Tag: Stefano Dentice

  • LUDOVICA BURTONE QUARTET MARTEDÍ 2 MAGGIO, ALLE 20:30, IN CONCERTO ALLO ZINC BAR DI NEW YORK PER PRESENTARE IL SUO NUOVO ALBUM SPARKS

    LUDOVICA BURTONE QUARTET MARTEDÍ 2 MAGGIO, ALLE 20:30, IN CONCERTO ALLO ZINC BAR DI NEW YORK PER PRESENTARE IL SUO NUOVO ALBUM SPARKS

    Il nuovo disco della violinista, compositrice e arrangiatrice Ludovica Burtone sarà presentato martedì 2 maggio alle 20:30 allo Zinc Bar di New York

    Lo Zinc Bar di New York, jazz club newyorkese assai prestigioso, martedì 2 maggio alle 20:30 sarà la venue del concerto di presentazione di Sparks, nuova fatica discografica della violinista, compositrice e arrangiatrice friulana Ludovica Burtone, ormai trasferitasi stabilmente negli Stati Uniti. Questo album, pubblicato dall’etichetta americana Outside in Music, è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in copia fisica da venerdì 3 marzo 2023. Registrato dalla musicista italiana insieme a un nutrito parterre composto da talentuosi partner del calibro di Fung Chern Hwei (violino), Leonor Falcon Pasquali (viola), Mariel Roberts (violoncello), Marta Sanchez (pianoforte), Matt Aronoff (contrabbasso) e Nathan Elmann-Bell (batteria), più cinque eccellenti ospiti come Sami Stevens (voce in Altrove), Melissa Aldana (sax tenore in Awakening), Leandro Pellegrino (chitarra in Sinhà), Roberto Giaquinto (batteria in Incontri) e Rogerio Boccato (percussioni in Sinhá), Sparks contiene sei brani, cinque frutto dell’ispirata vena compositiva di Ludovica Burtone, mentre Sinhá è un caloroso omaggio a due straordinari artisti brasiliani come Chico Buarque e João Bosco, brano brillantemente arrangiato dalla violinista. Questo album è in pieno solco contemporary jazz, dall’impronta cameristica, una sorta di fascinoso melting pot stilistico che abbraccia peculiarità della musica colta con il jazz, fino a esplorare le riscaldanti colorazioni appartenenti alla world music adornate da uno spirito mediterraneo. Dal mood talvolta intimista, ma al contempo molto energico soprattutto dal punto di vista espressivo, Sparks è un album che rappresenta un’intensa ricerca interiore volta a far emergere un interessante processo evolutivo intrapreso da Ludovica Burtone che, con queste parole, descrive la sua creatura discografica: «Il mio progetto musicale che ha portato alla registrazione di Sparks è un viaggio personale che esplora le mie radici, la mia esperienza come emigrante negli Stati Uniti e la mia evoluzione come musicista. Il titolo è la traduzione in inglese del termine friulano “falischis” – che significa “scintille” in italiano – ed era il soprannome dato alla mia famiglia nel paese d’origine di mia madre, Buttrio, in provincia di Udine. Con queste composizioni voglio onorare il mio passato e le persone che sono diventate la mia nuova famiglia. Sparks è un percorso musicale che unisce diverse tradizioni, con il quartetto d’archi come protagonista. Ho cercato di fondere le mie più recenti esperienze in ambito jazz, world e di improvvisazione con le tradizioni musicali del mio passato, creando un sound personale, cameristico, definito “chamber jazz”. L’album è un mix di emozioni e storie che spaziano dalla solitudine alla scoperta di una nuova comunità. Attraverso la mia musica voglio trasmettere un messaggio di inclusione e connessione». Per questa occasione, Ludovica Burtone sarà affiancata da Marta Sanchez (pianoforte), Matt Aronoff (contrabbasso) e Nathan Ellman-Bell (batteria), un quartetto capace di trasmettere sensazioni positive al pubblico puntando tutto su feeling e interplay.

