionare di più rispetto al fare le cose per bene. Gli artisti non c’entrano nulla con queste logiche. Quando parlo di amore in Babylon non c’è nessun intento politico o morale, ma solo umano e universale. La musica si muove davvero su un piano che va oltre tutto questo.

    9. Come stai?

    Benissimo, grazie! E’ stata una piacevole chiacchierata.

    10. Cosa vuoi che resti di te quando non ci sei?

    Io ci sarò sempre, anche quando non ci sarò più. Rimarrò in una voce, un’idea, dentro un qualsiasi pomeriggio d’estate.

    Ilenia Marzano – Biografia

    Ilenia, nata a Roma nel 1992, ha scoperto la sua passione per il canto all’età di 10 anni. Sin da giovane ha partecipato a vari contest, concorsi e stage, facendo la sua prima esperienza nel mondo della musica durante lo Stage internazionale di musica di Gallodoro-Taormina, dove si è esibita con il Cet di Mogol a soli 12 anni. Questo ha rappresentato il primo input fondamentale della sua carriera.

    Nel 2006, ha vinto una borsa di studio presso la scuola di musica “Discanto” di Bracciano, dove ha iniziato a studiare seriamente il canto, una forma d’arte che avrebbe continuato ad amare per tutta la vita. Ha proseguito la sua formazione frequentando il corso personalizzato di canto pop al Saint Louis College of Music di Roma con Maria Grazia Fontana durante l’anno accademico 2008-2009. Parallelamente, ha studiato anche canto lirico, dimostrando la sua versatilità e il suo impegno nel mondo della musica.

    Nel corso degli anni, Ilenia ha raggiunto numerosi traguardi significativi. Nel 2011-2012, si è classificata al primo posto al concorso canoro “La principessa dei Laghi Italy”. Nel 2013, è stata selezionata per partecipare a un corso teatrale organizzato dalla Regione Lazio chiamato “Recitare per crescere”, durante il quale ha studiato teatro con l’attore Massimo Venturiello, dizione e interpretazione vocale con la cantante Tiziana Tosca Donati (in arte Tosca), lavorando intensamente per due mesi nella messa in scena teatrale di “Opera da tre soldi” di Bertolt Brecht.

    Parallelamente ai suoi studi di canto, Ilenia ha anche iniziato a studiare pianoforte d’accompagnamento al Saint Louis College of Music di Roma, ottenendo la laurea in Canto Pop nel 2021. Durante questi anni, ha approfondito la sua formazione con corsi di armonia, ear training, arrangiamento, songwriting e improvvisazione jazz, tenuti da musicisti e maestri di fama internazionale.

    A partire dal 2016, Ilenia è entrata a far parte della Soul Train Orchestra del noto tastierista di Noemi, Michele Papadia, con cui ha condiviso il palco al teatro Eliseo insieme a Fabrizio Bosso e Serena Brancale nel giugno 2018. Si è esibita in vari locali di Roma, come il Piper e il Cotton Club, e in prestigiosi hotel come il resort Borgo di Fiuzzi e il Grand Meliá Hotel.

    La sua carriera artistica ha anche visto collaborazioni televisive. Ha partecipato al Festival della Musica Italiana in TV con il gruppo Abba Celebration, oltre ad aprire il concerto di Antonella Ruggero nel Lazio ad Alatri nel 2019. Durante l’estate del 2022, ha intrapreso un tour esclusivo lungo la Costa D’Amalfi, con concerti proposti e finanziati dai comuni di Positano, Ravello, Minori, Praiano e Benevento Città Spettacolo.

    Oltre alla sua attività di esibizione, Ilenia ha lavorato come turnista per registrazioni di spot pubblicitari per diverse aziende, tra cui Mediaset, Accademia Artisti, Enrico Coveri – Striscia la Notizia, Amazon Prime e altre.

    Come insegnante di canto moderno, Ilenia ha condiviso la sua passione e la sua esperienza presso diverse scuole di musica, tra cui la CDM Casa della Musica, 432 Hz di Trevinano Romano e Key Music, a partire dal gennaio 2017.

    Ha anche svolto attività come corista, unendosi al coro Sat & B di Maria Grazia Fontana, insieme a Giorgia, nelle prime due tappe del tour “Dietro le Apparenze” nel 2012, che si sono tenute a Roma e Milano. Ha anche partecipato a rappresentazioni teatrali come “Strimpelli e Vinile” al Teatro Italia di Roma, recitando e cantando nel coro insieme ai protagonisti Attilio Fontana ed Emiliano Reggente.

    Ilenia è apparsa su Rai Gulp e Radio Popolare come corista mentre accompagnava la cantante Ilaria Porceddu nella canzone sarda “No potho reposare” durante la presentazione del suo album presso la Feltrinelli di Roma il 28 marzo 2017. La sua voce corale è stata anche presente in due brani eseguiti all’Auditorium Parco della Musica il 21 settembre 2013.

    Al momento, Ilenia sta componendo nuova musica e crea nuove canzoni e musiche strumentali per RTI Music, dimostrando la sua versatilità e creatività come artista.

    La dedizione, la passione ed il talento hanno portato Ilenia ad avere un impatto significativo sia come esecutrice che come insegnante, e la sua carriera continua a evolversi, lasciando spazio a nuove avventure e successi futuri.

    CREDITI

    Artista: Ilenia Marzano

    Arrangiamento – Synth – Tastiere – Chitarra Elettrica: Fabio Codega

    Chitarra Acustica ed Elettrica – Basso: Simone Zecca

    Archi e Violino: Peter Voronov

    Chitarra elettrica solista: Joao Corceiro

  • “She” è il nuovo singolo di Tony Fortunato & Angarita

    Da venerdì 24 luglio 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “SHE”, il nuovo singolo di TONY FORTUNATO & ANGARITA per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.

