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  • Mauro Repetto super ospite a Ferrara: il 5 settembre per le finali del Festival delle Manifestazioni

    Sabato 5 settembre all’interno della prestigiosa cornice del Cortile del Castello Estense di Ferrara (Largo Castello 1) sono previste le finali del Festival delle Manifestazioni di Ferrara ed. 2026, la 58ª edizione di “Una Voce per l’Europa – Italia” e la 15ª edizione del “Gran Galà dei Festival”, e, a seguire, l’atteso live show di Mauro Repetto. Consolidato lo storico accordo internazionale tra Italia e Canada per il lancio dei giovani artisti con il progetto “Sing for Italy”. Ingresso completamente gratuito fino a esaurimento posti. 

    Una notte all’insegna della grande musica, del talento e delle emozioni nella suggestiva cornice del Cortile del Castello Estense. Sabato 5 settembre, a partire dalle ore 19.00, Ferrara si prepara ad accogliere il Gran Galà dei Festival e la finale del prestigioso contest internazionale “Una Voce per l’Europa”, con un ospite d’eccezione pronto a infiammare il pubblico: Mauro Repetto.

    L’iconico co-fondatore degli 883 sarà il protagonista assoluto della seconda parte della serata con un attesissimo live show di un’ora , un viaggio musicale ricco di energia e grandi ricordi che anticiperà il momento conclusivo delle premiazioni.

    La serata sarà presentata da Natascia Merighi.

    L’evento prenderà il via alle ore 19:00 con l’apertura del Gran Galà, arricchito dalle coreografie delle atlete di ASD Attiva Med e dalle performance dei giovani talenti de La Bottega degli Artisti.

    Il cuore della competizione vedrà sfidarsi sul palco i 18 finalisti di “Una Voce per l’Europa”:

    Categoria ESB: Nicolò Deori, Marco Dal Farra, Eleonora Plebani, Veronica, Cristian Manuel & Nicole, Felix Guevara, MR DAILOM, Quasi Grattacielo, Andretz.

    Categoria EDV: Mandela e Ragafataya, Susanna, Freeeda, Lapu Band, Jenni Gandolfi, Samu, The Sidera, Skorie, Lupo della Steppa.

    La giuria che valuterà le esibizioni dei giovani talenti sarà composta da professionisti ed esperti del settore musicale, della comunicazione e della cultura: Mimmo Gallotti (editore e discografico per G.Records), Leo Giunta (produttore, manager discografico e responsabile di Sanremo Rock Festival), Monica Atzei (giornalista e discografica per Punishment18 Records, InfinityHeavy, Lungomare e Metal Hammer), Willy Vecchiattini (PR, talent manager e CEO dell’agenzia di comunicazione Twinkle Agency), Ruggero Ricci (cantautore, vocal coach e art director) e Annarosa Fava (responsabile relazioni istituzionali e supporto alle attività della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara).

    Ad impreziosire la scaletta della serata interverranno anche Sofia Giardina e il duo Banchy e Flyx (finalisti di Baby Voice), Ruggero Ricci (cantautore, vocal coach, giudice del talent Nokep Generation (Sky/DTT) e co-fondatore della M.E.I. Music Academy, già opening act per big italiani e internazionali), Guglielmo (cantautore bolognese reduce da diversi concerti sold out nei prestigiosi locali della sua città e dall’opening act per Mobrici all’Arena Francesca da Rimini durante la rassegna “Rimini in Musica”), Eden (vincitore della scorsa edizione, protagonista di un intimo momento chitarra e voce e della presentazione del prestigioso Premio del Canada).

    In palio per i concorrenti figurano importanti riconoscimenti e opportunità concrete di crescita.

    Al vincitore assoluto sarà riservata la prestigiosa partecipazione come ospite alla finalissima di Sanremo Rock & Sanremo Trend — in programma il 13 settembre 2026 al Teatro Ariston di Sanremo a cura di Nove Eventi —, insieme all’opportunità di accedere a un prestigioso progetto di scambio culturale e musicale internazionale.

    Per la categoria EDV è previsto un contributo di 10.000 euro nell’ambito del bando Nuovo IMAIE – Parole in Musica per l’Europa destinato alla produzione di concerti e spettacoli dal vivo, mentre il vincitore della categoria ESB si aggiudicherà una borsa di studio di 1.500 euro offerta da ACEP per sostenere le spese di formazione artistica.

    A tutti i vincitori verranno inoltre consegnate le opere d’arte firmate dal Maestro Giuliano Grittini.

    Grande valore aggiunto di questa edizione è il consolidamento dell’accordo ufficiale siglato tra Nove Eventi S.r.l. e l’organizzazione canadese C.H.I.A. – Celebrating Heritage In the Arts per il lancio internazionale del progetto “Sing for Italy – A Cultural Heritage Experience”.

    Questa sinergia crea un vero e proprio ponte musicale tra due continenti: i migliori artisti emergenti selezionati durante la kermesse di Ferrara avranno l’opportunità di volare a Toronto per esibirsi come ospiti speciali nell’edizione 2026 di Sing for Italy. Ad inaugurare ufficialmente questo gemellaggio è Enrico de Marco, vincitore dell’edizione 2025 di Una Voce per l’Europa, che rappresenterà l’Italia a Toronto proprio nel mese di giugno 2026.

    Il progetto prevede una totale reciprocità culturale: durante l’evento canadese di giugno a Toronto verrà annunciato un vincitore (scelto tra cantautori e solisti residenti in Nord America con almeno il 25% di origini italiane), il quale ricambierà la visita partecipando come ospite speciale all’edizione successiva di Una Voce per l’Europa in Italia, esibendosi su palcoscenici di grande prestigio come Piazza Castello a Ferrara o il Teatro Ariston di Sanremo.

    L’intero progetto culturale multidisciplinare è promosso e organizzato da Nove Eventi S.r.l., in collaborazione con il Comune di Ferrara.