    LUDOVICA BURTONE BIOGRAFIA

  • MAX DE ALOE-EUGENIA CANALE DUO – “RISVEGLI” DOMENICA 30 APRILE, ALLE 21:00, MAX DE ALOE-EUGENIA CANALE DUO AL “DEXTER” DI BARI PER PRESENTARE “RISVEGLI”, NUOVO DISCO DI EUGENIA CANALE, IN OCCASIONE DELL’INTERNATIONAL JAZZ DAY

    MAX DE ALOE-EUGENIA CANALE DUO – “RISVEGLI” DOMENICA 30 APRILE, ALLE 21:00, MAX DE ALOE-EUGENIA CANALE DUO AL “DEXTER” DI BARI PER PRESENTARE “RISVEGLI”, NUOVO DISCO DI EUGENIA CANALE, IN OCCASIONE DELL’INTERNATIONAL JAZZ DAY

    Il nuovo album della pianista jazz, compositrice e arrangiatrice Eugenia Canale sarà presentato dal vivo domenica 30 aprile, alle 21:00, al Dexter di Bari, in duo con l’armonicista e fisarmonicista Max De Aloe, in occasione dell’International Jazz Day

    L’accogliente e caratteristico Dexter (Via Giulio Petroni, 127/A – Bari), art bistrot che ospita sempre musica dal vivo di qualità, sarà la cornice del concerto di Max De Aloe – Eugenia Canale Duo – “Risvegli”, domenica 30 aprile alle 21:00 in occasione dell’International Jazz Day. Questo interessante duo formato da Max De Aloe (armonica e fisarmonica), uno fra i più rappresentativi armonicisti jazz italiani degli ultimi vent’anni che annovera prestigiose collaborazioni al fianco di numerosi giganti dell’ambito jazzistico internazionale del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Eliot Zigmund, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Michel Godard, Jesper Bodilsen, Enrico Rava, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Gianni Basso, Dado Moroni, e la talentuosa pianista jazz, compositrice e arrangiatrice Eugenia Canale, è frutto di un fortunato sodalizio artistico nato diversi anni fa. Al “Dexter” presenteranno Risvegli, la nuova creatura discografica di Eugenia Canale, incisa in quartetto, pubblicata dall’etichetta Barnum for Art. Registrato insieme al già citato Max De Aloe e a un tandem ritmico di assoluto livello come Riccardo Fioravanti (contrabbasso e basso) e Marco Castiglioni (batteria), questo CD è composto da nove brani originali autografati da Eugenia Canale, che ha scritto anche gli arrangiamenti di tutte le composizioni presenti nell’album. Risvegli rappresenta una fascinosa sintesi incentrata su calde nuance mediterranee, colorazioni scandinave ed elementi appartenenti alla musica europea (di matrice accademica), dunque un album in pieno solco contemporary jazz. Un disco in cui si alternano momenti dal mood intimistico e impressionista, ad altri frangenti intrisi di verve comunicativa e intensa energia comunicativa. Eugenia Canale racconta così la sua opera discografica: «I brani che ascolterete sono nati in momenti diversi, ma si ritrovano ora, qui, raccolti in un disco che restituisce loro la luce e i colori con cui volevo fossero dipinti. Gli straordinari musicisti e amici che mi affiancano in questo quartetto hanno fatto sì che avvenisse qualcosa di estremamente raro e difficile: far suonare la musica in modo sincero, per quella che è, senza artifici di forma o di stile. Troverete tante influenze che negli anni hanno formato la mia sensibilità musicale, dal tango allo choro, fino al jazz di area inglese. Ma spero anche tanti elementi che si fa fatica a ricondurre a un preciso contesto culturale e musicale – piuttosto qualcosa di ibrido – come tutto ciò che da sempre prediligo». In questa occasione in duo, il concerto di Max De Aloe ed Eugenia Canale sarà una ghiotta opportunità, per jazzofili e non, di assistere a un live in cui l’interplay rappresenterà il vero leitmotiv della serata, il tutto nel segno di una raffinatezza espressiva particolarmente degna di nota.

  • DA VENERDÌ 24 MARZO 2023 DISPONIBILE IL NUOVO ALBUM “RISVEGLI” CHE SARÀ PRESENTATO DAL VIVO AL BIÀ JAZZ (COOPERATIVA RINASCITA ABBIATENSE) DI ABBIATEGRASSO PROPRIO VENERDÍ 24 MARZO ALLE 21:30

    DA VENERDÌ 24 MARZO 2023 DISPONIBILE IL NUOVO ALBUM “RISVEGLI” CHE SARÀ PRESENTATO DAL VIVO AL BIÀ JAZZ (COOPERATIVA RINASCITA ABBIATENSE) DI ABBIATEGRASSO PROPRIO VENERDÍ 24 MARZO ALLE 21:30

    Il nuovo disco della pianista jazz, compositrice e arrangiatrice Eugenia Canale sarà su tutte le piattaforme digitali e in supporto fisico da venerdì 24 marzo 2023, album che verrà presentato live sempre venerdì 24 marzo al Bià Jazz (Cooperativa Rinascita Abbiatense) di Abbiategrasso alle 21:30