    “She” è un brano pop dalle influenze funk ad alto impatto, costruito attorno ad una linea di basso travolgente che definisce l’architettura e il carattere dell’intero pezzo. Il groove si sviluppa attraverso un intreccio di chitarre ritmiche in palm muting e fraseggi funk che arricchiscono l’arrangiamento, supportati da un pumping incisivo di kick e drums. I synth stratificati aggiungono profondità, creando un’atmosfera coinvolgente da dancefloor, mentre l’inserimento di arpeggi di chitarra acustica conferisce al brano una sfumatura pop-melodica dai richiami leggermente folk. Questo elemento organico crea un affascinante contrasto con la produzione moderna e bass-heavy. L’unione tra la ricchezza strumentale e l’attitudine “baddie” del testo di Angarita genera un’atmosfera magnetica, culminando in un ritornello dall’hook immediato.

    Spiega l’artista a proposito del brano: «La genesi di “She” è legata a una linea di basso ben precisa che mi suonava in testa da parecchio tempo; era diventata un chiodo fisso, e ho voluto assolutamente registrarla e gettare le basi dell’intero pezzo. Da quel nucleo ritmico ho iniziato a stratificare il sound: ho inserito chitarre in palm muting per definire bene il groove e chitarre funky per dare dinamica e vivacità alla traccia. Volevo che il brano avesse un grande spessore sonoro, così l’ho arricchito con synth avvolgenti e una batteria molto incisiva. Al tempo stesso, cercavo un elemento che lo rendesse più aperto e melodico: l’inserimento degli arpeggi di chitarra acustica ha dato al pezzo una sfumatura pop e quasi folk, creando un contrasto perfetto tra l’anima acustica e la produzione elettronica. Per tradurre questa visione in un sound di caratura internazionale, ho affidato il mix e il mastering a Romuald Klemm, ingegnere che vanta collaborazioni con major del calibro di Universal e Warner. Angarita ha catturato subito questa doppia anima, scrivendo un testo dalla forte attitudine “baddie” e dando vita a una linea vocale magnetica. All’interno del mio EP “Blueprint”, “She” rappresenta l’equilibrio ideale tra la cura artigianale degli strumenti e l’energia pura dell’Urban Pop».

    TONY FORTUNATO | BIOGRAFIA

    Tony Fortunato è un polistrumentista e produttore autodidatta. Il suo percorso inizia con uno studio rigoroso della chitarra, consolidato nel tempo attraverso masterclass con turnisti di rilievo come Giorgio Secco e Luca Colombo. Questa base tecnica, maturata con disciplina e ricerca personale, è stata il punto di partenza per lo sviluppo di un profilo artistico poliedrico.

    Dal 2020 intraprende una sfida totale, investendo ogni risorsa nello studio della produzione e nell’apprendimento di basso, tastiere, percussioni e tecniche di mixing. Questa evoluzione gli permette di curare il sound design e la post-produzione vocale per progetti internazionali, inclusa la collaborazione del 2024 con l’attrice statunitense Katie Chonacas (nota per il ruolo di protagonista del video ufficiale di “Who Knew” di P!nk e per i suoi ruoli cinematografici hollywoodiani e in celebri serie TV). Per l’artista, Tony firma la produzione sonora del singolo poetico “Last Train to Paris” e della raccolta multimediale “Reflections of an Actor”, posizionandosi come uno dei pochi produttori italiani con un’esperienza reale e documentata nella sonorizzazione di NFT internazionali e opere audio-visive di nuova generazione nell’ecosistema Web3.

    La sua crescita artistica passa attraverso la sperimentazione visiva e sonora su YouTube e la pubblicazione di lavori come “Night Shift”, fino alla creazione di un network globale. Oggi coordina collaborazioni internazionali di prestigio, come quelle nell’album “Leave the World Behind”, che vanta i contributi di Jaidy Zavala, Vimoksha (Emina Bajtarević; Golden Buzzer a Croatia’s Got Talent, 2023), Angarita (artista colombiana dal forte potenziale internazionale) e Abigail Bignell.

    Il 2026 segna l’uscita del nuovo EP di 6 tracce, Blueprint: una sintesi tra anima Urban-Pop, inediti di ricerca e cover reinterpretate con un sound cross-culturale. Per questo progetto, l’artista sceglie di elevare ulteriormente lo standard qualitativo affidando il mix e il mastering a un team di eccellenze mondiali, collaborando con sound engineer del calibro di Mariano Beyoglonian (vincitore di due Latin Grammy), Romuald Klemm (Warner e Universal Music), Jimmy Cucchiara e Fabio Maiorano.

    Le sue reference musicali delineano un profilo artistico curioso e stratificato, che spazia dal rock e pop internazionale di band come Avenged Sevenfold, Dire Straits, Led Zeppelin e Fleetwood Mac fino alle ritmiche funk di Nile Rodgers. Fondamentale è l’influenza di Armik per la fusione di gipsy jazz e flamenco, a cui si uniscono il pop colto degli ABBA, dei Supertramp, degli Steely Dan, Daft Punk, Anderson .Paak e le tendenze globali del J-Pop/Rock contemporaneo (Zutomayo, Yoasobi) e del jazz (Chet Baker, Miles Davis). Nella sua discografia spiccano brani come “Desde cero” (Semifinalista all’International Songwriting Competition), “En su lugar”, “Departed”, “Same sun” e “Fly me to the moon”.

    L’artista opera come supervisore artistico del progetto coordinando in totale indipendenza creativa un network globale di professionisti e curando personalmente l’estetica visuale. Il suo target di riferimento è un pubblico curioso e cosmopolita compreso nella fascia 18-40 anni. Attraverso la sua musica punta a raccontare l’emozione pura catturata nell’istante creativo, con l’obiettivo di affermarsi nel panorama Urban Pop internazionale nel biennio 2026-2027.