    L’iniziativa è realizzata grazie al supporto e alla collaborazione di importanti realtà del panorama musicale, artistico e istituzionale, nonché di un fitto network di media partner radiofonici.

    PARTNER E SPONSOR: Vivaticket, Assoconcerti, Nuovo IMAIE, Fondazione Giornalisti Ferrara, ACEP, Giuliano Grittini, Michele Affidato, Sing for Italy, C.H.I.A. – Celebrating Heritage in the Arts, AGIMP.

    RADIO & MEDIA PARTNER: Radio Bruno, Radio Gamma, Radio LatteMiele, Radio Sabbia, Twinkle Agency.

    COMUNE DI FERRARA

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    FONDAZIONE TEATRO COMUNE DI FERRARA

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  • I BLACKCOW tornano con un “funky stilizzato” contro i condizionamenti

    BLACKCOW

    “E ti diranno” RISCOPRIRE IL PENSIERO CRITICO

    Ascolta il singolo

    https://orcd.co/blackcow-etidiranno

    https://www.instagram.com/blackcow_rockband

    I BLACKCOW tornano con “E ti diranno”, un nuovo singolo che mette al centro il pensiero critico e la libertà di scelta, in un momento storico in cui informazioni, opinioni e narrazioni arrivano da ogni direzione e diventa sempre più importante imparare a metterle in discussione. Il brano nasce come un invito a non accettare passivamente ciò che ci viene raccontato, ma a interrogarsi, approfondire e verificare le fonti prima di costruire le proprie convinzioni. Un messaggio che assume un significato ancora più forte in un presente segnato dalla velocità con cui circolano le informazioni e dal peso che media e social network possono avere sulla percezione della realtà. “E ti diranno” parla quindi della possibilità di scegliere e ragionare con la propria testa, senza lasciare che luoghi comuni, dogmi o condizionamenti sociali, familiari, politici e religiosi determinino automaticamente il nostro modo di vedere il mondo. Al centro resta l’individuo, con la propria unicità e il diritto di costruire consapevolmente le proprie scelte. Anche musicalmente i BLACKCOW scelgono una strada poco convenzionale. La band definisce il sound del singolo un “funky stilizzato”, un mix che parte da una ritmica funk e incorpora elementi di rock melodico e fraseggi di derivazione jazz. I riff di pianoforte dialogano con le chitarre, mentre nel ritornello spicca il caratteristico giro armonico di chitarre in levare, che contribuisce a dare al pezzo un’identità immediatamente riconoscibile. Con “E ti diranno”, i BLACKCOW uniscono così contaminazione musicale e riflessione, trasformando il brano in un invito semplice ma necessario: ascoltare ciò che ci viene detto, senza rinunciare mai a farsi delle domande.

    I BLACKCOW nascono nel maggio 2025 in provincia di Padova dall’incontro di musicisti con una solida esperienza alle spalle. Il progetto prende vita da un’idea del batterista Andrea Bolpato, che riunisce alcuni vecchi compagni di viaggio: il bassista Luigi Gazzola e il cantante Luca Bortolato. Alla formazione si aggiunge Il Dottore, figura enigmatica e chitarrista dal carattere fuori dagli schemi, mentre nel marzo 2026 l’ingresso del tastierista Davide Scattolin, musicista attivo nel panorama musicale attuale, completa la line-up. Il sound dei BLACKCOW si muove tra rock italiano e alternative, con un approccio diretto ed energico e una forte influenza delle sonorità degli anni Novanta. Le radici musicali dei componenti affondano proprio in quel periodo, attraverso diverse esperienze live maturate negli anni, tra progetti di musica originale, cover dei grandi classici degli anni Settanta e reinterpretazioni di band italiane e internazionali. Un background eterogeneo che oggi confluisce nel progetto BLACKCOW, dove esperienze e influenze differenti trovano spazio in un’identità musicale personale e in continua evoluzione.

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  • “Pianeta Interno” è il nuovo singolo de La Tempesta Gentile

    Da venerdì 4 settembre 2026 sarà in rotazione radiofonica “PIANETA INTERNO” (Overdub Recordings), il nuovo singolo de LA TEMPESTA GENTILE, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 1° settembre.

    “Pianeta Interno” è un brano che racconta la forza dei legami che resistono al tempo e alla distanza, trasformando una metafora astronomica in un’intensa riflessione sulle connessioni umane più autentiche. Venere e Mercurio sono i pianeti più vicini alla Terra, ma anche gli unici con un’orbita interna rispetto alla nostra. Per questo, pur essendo quasi sempre sopra di noi durante il giorno, restano nascosti dalla luce del Sole e si lasciano osservare solo per pochi istanti, all’alba o al tramonto. Proprio come questi pianeti, esistono persone che abitano silenziosamente la nostra vita, sembrano invisibili, ma non smettono mai di esserci. Poi arriva un’alba, un tramonto, un momento speciale in cui la connessione riaffiora con tutta la sua intensità. È un attimo, ma le condizioni sono finalmente perfette per tornare a vedersi davvero. 

    Spiega la band a proposito della nuova release: «“Pianeta Interno” è uno dei nuovi brani più rappresentativi, ponte perfetto fra primo e secondo album, con gli elementi distintivi del nostro sound, arricchiti da synth ed elettronica, e i riferimenti testuali all’astronomia che avevano caratterizzato il nostro esordio. Per questo abbiamo deciso di metterlo come primo brano della tracklist del nuovo album, un punto di partenza che introduce al meglio la nostra evoluzione». 

    LA TEMPESTA GENTILE | BIOGRAFIA

    La Tempesta Gentile è una band nata nel 2021 a Reggio Emilia, composta da Luca Canei (basso, voce), Giovanni Artioli, (batteria, handpan), ed Ilaria Past (synth, elettronica).

    La band, dopo i primi anni passati a mettere a fuoco la propria proposta, ha prodotto il proprio album di debutto “LTG”, uscito ad aprile 2024 per Overdub Recordings.