    Dato alle stampe dall’etichetta Barnum for Art, Risvegli è il nuovo capitolo discografico di Eugenia Canale, disponibile su tutte le piattaforme streaming da venerdì 24 marzo 2023 e anche in copia fisica. La giovane e brillante pianista jazz, compositrice e arrangiatrice, autrice del progetto, è affiancata da tre nomi altisonanti della scena jazzistica nazionale: Max De Aloe (armonica, fisarmonica in Luis e Chiquinha), Riccardo Fioravanti (contrabbasso, basso in Risvegli e Sunday Steps) e Marco Castiglioni (batteria). La tracklist è formata da nove brani originali figli della fertilità compositiva di Eugenia Canale, che ha scritto anche gli arrangiamenti di tutte le composizioni presenti nel CD. Risvegli rappresenta una fulgida summa improntata su calde nuance mediterranee, ventate scandinave ed elementi appartenenti alla musica europea (di matrice accademica), dunque un album concepito nel segno del contemporary jazz. Un disco in cui si alternano momenti dal mood tendenzialmente intimistico e impressionista, ad altri frangenti ricchi di verve comunicativa e intensa energia espressiva. Il tutto impreziosito da alcune modulazioni metriche particolarmente interessanti. Eugenia Canale descrive così il suo lavoro discografico: «I brani che ascolterete sono nati in momenti diversi, ma si ritrovano ora, qui, raccolti in un disco che restituisce loro la luce e i colori con cui volevo fossero dipinti. Gli straordinari musicisti e amici che mi affiancano in questo quartetto hanno fatto sì che avvenisse qualcosa di estremamente raro e difficile: far suonare la musica in modo sincero, per quella che è, senza artifici di forma o di stile. Troverete tante influenze che negli anni hanno formato la mia sensibilità musicale, dal tango allo choro, fino al jazz di area inglese. Ma spero anche tanti elementi che si fa fatica a ricondurre a un preciso contesto culturale e musicale – piuttosto qualcosa di ibrido – come tutto ciò che da sempre prediligo». Come si evince dalla descrizione dell’autrice di Risvegli, questo è un disco che merita di essere ascoltato dal vivo per intraprendere un immaginifico viaggio musicale dall’alto tasso emozionale. E l’occasione, in concomitanza con l’uscita ufficiale del CD, si presenterà proprio venerdì 24 marzo alle 21:30 al Bià Jazz (Cooperativa Rinascita Abbiatense) di Abbiategrasso (Via Novara, 2). Un concerto da non perdere soprattutto per i cultori musicali dall’animo sensibile, un live in cui Max De Aloe all’armonica e alla fisarmonica, Eugenia Canale al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e al basso e Marco Castiglioni alla batteria, sapranno coinvolgere il pubblico con il loro fascinoso appeal comunicativo.

    EUGENIA CANALE BIOGRAFIA

  • LUCIA FILACI QUARTET FEAT. VITTORIO CUCULO – “A TU PER TU”

    LUCIA FILACI QUARTET FEAT. VITTORIO CUCULO – “A TU PER TU”

    A Roma, il quartetto della cantante Lucia Filaci arricchito dall’ospite Vittorio Cuculo al sax, presenterà il suo primo album da leader intitolato “A Tu per Tu”