    “She” è il nuovo singolo di Tony Fortunato & Angarita disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 24 luglio. 

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  • “Energy” è il nuovo singolo di AKOLA feat. Lacey

    Da venerdì 24 luglio 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “ENERGY” il nuovo singolo di AKOLA feat. LACEY per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy. 

    “Energy” è un brano house-pop che unisce un sound moderno e coinvolgente a un racconto intimo. La traccia affronta il tema dei sentimenti inespressi e del desiderio di una connessione autentica, trasformando le emozioni in un’energia che attraversa l’intero brano. La voce di Lacey rappresenta il cuore emotivo di “Energy”: calda, a tratti sussurrata e ricca di sfumature soul, si intreccia con sonorità avvolgenti e un basso profondo. Con questo brano, Akola sceglie una scrittura essenziale e autentica, dando forma a un equilibrio tra intensità emotiva e coinvolgimento ritmico.

    Musicalmente, il brano si distingue per una produzione curata e ricercata. Gli elementi dell’elettronica moderna si fondono, creando un’atmosfera sospesa tra malinconia e speranza. I 122 battiti al minuto sono la scelta perfetta: un battito cardiaco accelerato che non corre mai troppo, lasciando spazio alle parole di respirare. 

    Spiega l’artista a proposito del brano: «Quando ho iniziato a lavorare al brano, avevo un obiettivo preciso: portare questa produzione a un livello ancora più alto. Sentivo che la necessità di qualcosa in più, di una voce maschile dal timbro caldo, che riuscisse a trasmettere emozione, energia e autenticità, valorizzando ogni sfumatura della traccia. La scelta è ricaduta su Lacey, che ho ritenuto fin da subito perfetto per questo progetto, e sono felice che abbia accettato la collaborazione. Già dalle prime sessioni ho capito che la sua voce era esattamente ciò che stavo cercando, riconoscibile e capace di integrarsi perfettamente con il mio sound. Lavorare insieme è stato naturale. Abbiamo condiviso idee, sensibilità e la stessa voglia di creare qualcosa che andasse oltre una semplice collaborazione. Il nostro obiettivo era realizzare un brano che mantenesse tutta l’energia della musica elettronica, ma che allo stesso tempo riuscisse a coinvolgere anche dal punto di vista emotivo. Energy rappresenta questo percorso: l’incontro tra la mia visione come produttore e l’interpretazione di Lacey, con la volontà di alzare ulteriormente l’asticella e proporre un sound moderno, coinvolgente e dal respiro internazionale». 

    AKOLA | BIOGRAFIA

    Akola è un DJ e produttore italiano attivo nella scena della musica elettronica, noto per la sua capacità di fondere ritmi energici e sonorità introspettive. La sua figura si distingue per un approccio che unisce l’esperienza tecnica del clubbing a una ricerca melodica più vicina al pop moderno. La sua carriera affonda le radici nella passione per la house e la techno, generi che ha esplorato e rielaborato per oltre un decennio. Il suo sound è caratterizzato da un mix di beat pulsanti, linee di basso profonde e melodie ipnotiche che creano un’esperienza d’ascolto dinamica e coinvolgente. Negli ultimi anni, il suo progetto ha virato con decisione verso la pop house e l’afro-house. Questa evoluzione gli ha permesso di mantenere la sua identità da producer elettronico pur aprendosi a narrazioni più testuali ed emotive, come dimostrato dal brano “Ocean”.

    Come DJ, è apprezzato per set eclettici che spaziano dai classici della house alle declinazioni più moderne della techno, mantenendo sempre un tocco personale che rende ogni sua produzione e performance unica.

    Il progetto artistico di Akola vanta una solida base di esperienza, con produzioni nel panorama dell’EDM e della musica elettronica. Recentemente, il suo percorso ha visto un’evoluzione significativa verso sonorità differenti, mantenendo però quel tocco distintivo che fonde ritmi pulsanti e melodie ipnotiche. Per la costruzione delle atmosfere e l’uso dei synth, artisti come Solomun e Black Coffee sono punti di riferimento essenziali. Da loro Akola mutua la capacità di creare groove ipnotici e profondi, tipici dell’afro-house e della melodic techno, che sanno essere eleganti ma potenti. Per la struttura dei brani e la cura delle linee vocali (come in “Ocean”), le reference guardano a pesi massimi come ANOTR, Disclosure, RÜFÜS DU SOL. Questi artisti sono i maestri nel rendere la musica dance “ascoltabile” anche fuori dal club, trasformando un beat house in una vera e propria canzone pop. Spesso utilizza la chitarra per trovare il mood iniziale di un pezzo o per aggiungere quel calore organico ma, con gli anni, ha imparato a considerare un sintetizzatore o software di design musicale un vero e proprio strumento da “suonare” in tempo reale, manipolando filtri e oscillatori per dare espressività e dinamica ai suoni. Parlando di musica, “Time” è uno dei brani più iconici del suo repertorio. “Fragment Reality” rappresenta l’anima più sperimentale e ipnotica della sua produzione. Il progetto di Akola è il risultato di un equilibrio tra una forte visione indipendente e la collaborazione con professionisti mirati, perché per far arrivare un brano come “Ocean” al grande pubblico non basta solo la musica. Sebbene Akola sia il produttore principale e curi la stesura e l’arrangiamento dei brani nel suo studio, si avvale spesso di ingegneri del suono esterni per le fasi cruciali di mix e mastering, oltre alle inevitabili collaborazioni con cantanti di livello internazionale per la definizione delle parti vocali.