    La Tempesta Gentile ha mosso i primi passi con la particolare formazione a duo, nata con l’idea di dare una propria rilettura personale del genere chitarristicamente stratificato per eccellenza, lo shoegaze, con i soli utilizzi del basso, supportato dall’effettistica, e della batteria, alternata ad uno strumento denso di risonanze e riverberi come l’handpan.

    Dopo l’uscita del primo album, la band ha iniziato ad ampliare ed affinare anche una componente elettronica nel proprio sound, ispirata soprattutto a sonorità trip-hop ed electroclash, diventando stabilmente dal 2025, un power-trio basso-batteria-synth.

    Con questa nuova formazione a tre, la band ha pubblicato il nuovo singolo “FANTASMA”, uscito il 9 giugno 2026, e “Pianeta Interno”, in uscita per il 1° settembre, singoli apripista per il nuovo album “Assenza E Rumore” in uscita il 29 settembre, sempre per Overdub Recordings.

    “Pianeta Interno” è il nuovo singolo de La Tempesta Gentile pubblicato da Overdub Recordings disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 1° settembre e in rotazione radiofonica da venerdì 4 settembre. 

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  • AZZURRO “Un giro per Napoli”

    AZZURRO

    “Un giro per Napoli”

    SEI STORIE DI STRADE VUOTE, CUORI INQUIETI E SOGNI ACCESI

    ETICHETTA

    Sorry Mom!

    Ascolta l’ep

    https://open.spotify.com/intl-it/album/5dygJ9kKJrALpNMluNfPCT?si=dlADMvwKRFG1VVvh9bmXDw

    “Un giro per Napoli”, il nuovo EP di AZZURRO, non è una semplice cartolina della città. È il racconto sincero di una notte che sembra non finire mai: lunga, sudata, romantica e imperfetta. Tra il rumore dei motorini che attraversano le strade deserte, sigarette spente in fretta e parole rimaste sospese troppo a lungo, ogni brano cattura frammenti di vita vissuta, emozioni che si rincorrono e pensieri che trovano spazio solo quando il resto del mondo rallenta.

    Questo disco attraversa Napoli senza mai fermarsi davvero, seguendo lo sguardo di chi cerca qualcosa senza sapere esattamente cosa. Forse un amore che sfugge, forse un po’ di pace in mezzo al caos, forse semplicemente un luogo in cui sentirsi a casa fino all’alba. Tra malinconia e speranza, luci al neon e vicoli silenziosi, “Un giro per Napoli” diventa un viaggio intimo e notturno, una colonna sonora per chi si è perso almeno una volta e ha continuato a camminare, confidando che la notte, prima o poi, gli avrebbe indicato la strada.

    TRACKLIST

    UN GIRO PER NAPOLI

    Un brano collettivo, spontaneo e pieno di energia.

    Tra funk, amicizia e nostalgia, racconta il desiderio di tornare in un luogo che continua a chiamarti. Una canzone fatta per muoversi, cantare e stare insieme.

    BRUCIAMO TUTTI I DISCHI

    Una canzone che parla di consumarsi insieme senza trattenere niente.

    Tra romanticismo impulsivo e autodistruzione condivisa.

    L’idea di restare soli contro tutto, anche contro sé stessi.

    FOTOGRAFÍA

    Un incontro tra due sensibilità diverse che convivono nello stesso immaginario.

    Il brano parla dei ricordi e delle immagini che restano addosso.

    Romanticismo e distanza si alternano continuamente.

    TIFO

    Una dichiarazione romantica raccontata attraverso il linguaggio del tifo.

    L’amore visto come sostegno cieco, presenza e partecipazione emotiva.

    Un brano diretto, emotivo e istintivo.

    SCUSA AMORE

    Un pezzo più scuro e impulsivo, tra malinconia e tensione emotiva.

    Parla del tempo perso e della difficoltà di capire dove qualcosa si sia rotto.

    Un equilibrio tra sonorità più dure e vulnerabilità personale.

    PIACERE

    Un racconto notturno fatto di desiderio, leggerezza e piccoli eccessi.

    Sensazioni brevi che sembrano durare molto più del previsto.

    Una Napoli serale, lenta e sospesa, fa da sfondo al brano.

    AZZURRO è un musicista e produttore italiano con base a Barcellona.

    Dopo anni di lavoro nella scena locale, all’interno della comunità artistica di Praliné House, dà forma a un progetto solista intimo e personale.

    Le sue canzoni nascono da stanze poco illuminate, viaggi notturni e relazioni sospese. Cantando in italiano, mescola pop alternativo, scrittura cantautorale e sonorità calde ed essenziali.

    La sua voce, ruvida e fragile, accompagna testi che raccontano romanticismo imperfetto, edonismo discreto e ironia sottile.

    Canzoni che non cercano risposte, ma restano dentro le domande.

  • “Favola” è il nuovo singolo di Halley

    Da venerdì 4 settembre 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “FAVOLA”, il nuovo singolo di HALLEY per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy. 

    “Favola” è un brano che affronta il tema dell’amore con un approccio più pop rispetto ai precedenti singoli “Niente” e “Chiamami”. Pur mantenendo una forte componente emotiva, la canzone abbandona le atmosfere più malinconiche per raccontare un sentimento vissuto con entusiasmo e meraviglia. Il ritornello, con il verso “Come fossi in una favola”, esprime lo stupore di chi fatica a credere che ciò che sta vivendo sia davvero reale.

    Anche sul piano musicale “Favola” segna un’evoluzione nel percorso di Halley. Il sound si allontana dalle sonorità tipiche della trap per aprirsi ad una dimensione più pop e contemporanea, caratterizzata da melodie immediate e da un’atmosfera coinvolgente. 