    Il target di Akola è trasversale, ma molto ben definito dallo stile pop house ed elettronico che propone.

    Non c’è una distinzione di sesso rilevante, poiché la sua musica punta a un’esperienza sensoriale universale, ma il pubblico si concentra in una fascia demografica specifica, il “core” del target è la generazione che vive i club, frequenta i festival di musica elettronica e consuma musica in streaming durante i momenti quotidiani (viaggi, sport, relax). Con la sua musica punta a raccontare il contrasto, quella zona d’ombra e di luce dove i sentimenti non sono mai bianchi o neri. Il progetto Akola nasce per dare una forma sonora alle emozioni che spesso non riusciamo a spiegare a parole. Sicuramente un traguardo per il futuro sarebbe una chiara “Riconoscibilità Sonora”, sentendo un drop, una determinata texture di synth o un design vocale, l’ascoltatore riconosca subito il “tocco Akola”, unendo la qualità tecnica del clubbing alla struttura emotiva del pop.

    Dopo “Ocean”, “Energy” è il nuovo singolo di AKOLA feat. Lacey disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 24 luglio 2026. 

     

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  • “Fuoco e pioggia” è il nuovo singolo di Priscilla

    Dal 24 luglio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e rotazione radiofonica “Fuoco e pioggia”, il nuovo singolo di Priscilla per Up Music. 

    Fuoco e Pioggia” è un brano disco pop dall’energia coinvolgente, pensato per far ballare attraverso un sound luminoso e dinamico, ma che racconta una storia fatta di emozioni profonde e contraddittorie.

    Il brano esplora la complessità di un amore intenso e difficile da lasciare andare: un legame che ferisce ma allo stesso tempo attrae, proprio come il fuoco e la pioggia, due forze opposte che si incontrano, si cercano e si consumano.

    Tra cadute, ricordi e il desiderio di imparare a volare da soli, Priscilla racconta il percorso di chi prova a lasciarsi alle spalle qualcosa che ha impresso un’impronta che non si cancella. Il contrasto tra il ritmo coinvolgente e la vulnerabilità del testo è il cuore del brano: una storia di fragilità, forza e rinascita racchiusa nella frase “Sei il veleno e anche la cura“, che rappresenta l’essenza stessa di “Fuoco e Pioggia”.

    Commenta l’artista sulla nuova release:Rispetto ai miei singoli precedenti volevo qualcosa che facesse muovere, che avesse energia ma senza rinunciare a dire qualcosa di vero. L’idea del fuoco e della pioggia mi è venuta proprio mentre cercavo un’immagine che racchiudesse quella sensazione di opposizione continua che a volte si vive in certi rapporti. Due cose che non dovrebbero stare insieme, eppure si cercano sempre.”

    Biografia

    Priscilla è un’artista veronese cresciuta immersa nella musica, una passione che ha coltivato fin dall’infanzia cantando in chiesa e approfondita poi al liceo musicale e al conservatorio, dove ha studiato principalmente chitarra classica.

    Gli anni di formazione accademica sono stati fondamentali: le hanno insegnato a gestire l’ansia da palcoscenico, le hanno offerto l’opportunità di esibirsi davanti al pubblico e di partecipare a concorsi musicali, fino a portarla a cantare con il coro in Germania e in Vaticano.

    Tra le sue ispirazioni più grandi figurano Whitney Houston e Aretha Franklin, artiste capaci di trasmettere attraverso la voce un amore viscerale per la musica — una qualità che Priscilla fa sua come obiettivo artistico.

    Nel 2024 ha pubblicato il suo primo singoloUn punto tra la gente”, un brano lento e sentimentale. Nel 2025 ha cambiato registro con “Nobody else”, un pezzo indie pop dal sound completamente diverso.

    Per Priscilla la musica non è solo espressione artistica, ma un vero strumento di guarigione nei momenti difficili. Ed è proprio questa capacità di healing che vuole condividere con chi la ascolta.

    “Fuoco e pioggia” è il nuovo singolo di Priscilla disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 24 luglio 2026. 

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  • “Aria nuova” è il nuovo singolo di Sgvmo

    Dal 24 luglio 2026 sarà in rotazione radiofonica “Aria nuova”, il nuovo singolo di Sgvmo disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 10 luglio.

    “ARIA NUOVA” nasce da un contrasto netto: un sound leggero e dalle sfumature estive che fa da guscio a un testo intimo e di spessore. Racconta il grigio della routine urbana e le montagne russe emotive, cercando un secondo di leggerezza. Fotografa quel loop claustrofobico in cui spesso ci incastriamo, da cui vogliamo evadere. È un brano crossover che unisce la freschezza di una melodia pop e solare alla vulnerabilità di una scrittura urban/indie conscia e profonda.

    Commenta l’artista a proposito del brano: Aria nuova nasce dalla sensazione di sentirsi bloccati in un loop mentale, come se le giornate si ripetessero sempre uguali. Volevo raccontare quel bisogno di cambiare aria, di ritrovare leggerezza e ricominciare a respirare, senza però fingere che basti un sorriso per risolvere tutto. Musicalmente è uno dei brani più luminosi che abbia pubblicato finora. Mi piaceva l’idea di creare un contrasto tra un sound estivo, capace di trasmettere energia e movimento, e un testo che continuasse a parlare delle fragilità che fanno parte del mio modo di scrivere. Credo che spesso le persone che sembrano stare meglio siano proprio quelle che stanno combattendo qualcosa dentro di sé. Il ritornello racchiude questa dualità: ‘Forse ho un bug nella testa, spesso sto in down ma qualche volta sto in up’. Non è un modo per etichettarsi, ma per accettare che si possa oscillare tra momenti difficili e momenti di luce. Fa parte dell’essere umani. Con Aria nuova continuo il mio percorso artistico senza rinunciare alla mia identità. Se nei brani precedenti raccontavo soprattutto il peso della notte, qui provo ad aprire una finestra. L’aria nuova non è una fuga dai problemi, ma la scelta di continuare a cercare un p sto in cui stare bene, anche quando sembra lontano.” 

    Biografia

    Sgvmo, classe 1996, lavora al suo progetto artistico da oltre 15 anni. Inizia a scrivere testi a 13 anni, utilizzando il rap come primo strumento per dare forma a pensieri, inquietudini e conflitti interiori. Quella che nasce come esigenza personale diventa nel tempo un percorso strutturato e consapevole.

    Cresciuto con l’influenza del rap italiano più introspettivo, trova riferimenti nella profondità lirica di Marracash, nella scrittura emotiva di Claver Gold e nell’attitudine di Axos. In precedenza sviluppa una forte attrazione per il rap americano, da Eminem a 50 Cent, passando per Kanye West e Lil Wayne, venendo poi influenzato dall’urban pop internazionale e da artisti come Drake, che segnano la sua evoluzione verso sonorità più melodiche e contemporanee.

    Negli ultimi anni il suo stile si è trasformato in una sintesi tra rap e cantato, con un’identità sonora che unisce introspezione, atmosfere cupe e aperture melodiche. Studia canto per affinare tecnica e interpretazione, consolidando un approccio sempre più maturo alla scrittura e alla performance.

    Ha portato il suo progetto live in diversi locali e contest, costruendo nel tempo un rapporto diretto con il pubblico e sviluppando una dimensione dal vivo intensa e intima, coerente con il suo immaginario artistico.

    Il suo target principale è composto da uomini e donne tra i 16 e i 35 anni, una generazione che vive pressione sociale, fragilità emotiva e bisogno di autenticità. La sua musica parla a chi si sente fuori posto, a chi combatte con l’ansia, con il senso di inadeguatezza e con la paura di non essere abbastanza.

    L’obiettivo di Sgvmo è costruire un progetto artistico capace di lasciare un segno reale nel panorama urban pop italiano, portando al centro la fragilità come forma di verità e non come debolezza.

    Nei prossimi anni punta ad ampliare in modo significativo la propria fanbase, consolidare un’identità sonora riconoscibile e trasformare il live in uno spazio emotivo condiviso, dove il pubblico possa sentirsi rappresentato senza filtri.

    L’ambizione è vivere stabilmente di musica, costruendo una carriera solida e duratura, capace di crescere nel tempo e di parlare a una generazione che ha bisogno di autenticità, profondità e coraggio emotivo.

    “Aria nuova” è il nuovo singolo di Sgvmo disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 10 luglio 2026 e in rotazione radiofonica dal 24 luglio.

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  • La musica nel cuore, il palco nel destino

    Dal Coro dell’Antoniano al debutto discografico: nasce il progetto di Maria Elena Marangi

    Label 33 Records è lieta di annunciare l’ingresso nel proprio roster di Maria Elena Marangi, giovane artista classe 2012, pronta ad aprire un nuovo capitolo del suo percorso musicale.

    Nonostante la giovanissima età, Maria Elena ha già costruito un bagaglio artistico di grande valore. Per sette anni è stata soprano del Piccolo Coro dell’Antoniano, diretto da Sabrina Simoni, vivendo esperienze prestigiose sui più importanti palcoscenici italiani e internazionali. Ha preso parte a produzioni televisive Rai e Mediaset, si è esibita all’Arena di Verona, in numerosi teatri italiani, durante udienze papali e in occasioni istituzionali, fino al recente tour in Cina, dove ha ricoperto anche il ruolo di solista.

    Terminata l’esperienza con il Coro dell’Antoniano, Maria Elena ha scelto di trasformare quel percorso in un nuovo punto di partenza. Oggi continua a coltivare la propria crescita artistica studiando pianoforte, scrivendo brani originali e sviluppando un progetto personale che racconta, attraverso la musica, il mondo e le emozioni della sua generazione.

    La conferma del suo talento è arrivata anche con la vittoria del primo premio assoluto al Sanremo Jukebox Tour, conquistato a Casa Sanremo con il brano inedito Quando tutto è spento, una canzone intensa dedicata al tema della guerra.

    Con l’ingresso in Label 33 Records, Maria Elena si prepara ora al suo debutto discografico, lavorando a un progetto dal forte impatto emotivo, in cui affronta temi come libertà, rispetto, identità e crescita personale. Una scrittura autentica, unita a una voce già sorprendentemente matura, che rappresenta l’inizio di un percorso artistico destinato a evolversi con personalità e determinazione.

    Per Label 33 Records l’arrivo di Maria Elena Marangi rappresenta un investimento sul talento, sulla qualità artistica e sulla capacità della musica di raccontare il presente attraverso lo sguardo delle nuove generazioni. Un debutto che segna l’inizio di una storia tutta da scrivere.

  • LeBron Johnson, continua il tour estivo: il 24 luglio tappa a Reggio Emilia e il 25 luglio a Messina

    Prosegue il tour estivo 2026 dei LeBron Johnson, impegnati in una serie di concerti che li stanno portando sui palchi di festival e rassegne in Italia e all’estero. Tra i prossimi appuntamenti, la band si esibirà il 24 luglio al Lido Po di Boretto (Reggio Emilia) e il 25 luglio al Capo d’Orlando Blues, in Piazza Matteotti a Capo d’Orlando (Messina), entrambi ad ingresso gratuito.

    Due concerti che porteranno sul palco l’energia del gruppo guidato dal cantante LeBron Johnson insieme ad Andy Pitt (Andrea Pititto, chitarra), Alberto Pavesi (batteria), Davide Medicina (basso) e Filippo Romano (tastiere, organo e Leslie).