    Spiega l’artista a proposito della canzone: «Favola è una canzone molto diversa dalle precedenti, in primis per il sound molto più pop ma anche per il testo, molto più leggero rispetto alle ultime canzoni. Nonostante sia una canzone più particolare mi rappresenta comunque tanto, perché comunque non è un esperimento: ho sempre preferito sonorità più “trap”, ma comunque mi è sempre piaciuto scrivere e cantare su beat più pop. Per me “Tu sei un autostrada senza svincolo d’uscita” è una delle frasi più rappresentative della canzone, spiega come ormai sono dentro a un tunnel in cui devi continuamente stare attento e andare veloce, e non so come uscirne». 

    Guarda il lyric video di “Favola” su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=JQZDNgGMhh0 

    HALLEY | BIOGRAFIA

    Alessandro Piazza, in arte Halley, nasce a Roma nel 2008, sin da piccolo si contraddistingue per una passione smisurata per la musica, infatti, compone le sue prime opere amatoriali già da bambino. La sua svolta arriva all’età di 11 anni, quando per la prima volta incide un brano in sala di registrazione, conoscendo Lorenzo Celata, che da lì in poi diventerà il suo producer.

    Come raccontato spesso dall’artista la sua passione per la musica è in primis una vocazione personale (da sempre definita “parte di lui”), ma ciò che lo spinge davvero è l’obbiettivo di poter arrivare ad altra gente che si sente come lui, e far provare loro ciò che lui non ha mai provato, ovvero sentirsi capiti. “Halley” definisce i suoi testi come sfogo e consolazione, ha sempre voluto metterci tutte le sue emozioni.

    Sin dalla tenera età il suo sogno era di fare il cantante, di permettere ad altre persone di avere un supporto emotivo e di sentirsi meglio ascoltando la sua musica.

    Ad oggi, Alessandro, è nel roaster di Red&Blue di Marco Stanzani, con la produzione artistica di professionisti di livello come Massimo Calabrese, Marco Lecci e Valerio Calisse.

    Dopo “Blackout”, “Niente” e “Chiamami”, “Favola” è il nuovo singolo di Halley disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 4 settembre.

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  • Lemuri Il Visionario: nuovo singolo e concerto a Roma

    Da venerdì 4 settembre 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Fino all’eterno” (Azzurra Music), il nuovo singolo di LEMURI IL VISIONARIO. 

    “Fino all’eterno” è una ballata pop dal forte impatto emotivo che racconta la bellezza di un amore autentico, capace di sfidare il tempo e di trasformare la vita di chi lo vive. Attraverso un linguaggio poetico e immagini evocative, il brano celebra la forza di un legame profondo, fatto di complicità, fiducia e speranza, dove anche le fragilità trovano conforto nello sguardo della persona amata. Con un ritornello intenso e coinvolgente, la canzone si propone come una dedica universale all’amore che resiste alle difficoltà e guarda al futuro con la certezza di un sentimento destinato a durare per sempre. Un brano emozionante e senza tempo, capace di parlare al cuore di chiunque abbia vissuto o sogni un amore vero. 

    Spiega l’artista a proposito del brano: «”Fino all’eterno” è in realtà una sentita dichiarazione d’amore alla meravigliosa donna con cui condivido la vita da ormai 33 anni e che amo oggi molto di più di quando ci siamo conosciuti. Con questa canzone ho voluto celebrare la forza di un amore autentico, profondo e destinato a durare per tutta la vita. Sperando che questa mia canzone possa rappresentare un’ispirazione per chi l’ascolta ho provato a raccontare un legame capace di superare il tempo, le paure e ogni limite, trasformando l’esistenza di chi lo vive. È una dedica a chiunque stia vivendo o aspiri a vivere un amore che possa donare speranza, serenità e meraviglia, vissuto come un dono prezioso e un percorso condiviso verso l’eternità». 

    Lemuri Il Visionario sarà in concerto sabato 19 settembre a Roma, sul palco all’aperto del Mondo Nuovo Festival, allestito davanti allo storico Bar Vanni (Via Col di Lana, 10). Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.00. La data chiuderà la sua estate live e sarà l’occasione per ringraziare il pubblico presentando in anteprima, in vista dell’uscita ufficiale prevista per il 9 ottobre, la sua personalissima cover della celebre hit “Dragostea Din Tei”. Il cantautore sarà accompagnato dalla sua band, composta da Stefano Tedeschi (chitarre), Max Minoia (batteria), Fabrizio Fasella Cascione (basso) e Andrea Minissale (tastiere).

    LEMURI IL VISIONARIO | BIOGRAFIA

    Lemuri il Visionario, nome d’arte di Vittorio Centrone, è un cantautore e artista italiano. Cresciuto a Pordenone negli anni del movimento musicale del Great Complotto, dal 1983 al 1992 è tastierista dei Futuritmi, una delle band rock italiane più apprezzate del periodo, con cui pubblica dischi e partecipa a importanti trasmissioni televisive e manifestazioni nazionali.

    Dal 1992 intraprende la carriera solista. Si trasferisce a Milano, vince un concorso per autori indetto da EMI, DDD e Warner, pubblica l’album Il Porto dei Santi e nel 2003 firma il brano Chi sei non lo so, presentato al Festival di Sanremo. Nel 2004 presta la voce maschile alla versione italiana di Dragostea Din Tei del progetto Haiducii.

    Parallelamente sviluppa un’intensa attività teatrale, interpretando ruoli legati al mondo della musica e partecipando a produzioni di teatro musicale, esperienze che arricchiscono il suo linguaggio artistico e confluiscono nella creazione dell’opera rock Lemuri il Visionario.

    Lo spettacolo, che unisce musica, teatro, illustrazione e animazione, viene rappresentato in Italia, Francia, Stati Uniti e Canada, fino al Festival Internazionale del Fumetto di Angoulême.

    Negli ultimi anni ottiene importanti riconoscimenti: vince il premio per la miglior performance a Musicultura (2020), pubblica l’album Viaggio al centro di un cuore blu (2021), riceve il premio Rock Targato Italia (2021), è finalista de L’artista che non c’era (2022) e di The Voice Senior su Rai 1 (2024).