    Il gruppo fonde soul, funk e blues con i ritmi tradizionali della Nigeria, dando vita ad un sound coinvolgente, ricco di groove e contaminazioni, che trova nella dimensione live la sua espressione più autentica. La voce calda e potente di LeBron Johnson, insieme all’intesa tra i musicisti, accompagna il pubblico in un viaggio musicale intenso, alternando energia, ritmo e momenti più profondi.

    «Per noi suonare per il pubblico di casa rappresenta l’opportunità di servirlo e offrigli qualcosa che va oltre il virtuosismo di ogni componente del gruppo. Chi viene al nostro concerto deve aspettarsi una band che arriva al cuore e alla mente fino a far muovere il proprio corpo, a volte anche involontariamente, come se la nostra musica fossi un incantesimo.

    Suonare all’estero per un pubblico internazionale è prova che la musica bella non ha confini. Più che felici e orgogliosi, siamo motivati ad alzare l’asticella per non restare bloccati con l’etichetta di “star locali” e tenere nel cassetto il sogno di arrivare al livello globale per tutta la vita. Quando suoniamo live, diamo la versione ‘coinvolgente’ e ‘viva’ dei nostri brani che arrivano in modo diverso fino a sentirlo sulla pelle. Credimi, per vedere cosa succede quando la musica si incontra con la fisicità di LeBron sul palco, non bastano le parole, serve vederlo live», commenta la band. 

    Dopo le date di Boretto e Capo d’Orlando, il tour dei LeBron Johnson proseguirà con un fitto calendario di concerti tra Italia ed Europa.

    CALENDARIO CONCERTI 2026

     

    24 luglio – ore 21:30 – Lido Po, Via Argine 9 – Boretto (Reggio Emilia)

    25 luglio – ore 21:00 – Capo d’Orlando Blues, Piazza Matteotti – Capo d’Orlando (Messina)

    2 agosto – Kaliningrad Jazz Festival – Kaliningrad (Russia)

    7 agosto – E-Ventschau Festival – Lüneburg (Germania)

    8 agosto – Alte PapierFabrik – Greiz (Germania)

    11 agosto – ore 21:40 – Terricciola Jazz Blues & Wine, Piazza della Chiesa di San Donato – Terricciola (Pisa)

    23 agosto – Saalfelden Jazz Festival – Saalfelden (Austria)

    28 agosto – ore 21:00 – Jazzinsieme Festival, Piazza Garibaldi – Spilimbergo (Pordenone)

    9 settembre – South Central – Amburgo (Germania)

    10 settembre – Cosmic Dawn – Jena (Germania)

    11 settembre – Kunstflecken Festival – Neumünster (Germania)

    12 settembre – Hirschlervilla – Zittau (Germania)

    2 e 3 ottobre – Nidaba Theatre – Milano

    29 ottobre – Limoges – Francia (concerto con formazione a 7 elementi, incluse le coriste)

    30 ottobre – Esoteric Theatre – Villafranca di Verona (Verona)

     

    (calendario in aggiornamento)

     

    LEBRON JOHNSON | BIOGRAFIA

    LeBron Johnson è una band attiva dal 2022 composta da LeBron Johnson (voce), Andy Pitt (Andrea Pititto, chitarra), Alberto Pavesi (batteria), Davide Medicina (basso) e Filippo Romano (tastiere, organo e Leslie).

    Un funk-soul che pulsa di radici nigeriane e groove senza compromessi. Al centro, la voce del frontman che dà il nome alla band: calda, carismatica, capace di trasformare qualsiasi platea in una festa. Un vero animale da palcoscenico, magnetico dal primo accordo.

    LeBron Johnson è nato in Nigeria nel 1998 e si è trasferito in Italia nel 2017. Fin dai suoi primi passi in Italia, ha trovato la sua casa musicale nella Chiesa Evangelica di Ravenna, dove ha iniziato a cantare ed esibirsi con il coro gospel. Dotato di una voce calda ed espressiva ricca di

    sfumature, si distingue per l’eleganza con cui fonde spiritualità, tecnica e sensibilità contemporanea, e oggi è considerato uno degli artisti emergenti più promettenti nella scena soul e funk italiana, capace di raggiungere accordi emotivi profondi ad ogni esibizione.

    Nel 2022 la band inizia a lavorare al suo album di debutto ANONYMOUS, pubblicato il 13 ottobre 2023 — un disco che intreccia soul, funk e blues con i ritmi della tradizione nigeriana, e segna l’inizio di un percorso artistico che è insieme sonoro e personale.

    Il secondo capitolo, STRONG MAN STILL HUMAN (ottobre 2025), alza il livello: prodotto da Riccardo Rinaldi e arrangiato da Marco Cinelli, arrangiato da Marco Cinelli, frontman dei The Cinelli Brothers, tra le band di punta della scena Blues europea e internazionale.

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  • “Little Church” è il nuovo singolo di Mario Iannuzziello feat. Addison Frei e Diego Joaquin Ramirez

    Dal 24 luglio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Little Church”, il nuovo singolo di Mario Iannuzziello feat. Addison Frei e Diego Joaquin Ramirez per AlfaMusic.

    “Little Church” feat. Addison Frei e Diego Joaquin Ramirez è un suggestivo omaggio al capolavoro di Hermeto Pascoal e Miles Davis: una rivisitazione in chiave ritmica contemporanea, capace di innestare un groove ipnotico sulla struttura originaria del brano.

    Spiega l’artista a proposito del brano: “Ho conosciuto ‘Little Church’ guardando «Finding Forrester» di Gus Van Sant, e la versione che è rimasta impressa in me è il live al Cellar, con Miles Davis, Hermeto Pascoal e Dave Holland. Avevo dieci anni quando quella musica mi si è avvicinata senza che io sapessi nulla del jazz: è stato uno di quei brani che, inconsapevolmente, mi hanno portato dove sono ora. Ho voluto suonarlo per rendere omaggio all’autore, ma anche per tornare a quel primo innamoramento. Nella mia versione c’è spazio per il groove e per la timbrica del Fender Rhodes, uno strumento che appartiene ormai alla storia del jazz. Come tutto il disco, anche questo brano è un modo per tornare alle origini del mio amore per questa musica e per la tradizione, oltre che per ricordare a me stesso da dove vengo.”

    Presalva il brano: https://bfan.link/little-church

    Biografia

    Mario Iannuzziello è un contrabbassista, bassista, compositore e arrangiatore barese la cui identità artistica si muove lungo il confine tra la tradizione jazzistica e le correnti più innovative del modern-mainstream.

    Il suo percorso accademico e professionale riflette una formazione d’eccellenza: dopo i primi passi al Pentagramma di Bari e il diploma presso il Conservatorio di Matera, si è perfezionato alla Siena Jazz University, dove ha conseguito il Diploma di II Livello nel 2022 studiando con maestri di calibro internazionale come Jeff Ballard, Joe Sanders e Ralph Alessi. Attualmente approfondisce la sua ricerca frequentando il biennio in Composizione Jazz presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

    Il suo progetto artistico come band-leader, attivo da circa quattro anni, nasce dall’urgenza di coniugare l’esecuzione con una narrazione musicale che attinga dalla cultura pop e cinematografica. Come compositore, Iannuzziello mira a raccontare storie attraverso il suono, cercando una sintesi tra l’interplay jazzistico e le suggestioni visive, come dimostrato dai suoi lavori per colonne sonore, tra cui spiccano i cortometraggi Myosis e Hotel Roma. Vanta una preparazione solida e versatile che spazia dal contrabbasso al basso elettrico, fino al bass synthesizer e al pianoforte complementare. Le sue principali influenze includono sia la tradizione sia le esperienze contemporanee e di avanguardia, come le visioni di Taylor Eigsti e Aaron Parks; con quest’ultimo ha collaborato per l’arrangiamento del singolo The Fool.

    Il percorso discografico ha preso il via con l’album di debutto End of May, pubblicato da Workin’ Label, ed è proseguito con collaborazioni di prestigio come quella con Attilio Sepe e Maurizio Giammarco in Heritage Normand per la Wow Records. Per comprendere a fondo il suo universo sonoro, sono tre i passaggi chiave da esplorare. Il primo è The Fool, un singolo autoprodotto nato dalla riscrittura per trio e quartetto d’archi di un brano di Aaron Parks estratto da Little Big; la traccia vede la partecipazione di Emanuele Filippi al pianoforte, Martina Barakoska alla batteria, Francesca Giordano alla voce e di un quartetto d’archi composto da Federico Morbidelli, Giuseppe Corrente, Lucia Forzati e Roberta Pastore. C’è poi Ruhe, un singolo ispirato a un’incisione di Max Klinger che fonde l’estetica del jazz con la scrittura contrappuntistica di matrice classica. Infine, la title-track di End of May rappresenta il vero e proprio manifesto della sua poetica creativa.

    Supportato da una rete di musicisti con cui ha condiviso gli anni presso Siena Jazz University, Iannuzziello si rivolge a un target trasversale, capace di intercettare sia gli appassionati di jazz contemporaneo sia gli ascoltatori curiosi alla ricerca di una profonda connessione emotiva e intellettuale. Il suo obiettivo a breve termine è consolidare la propria presenza nei festival internazionali, posizionandosi come una delle voci più interessanti della nuova generazione di performer e compositori jazz europei, grazie a un linguaggio al contempo dinamico, vivo e narrativo. Attualmente affianca l’attività concertistica e di ricerca alla docenza presso l’Area 7 di Bari e l’Accademia Brillar.

    “Little Church” è il nuovo singolo di Mario Iannuzziello feat. Addison Frei e Diego Joaquin Ramirez per AlfaMusic disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 24 luglio 2026.

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  • “Luna” è il nuovo singolo di Lemuri Il Visionario. Il 26 luglio in concerto a Roma

    Da venerdì 24 luglio 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “LUNA” (Azzurra Music), il nuovo singolo di LEMURI IL VISIONARIO.

     

     

    Il brano “Luna” con la sua melodia ampia e intensa ed il suo crescendo emotivo rappresenta il contrasto tra la fragilità umana e la forza dell’amore. Amare può provocare sofferenza, ma è anche ciò che dà significato alla nostra vita ed illumina il cuore. La luna diventa quindi simbolo di speranza, introspezione e legame tra il mondo terreno ed una dimensione spirituale più profonda.

    Spiega l’artista a proposito del brano: «Luna è la mia interpretazione in chiave pop di un brano del tenore italiano Alessandro Safina. Ho scoperto questo brano durante un recente tour nell’Est Europa. Mentre lo cantavo ho cominciato a sentirlo sempre più mio e così ho deciso di reinterpretarlo e condividerlo con il pubblico italiano».

     

    Lemuri Il Visionario sarà in concerto domenica 26 luglio a Roma, sul palco all’aperto del Nuovo Mondo Festival, allestito davanti allo storico Bar Vanni (Via Col di Lana 10). Lo spettacolo, con inizio alle ore 21.00, vedrà la partecipazione speciale del tenore Luca Minnelli, finalista insieme all’artista a The Voice Senior 2024, per una serata all’insegna della musica e delle emozioni.