    Nel 2025 e 2026 è in tour in Italia ed è testimonial per Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Dal 2026 collabora con Azzurra Music e Red&Blue e continua l’attività di autore e interprete, pubblicando nuovi singoli e lavorando al nuovo spettacolo musicale “Sarò Diverso” che debutterà il 2 dicembre 2026 a Roma al Teatro Ghione.

    Dopo “Parlami” e “Luna”, “Fino all’eterno” è il nuovo singolo di Lemuri Il Visionario disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 4 settembre. 

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  • Nuovo singolo per i Dirty Heavens: “Rhoads” tra polvere e asfalto

    DIRTY HEAVENS “Rhoads” FARE TESORO DELLE ESPERIENZE DEL VIAGGIO

    ASCOLTA “RHOADS”!

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    I Dirty Heavens presentano il nuovo singolo “Rhoads”, un brano che attraversa la tradizione hard rock con una propria voce, fatta di chitarre, polvere e strada. Il sole ha già scaldato l’asfalto. La polvere si solleva dietro di noi, gli alberi scorrono ai lati della strada e la luce apre il percorso davanti agli occhi. Alla radio passa una canzone. È il momento in cui ci si chiede se un’occasione sia davvero finita o se ci sia ancora il tempo di afferrarla: “I’m not waiting for the last train to come, I should’ve known that life goes by fast”. “Rhoads” racconta la possibilità di ritrovare qualcosa che sembrava perduto e di guardare avanti con quell’entusiasmo istintivo che avevamo da bambini, prima che imparassimo a metterlo in discussione. Ogni scelta apre una strada diversa. Alcune si interrompono, altre si incrociano, altre ancora sembrano portarci lontano da ciò che stavamo cercando. Ma è proprio attraversando queste deviazioni che il percorso prende forma. Anche quando abbiamo la sensazione di esserci persi, quello che incontriamo lungo la strada continua a far parte della destinazione. “This hymn is yours, I ran out of ink, so let it work deep inside your guts”: quando l’inchiostro per tracciare la mappa è finito, non resta che seguire l’istinto e godersi il viaggio. La vita è fugace e il tempo corre, ma nonostante le deviazioni arriveremo sempre a destinazione in un modo o nell’altro. I Dirty Heavens sono una rock band nata a Bari nel 2023. Capitanati da Lucrezia ‘Dirty Hell’ Lamacchia alla voce e chitarra ritmica, Chris Salerno alla chitarra solista, e la sezione ritmica di Alessio Virno (basso) e Angelo Porcelli (batteria), la band scolpisce un sound ruvido, viscerale e carico di emozione. La loro musica nasce dalle ceneri del grunge e dell’hard rock anni ’80, guardando alla forza melodica del pop-rock dei primi 2000. Il loro album d’esordio ‘Drive’ (2026) racconta un viaggio interiore tra determinazione e frustrazione, percorrendo una strada che non esiste ancora. È una raccolta di inni alla libertà e all’autodeterminazione, in cui ogni brano si definisce come un frammento di vetro infranto: autonomo, ma indispensabile per comporre l’immagine complessiva dell’album.

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  • Nuovo singolo per i Drop Circles: “Aramilanima” è dolore che diventa musica

    DROP CIRCLES

    “Aramilanima”

    QUANDO L’AMORE LASCIA I SEGNI

    Ascolta qui il singolo

    https://orcd.co/dropcircles-aramilanima

    “Aramilanima” è il nuovo singolo dei Drop Circles, un brano che mette insieme riff grunge e voce nu metal in un calderone ribollente scuro, graffiante e aggressivo.
    Le chitarre ruvide incidono il brano con cambi di dinamica e contrasti che accompagnano una voce sempre diversa nel modo di colpire, che oscilla tra controllo ed esplosioni senza preavviso.
    Il testo racconta un amore che non cerca di essere rassicurante: meglio una ferita vera che una relazione svuotata, meglio il dolore palpabile e reale che l’assenza di qualsiasi cosa da sentire.
    Asfalto, aghi di pino e ferite diventano tracce concrete di un legame che chiede un prezzo per restare vivo. Anche la quotidianità entra nel racconto, nel brindisi amaro alla “solita vita”, condivisa nonostante le sue crepe.
    La richiesta precisa che dà il titolo al brano suona come un incarico: entrare dentro, scavare, smuovere ciò che è rimasto immobile, metterci il cuore, anche quando farlo significa rischiare di farsi male.

    L’anima diventa terreno fertile da lavorare, con la possibilità che proprio dalla sofferenza emerga qualcosa di diverso.
    La scrittura in italiano va dritta al punto, senza cercare riparo nella retorica né nelle sovrastrutture, mentre la musica ne amplifica la componente più istintiva. La sensibilità del grunge e i contrasti del nu metal compongono il linguaggio più espressivo per raccontare quei graffi troppo profondi per essere ignorati.

    https://www.facebook.com/people/Drop-Circles/

    https://www.instagram.com/dropcircles

    I Drop Circles nascono nella primavera del 2011 dalle ceneri di alcune band della scena rock fiorentina. Fin dagli esordi sviluppano una proposta radicata nelle sonorità di Seattle, arricchita nel tempo da influenze che spaziano dal nu metal all’indie rock, mantenendo una forte coerenza stilistica e una chiara identità compositiva.

    Dopo diversi cambi di formazione, il gruppo raggiunge una line-up stabile che permette di consolidare il lavoro in studio e l’attività dal vivo.

    Nel corso degli anni i Drop Circles si esibiscono su numerosi palchi tra Toscana, Emilia-Romagna e Lazio, costruendo un percorso fondato soprattutto sulla produzione di materiale originale.

    Tra le esperienze più significative figurano la finale nazionale di Sanremo Rock 2021 al Teatro Ariston e le aperture per Marlene Kuntz, Manuel Agnelli, Punkreas, Zen Circus e Sick Tamburo.