     

     

    LEMURI IL VISIONARIO | BIOGRAFIA

    Vittorio Centrone in arte Lemuri il Visionario è un cantautore e artista italiano. Dopo un passato come componente del gruppo rock pordenonese Futuritmi, debutta come solista con il CD “Il Porto dei Santi”, e nel 2003 partecipa come autore al Festival di Sanremo con il brano “Chi sei non lo so” eseguito da Verdiana. È la voce maschile del progetto Haiducii nel brano dance “Dragostea Din Tei“. Successivamente, crea l’opera “Lemuri il Visionario” che narra la storia di un bizzarro musicista sognatore. A seguito dell’uscita di un libro illustrato, la storia diventa un’opera rock. In scena Vittorio, che interpreta il protagonista, interagisce con i disegni animati del fumettista Giulio De Vita. Lo spettacolo viene rappresentato in Italia, Stati Uniti, Canada e Francia dove viene inserito anche nel programma del prestigioso festival francese del fumetto di Angoulême. Nel 2020 partecipa alla manifestazione Musicultura a Macerata, vincendo il premio dedicato alla miglior performance. alla fine dello stesso anno nasce la collaborazione con l’etichetta indipendente Vrec Music Label.

    Il nuovo disco, in formato CD e vinile, dal titolo “Viaggio al centro di un cuore blu” esce il 23 aprile 2021 anticipato dal singolo “Niente da dire”.

    Nel 2021 Lemuri vince anche il premio di Rock Targato Italia inserendo un brano nella relativa compilation.

    A luglio 2022 Lemuri è uno dei dieci finalisti del concorso “L’artista che non c’era” storico premio assegnato dalla rivista dedicata alla canzone d’autore “L’isola che non c’era” di Milano.

    Nel 2023 esce il suo nuovo singolo “La strada degli spiriti” con l’etichetta Terzo Millennio.

    Nel 2024 è finalista nella quarta edizione del talent televisivo di Rai 1 The Voice Senior nel team di Loredana Bertè.

    Nel 2025 è in tour in tutta Italia ed è testimonial per Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Dal 2026

    inizia la collaborazione con l’etichetta Azzurra Music e con l’ufficio stampa Red&Blue di Marco Stanzani, continuando l’attività di autore, interprete e insegnante di canto, lavorando al nuovo spettacolo musicale “Sarò Diverso” e a una nuova edizione letteraria di Lemuri il Visionario.

    Dopo “Parlami”, “Luna” è il nuovo singolo di Lemuri Il Visionario disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 24 luglio.

     

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  • Conferenza stampa di presentazione della 3ª edizione del Festival Internazionale della Canzone Italiana “Voci dal Mediterraneo”

    Giovedì 30 luglio alle ore 11:00, presso l’Aula consiliare del Palazzo comunale di Petrosino (Via X Luglio – Petrosino, TP), si terrà la conferenza stampa di presentazione della 3ª edizione del Festival Internazionale della Canzone Italiana “Voci dal Mediterraneo”.

    L’evento è organizzato dall’associazione ricreativa culturale Musicultura Eventi e Management e da Mediterranean Label, con il patrocinio del Comune di Petrosino e del Libero Consorzio Comunale di Trapani, sotto la direzione artistica di Massimo Galfano.

    Oltre al direttore artistico, saranno presenti il Sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, e la Giunta comunale.

    In occasione della conferenza stampa, i giornalisti di radio, televisioni, giornali e testate web potranno ritirare il pass e accreditarsi alla Sala Stampa, che durante le tre giornate del Festival assegnerà il Premio della Critica in memoria di Toto Cutugno e il Premio Sala Stampa intitolato alla città di Petrosino.

    «Questo bellissimo viaggio chiamato Festival Voci dal Mediterraneo», commenta il direttore artistico Massimo Galfano, «nasce per valorizzare la musica italiana nel mondo, ma anche il territorio, la storia, la cultura, le bellezze, l’arte culinaria, le spiagge, il mare e i prodotti tipici della città di Petrosino, che per tre giorni sarà capitale della musica e della nostra amata Sicilia».

    La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale di Eventi & Management Italia, consentendo a tutti di seguire l’evento in tempo reale da qualsiasi luogo.

    Guarda la conferenza stampa in diretta su YouTube

    Al termine della conferenza stampa, gli ospiti saranno invitati a partecipare a un aperitivo conviviale.

    Il Festival Internazionale della Canzone Italiana “Voci dal Mediterraneo” si terrà a Petrosino, in Piazza Biscione, dal 7 al 9 agosto 2026.

    Il Festival è un evento dedicato alla promozione della musica italiana e alla valorizzazione dei talenti emergenti provenienti dall’Italia e dall’estero. Nato con l’obiettivo di diffondere la cultura musicale italiana in un contesto internazionale, il Festival unisce spettacolo, promozione del territorio e scambio culturale, coinvolgendo artisti, operatori del settore, media nazionali e internazionali, radio, televisioni e piattaforme digitali.

    Dopo il successo delle prime due edizioni, la manifestazione si conferma come un importante appuntamento capace di valorizzare il patrimonio culturale, turistico ed enogastronomico del territorio ospitante, offrendo al pubblico tre serate di musica, ospiti di prestigio e una competizione tra brani inediti.

    Per tutte le informazioni sul Festival:

    Visita il sito ufficiale di Voci dal Mediterraneo

    CONTATTI

    Email: eventi.management@libero.it

    Flavio Gennaro – Coordinatore Sala Stampa
    Tel. 327 781 2577

    Anna Cane – Responsabile comunicazione e Sala Stampa
    Tel. 392 259 1977

    Giò – Segretaria di produzione
    Tel. 339 145 2019

    Fabiano Galfano – Direttore di produzione
    Tel. 352 039 9294