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  • Soldi, violenza e periferia: Luke Style li racconta (e li smonta) in “Gangsta”

    LUKE STYLE

    “Gangsta”

    IL BRANO RILEGGE CON IRONIA E SPIRITO CRITICO L’IMMAGINARIO FATTO DI SOLDI, VIOLENZA E PERIFERIA

    ASCOLTA “GANGSTA”!

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    Luke Style torna con “Gangsta”, un nuovo singolo che nasce da una riflessione sulla trap e sul rap contemporanei e, in particolare, su alcuni temi e cliché ricorrenti all’interno di una parte della scena.

    Sesso, droga, violenza, soldi e case popolari: elementi che tornano spesso nei testi e nella costruzione di un immaginario in cui la provenienza dalla periferia sembra diventare quasi un requisito per acquisire credibilità. Con “Gangsta”, Luke Style parte proprio da questa rappresentazione per osservarla da un punto di vista differente.

    «Anch’io vengo dalle case popolari, ma faccio rock», spiega l’artista. Una frase che racchiude il senso del brano e diventa il punto di partenza per mettere in discussione l’equazione tra provenienza sociale, atteggiamento e identità musicale.

    “Gangsta” gioca così con pose, codici e stereotipi legati a un certo racconto della cultura trap, ridimensionandone la retorica e mostrando ciò che può nascondersi dietro l’ostentazione di forza, denaro e trasgressione.

    Con uno sguardo provocatorio e volutamente dissacrante, Luke Style suggerisce che dietro l’immagine del “duro” possano esserci, a volte, fragilità e un bisogno di attenzione molto più semplici di quanto l’apparenza voglia raccontare.

    “Gangsta” diventa quindi una critica agli stereotipi e alla necessità di costruirsi un personaggio, raccontata dalla prospettiva di chi conosce la periferia ma ha scelto un linguaggio musicale e un immaginario completamente diversi.

    Luke Style è un batterista e cantante con oltre vent’anni di esperienza nella scena rock italiana. Attivo dal 2000 con i The Styles, ha condiviso il palco con artisti come Deep Purple, Vasco Rossi, The Fratellis e Iggy Pop e ha collaborato con J-Ax, esibendosi su palchi come San Siro, Stadio Delle Alpi, Heineken Jammin’ Festival e Festivalbar.

    Negli anni, alla batteria si affianca sempre più forte l’esigenza di scrivere, cantare ed esporsi in prima persona, fino alla nascita del progetto solista Luke Style.

    Un passaggio decisivo arriva nel 2022 con la scomparsa di Guido Style, frontman dei The Styles. Da questa perdita prende forma un disco nato dall’urgenza di trasformare il dolore, l’assenza e la memoria in musica.

    Il progetto di Luke Style si muove oggi tra rock viscerale e attitudine urbana, con chitarre abrasive, ritmiche pulsanti e testi che affrontano rabbia sociale, disillusione, conflitti interiori e contemporaneità. Tra le influenze, Queens of the Stone Age, The Mars Volta, Arctic Monkeys e The White Stripes, rielaborate in una direzione personale e riconoscibile.

  • “Tutto da zero” è il nuovo singolo di Anastasia Anniemore24 feat. Antonella Bacchini

    Dal 28 agosto 2026 sarà in rotazione radiofonica “Tutto da Zero” feat. Antonella Bacchini, il nuovo singolo di Anastasia Anniemore24 estratto dall’EP “Un bacio di fortuna”, secondo capitolo del progetto “30 brani per 30 voci”.

    “Tutto da zero”, interpretato dalla voce piena, avvolgente e dalla rara timbrica di Antonella Bacchini, è uno dei brani più filosofici e intimi dell’intero lavoro “30 brani per 30 voci”: il testo, ricco di stratificazioni di significato, si intreccia con una melodia coinvolgente e una spiccata drammaticità sonora, creando un’atmosfera di profonda riflessione interiore.

    Cantata con una sincerità disarmante, la canzone accompagna l’ascoltatore in un viaggio tra i pensieri sull’esistenza, la condizione umana e la fragilità dell’epoca attuale, toccando temi universali capaci di parlare a chiunque si fermi a interrogarsi sul presente, a prescindere da età, estrazione o provenienza.

    Le parole evocano un pianeta in trasformazione, le fondamenta della società che si sgretolano e destini individuali travolti da eventi superiori alle nostre forze. Si traccia così una linea di demarcazione netta tra un “prima” e un “dopo”, in cui «la vita ci impone le leggi» e siamo chiamati a compiere una scelta di campo: da che parte stare, tra il bene o il male, «il dio o il demonio, tu chi corteggi? Sono i due rovesci».

    Tutto da zero diventa un invito imperativo a comprendere prima di tutto chi siamo, per poi prendere posizione nei confronti della realtà esterna e degli avvenimenti in corso.

    Nel testo affiora comunque la speranza di un nuovo inizio da cui ripartire per ricostruire: «è l’ora di partire da zero, il seme germoglia. Tutto da zero», accompagnato da una domanda implicita rivolta alla collettività: quale futuro vogliamo per il nostro pianeta?

    L’autrice suggerisce un punto di partenza simbolico: tracciare su un foglio bianco un’unica parola, “amore”.

    Pur riconoscendo quanto la vita sia intrisa di dolore, l’opera afferma la costante possibilità di rinascere, lasciando tuttavia intatto il mistero «in bianco e nero» e la tensione sospesa tra un Pianeta sull’orlo del collasso e l’interrogativo aperto: abbiamo ancora tempo per reagire, o «il tempo è finito»? Tutto da zero si trasforma in un richiamo vibrante a riflettere e a trovare, ciascuno all’interno di sé, la propria risposta.

    Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo: «Tutto da zero è uno dei miei brani più intimi. Come per tutto il progetto Un bacio di fortuna, anche qui il testo in italiano nasce dall’adattamento dei miei testi in russo: in questo caso, la sosia di questo brano è la mia canzone russa La musica di Bach dalla quale ho preso il nucleo del testo che avevo elaborato in russo, assieme alla linea melodica, poi adattata al pezzo cantato in italiano e infine arrangiata da Fabio Vaccaro di Pocketstudio (Brescia). A Fabio ho detto subito che per me era un brano importantissimo e molto personale. È stato lui a propormi la voce che potesse reggere la drammaticità e la profondità del tema: non poteva essere una voce leggera o insicura; qui serviva maturità vocale e umana, qualcuno disposto a condividere il mio intento di lanciare un allarme e invitare tutti a riflettere sullo stato delle cose in cui ci troviamo. Così Fabio mi ha presentato Antonella Bacchini. All’inizio mi ha proposto un mix leggermente più jazz ma non corrispondeva all’idea che avevo del brano; come è successo anche per altri pezzi nati con lui, ci siamo confrontati, ho spiegato il mood e il perché delle mie richieste sonore e lui ha colto subito la direzione, fino a far nascere la versione definitiva di Tutto da zero. Questo brano porta tensione e drammaticità, pur restando melodico e cantabile, grazie all’interpretazione brillante di Antonella che, da donna e madre, sente in prima persona la preoccupazione per il futuro dei propri figli. Ha condiviso con me l’impegno a fare in modo che chi ascolterà la canzone si fermi a ragionare, prima di tutto con se stesso, per poi essere pronto ad affrontare una realtà che, purtroppo, temo dovrà essere ricostruita davvero da zero. Antonella è una persona di poche parole ma quando canta la sua voce diventa il centro che cattura l’attenzione e trasmette un’energia che non ti permette di ignorare le parole che sta cantando. Sono profondamente felice di avere avuto l’opportunità di questa collaborazione.»

    Il videoclip di “Tutto da zero” si apre come un dialogo intimo tra l’autrice Anastasia Anniemore24 e la cantante Antonella Bacchini, che si scambiano messaggi in chat muovendo da un’amara constatazione: «il mondo non funziona, e adesso cosa facciamo?».

    Da questo confronto prende forma la linea narrativa: Anastasia pone la domanda e Antonella risponde proponendo l’idea radicale di ripartire da zero; da questo momento si accendono sia il brano che il racconto visivo.

    Le immagini conducono lo spettatore all’interno di un deserto simbolico che rappresenta il “punto zero”, ovvero il luogo mentale e morale dal quale l’umanità è chiamata a ricominciare per scegliere la direzione delle proprie azioni future.

    In uno scenario in cui le vecchie strutture e le regole consolidate si stanno sgretolando, il video suggerisce che l’unica via rimasta sia ripartire da capo, interrogandosi su ciò che stiamo lasciando alle generazioni di domani e ricordando che il mondo appartiene sempre ai giovani.

    Antonella, presente nella clip, canta con passione e drammaticità, accompagnando una narrazione visiva fatta di distese desolate e strade semidistrutte, che evocano sia la possibilità di un nuovo volo sia il peso consegnato ai più giovani, chiamati a riparare il pianeta.

    Tra queste sequenze compare un piccolo ramo verde pronto a germogliare: un chiaro simbolo di speranza e della possibilità di trovare la strada giusta per riprendere fiato e ricostruire tutto attraverso l’amore.

    Il video mette infine in guardia da una società guidata unicamente dal denaro e dai “deal” — parola che oggi sembra dominare su qualsiasi altro concetto di convivenza civile — evidenziando come questa logica, se elevata ad unico valore, condurrà inevitabilmente alla distruzione.

    Tutto da zero si configura così come un racconto visivo e sonoro che invita a rimettere l’amore al centro come unico reale punto di partenza, prima che le sole logiche d’affari ci facciano smarrire definitivamente la strada.

    Guarda il videoclip su YouTube: https://youtu.be/ZQJTZs-8_jI

    Il volume 2 del progetto discografico “Un bacio di fortuna – 30 inediti per 30 voci” di Anastasia Anniemore24 mette al centro le voci maschili e femminili italiane per raccontare, con taglio cantautorale e produzione pop contemporanea, diversi modi di vivere l’amore e il ritorno a se stessi. In questi brani l’autrice prosegue la sua ricerca sulla lingua italiana come veicolo di emozione e profondità, affidando ogni canzone a un solo interprete, in linea con il concept “1 brano – 1 voce”, e costruendo attorno a ciascuna storia un vestito sonoro preciso: dal pop classico di Tutto da zero al pop progressive di Tu sei mia, dal soul urban di Tango, fino alla dimensione più cantautorale e introspettiva di Sto tornando a casa e alla riflessione sui ricordi di Probabile niente.

    Il filo comune del volume 2 è lo sguardo autoriale di Anastasia: ogni canzone nasce dalla sua scrittura e poi si apre al dialogo con interpreti professionisti (come Antonella Bacchini, Davide Moscato, Dalia, Luca Borin e Marianna Valloggia) che portano nel progetto le proprie esperienze e sensibilità, senza snaturare l’idea originaria. Ne risulta un EP coeso ma sfaccettato, dove le relazioni vengono osservate da angolazioni diverse – le riflessioni sul destino umano, la scelta consapevole della coppia, il gioco di forza e abbandono nel tango sentimentale, il rientro a casa dopo prove difficili, la memoria che ridefinisce il passato – confermando l’ambizione di Un bacio di fortuna di unire scrittura poetica, voci di alto livello e una produzione curata in ogni dettaglio. 

    BIO

    Anastasia Anniemore24 è un’autrice, produttrice e artista italo-bielorussa che pone al centro del suo lavoro la parola e l’emozione, grazie a una formazione in giornalismo televisivo e a una lunga esperienza tra scrittura, comunicazione e attività commerciale. Dopo gli studi alla Facoltà di Giornalismo dell’Università Statale di Minsk e un inizio di carriera nella redazione musicale televisiva, la situazione politica del suo Paese la spinge a trasferirsi in Italia. Qui ricomincia da zero, lavorando a lungo in altri settori prima di tornare alla sua vera vocazione: la scrittura e l’attività creativa visiva e musicale.

    In Italia inizia a scrivere prima poesie in russo e, successivamente, canzoni, costruendo melodie intorno alle parole e scoprendo nel testo il fulcro del suo processo creativo. Lo studio del pianoforte fin dall’infanzia nella scuola di musica, unito a una profonda passione per la lingua italiana, le permette di mettersi alla prova scrivendo direttamente in italiano, convinta che anche i generi musicali più sperimentali – come il pop elettronico, la club music o l’ambient – possano restituire una nuova centralità al significato dei testi, e non solo alla forma. Il suo primo singolo in italiano, “Quest’autunno”, pubblicato sulle piattaforme digitali con passaggi radiofonici in Italia e Svizzera, ha segnato il debutto in questo nuovo percorso autoriale e produttivo.

    La sua scrittura nasce dall’incontro tra la tradizione della canzone italiana e un orizzonte sonoro molto ampio. Tra i riferimenti storici cita Mina, Mia Martini, Pino Daniele, Zucchero, Lucio Dalla e i Matia Bazar; accanto a loro convivono Björk, Cher, Freddie Mercury, Jimi Hendrix, Cyndi Lauper, Pink, i Pink Floyd e l’Alan Parsons Project. Il suo ricchissimo bagaglio include il jazz (Miles Davis, Billie Holiday, Duke Ellington, Benny Goodman, Bill Evans, Chet Baker), un amore profondo per la musica classica (da Bach, Beethoven, Mahler, Wagner, Chopin, Mendelssohn e Schubert fino a Čajkovskij, Rachmaninov e Šostakovič) e la classica contemporanea di Federico Albanese, Anna Phoebe, Sofiane Pamart, Dustin O’Halloran, Sebastian Plano e Matteo Myderwyk, fino al suo autore di riferimento, Max Richter.

    Dall’esperienza del primo singolo prende vita il progetto “30 inediti per 30 voci / UN BACIO DI FORTUNA”, a cui Anastasia lavora in modo continuativo da febbraio 2025. In poco più di un anno concepisce, scrive e musica 30 brani originali in italiano, dando forma a un’opera che in molti consideravano quasi impossibile da realizzare in così poco tempo. Ogni canzone viene affidata a un solo interprete, in linea con il concept “1 brano – 1 voce”. Il cast coinvolge in gran parte artisti italiani ma anche internazionali; alcuni di loro non avevano mai inciso prima nulla in lingua italiana, inclusi artisti italiani che fino ad allora avevano pubblicato esclusivamente in inglese. Il progetto non vive solo nelle canzoni: i testi dei 30 brani sono raccolti in un libro intitolato “30 inediti per 30 voci – UN BACIO DI FORTUNA”, che riunisce le liriche e le informazioni su tutti gli artisti coinvolti nel percorso.

    I cantanti – 27 italiani provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia e 3 artisti stranieri – sono stati cercati e scelti online, soprattutto tramite i social, ascoltando, contattando e provando le voci in base al carattere e alla timbrica perfetta per ogni brano. Per la produzione musicale, Anastasia ha coinvolto tre studi differenti che imprimono ciascuno la propria visione sonora: Fabio Vaccaro, Mikor Studio e Giovanni Ferranti Music. Per la parte visiva si affida invece al lavoro di Lucilla Dosa per lo studio della copertina dell’album e a Paolo Stefanelli, grafico e artista che ha creato il suo logo, definendo così anche l’identità estetica del progetto.

    Trasformatasi in una vera e propria etichetta indipendente “tutto in uno”, Anastasia segue in prima persona tutte le fasi del processo creativo e produttivo: dalla scrittura dei testi e delle melodie agli arrangiamenti, dal talent scouting sui social al lavoro in studio con musicisti, produttori e cantanti, fino agli aspetti grafici, video e legali. Il progetto discografico prende forma in sei volumi da cinque brani ciascuno, pensati per uscire nell’arco di un anno. Il target della sua musica si rivolge principalmente a un pubblico adulto e giovane, sia femminile sia maschile, orientativamente tra i 25 e i 55 anni, con l’ambizione di parlare a chiunque si riconosca nelle storie raccontate, indipendentemente dall’età.

    In queste tracce convivono pop d’autore, elettronica, club music, dance pop, ambient pop, indie pop e atmosfere più intime. L’attenzione è costante verso temi universali come l’amore, la solitudine, le paure, i rapporti umani, la vita nelle grandi città, le crisi del presente, la ricerca di senso e la forza interiore: una sorta di psicologia musicale che invita chi ascolta a rispecchiarsi nei brani. Con la sua musica Anastasia punta a raccontare l’animo umano nel preciso momento storico in cui viviamo, fotografando il senso di smarrimento e di attesa di cambiamento, la fatica e il coraggio di cercare appoggio, la concentrazione delle forze interiori e il bisogno di significato dietro le cose.

    Il suo obiettivo professionale è posizionarsi come autrice di brani per altri artisti e, allo stesso tempo, continuare il proprio percorso come artista e produttrice, esplorando l’innovazione e i trend internazionali nella produzione senza perdere il legame con la tradizione della canzone italiana e con il gusto per la sperimentazione. Il suo sogno dichiarato è vedere sempre più brani cantati in italiano sul palcoscenico discografico internazionale, dimostrando con la propria strada che questa lingua può dialogare perfettamente alla pari con le grandi scene del pop mondiale.

    A maggio 2026 esce il primo EP del progetto “30 brani per 30 voci”.

    “Tutto da zero” è il nuovo singolo di Anastasia Anniemore24 (feat. Antonella Bacchini), disponibile in rotazione radiofonica dal 28 agosto 2026 e sulle piattaforme digitali di streaming dal 10 luglio.Il brano è all’interno di “Un bacio di fortuna”, secondo EP del più ampio progetto dell’autrice intitolato “30 brani per 30 voci”.

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