    Il teatro Artificio-La Fabbrica delle Arti (Via Monte Ruggero, 44 – Roma), sabato 18 febbraio alle 20:30, sarà la splendida cornice del concerto (ingresso 10 EURO, 8 EURO per i soci dell’Artificio) di Lucia Filaci Quartet Feat. Vittorio Cuculo, spumeggiante formazione costituita da Lucia Filaci (voce), Andrea Beneventano (pianoforte), Dario Rosciglione (contrabbasso) e Gegè Munari (batteria), impreziosita dalla presenza di Vittorio Cuculo al sax alto, ospite del live. La giovane cantante jazz e compositrice romana, di origine partenopea, presenterà il suo disco (primo da leader) uscito martedì 29 settembre 2022 per l’etichetta Wow Records di Felice Tazzini e Francesco Pierotti contenente brani originali figli della sua fecondità compositiva congiuntamente ad alcuni standard facenti parte dell’inesauribile tradizione jazzistica. Fra questi spicca Serenade to Sweden, giottesco capolavoro dall’immenso Duke Ellington, (ri)letto in una versione particolarmente creativa anche per l’uso della vocalità lirica. Ad arricchire ancor di più questo progetto discografico, spicca la presenza di ben sette ospiti di grande prestigio del calibro di: Stefano Di Battista (sax alto in Che M’Importa del Mondo), Fabrizio Aiello (percussioni e arrangiamento in Estate sei Mia), Emanuele Urso (clarinetto in Friariello Swing), Vittorio Cuculo (sax alto in My Swing Mood, Noi Siamo il Jazz e Donna Lee), Juan Carlos Albelo (voce e violino in Estate sei Mia), Monica Tenev (flauto in Estate sei Mia) e Tommaso Romeo (voce in Friariello Swing). Gli arrangiamenti dei brani sono opera di Lucia Filaci, Andrea Beneventano, Dario Rosciglione e Gegè Munari, ad esclusione di Estate sei Mia (arrangiamento di Fabrizio Aiello) e Friariello Swing (arrangiamento delle voci di Antonello Paliotti). A Tu per Tu è un disco dal quale si denota un profondo rispetto verso la tradizione del jazz, soprattutto dal punto di vista del linguaggio, con dei marcati richiami anche alla cosiddetta “Swing Era”, ma c’è spazio inoltre per nuance appartenenti al latin jazz brasiliano e all’afro-cuban jazz, che rendono questo album policromatico sotto l’aspetto stilistico. Altro valore aggiunto presente nel CD, le note di copertina di tre figure assai autorevoli del canto jazz come Nicky Nicolai, Susanna Stivali e Joy Garrison. Per ciò che concerne il mood di A Tu per Tu, l’autrice dell’album Lucia Filaci lo presenta così: «A Tu per Tu è il titolo del mio primo lavoro discografico. Ho scelto di intitolarlo così perché ritengo, a partire dalla mia esperienza, che solo guardandosi dentro e accettandosi per ciò che si è come artisti e come individui, ci si possa dare la possibilità di essere quello che si desidera. Questo lavoro, difatti, rappresenta per me un passaggio di vita fondamentale, ossia la scelta di trasformare il mio percorso e la mia vocalità da cantante lirica a cantante jazz. Ma soprattutto accettare che queste componenti possano convivere perfettamente e in equilibrio dentro di me, il tutto coeso con uno stile e un linguaggio musicale come il jazz, un “luogo” dove la creatività è libera di esprimersi. Infatti, in questo progetto discografico ho espresso proprio questo concetto attraverso tutti i mezzi che avevo a disposizione: la melodia, il ritmo e lo stile di ogni brano. Tutti diversi, ma che riconducono a un unico linguaggio, chiaro ed efficace, affinchè si potessero creare delle immagini per le storie che ho voluto raccontare. Tassello fondamentale, i musicisti eccezionali con in quali ho condiviso questo disco, che hanno saputo dare forma alle mie idee valorizzandole. Oltre ai miei brani originali, è importante la presenza di uno standard di Duke Ellington (Serenade To Sweden, n.d.r.), un compositore che attraverso la voce della famosa cantante Alice Babs ha saputo offrirmi una risposta alla domanda che mi ponevo da anni: «Può convivere la vocalità lirica in uno standard jazz?» Se siete curiosi, troverete la risposta nel disco». Il concerto di Lucia Filaci Quartet Feat. Vittorio Cuculo rappresenta un’imperdibile occasione per tutti i jazzofili della prima ora di immergersi in un fascinoso viaggio nel jazz mainstream, in cui lo swing regna sempre sovrano.

  • CLAUDIO GIAMBRUNO OVERSEAS 4ET IN CONCERTO AL CASINO DE VITI-DIMORA STORICA DI VASTE DI POGGIARDO VENERDÍ 13 GENNAIO ALLE 21:00 E PRESSO IL TEATRO AUDITORIUM SALVO D’ACQUISTO DI NAPOLI SABATO 14 GENNAIO ALLE 21:15

    CLAUDIO GIAMBRUNO OVERSEAS 4ET IN CONCERTO AL CASINO DE VITI-DIMORA STORICA DI VASTE DI POGGIARDO VENERDÍ 13 GENNAIO ALLE 21:00 E PRESSO IL TEATRO AUDITORIUM SALVO D’ACQUISTO DI NAPOLI SABATO 14 GENNAIO ALLE 21:15

    Puglia e Campania le due tappe per il nuovo quartetto, Claudio Giambruno Overseas 4et, diretto dal sassofonista jazz siciliano. Al “Casino De Viti-Dimora Storica” di Vaste di Poggiardo (Lecce) e al “Teatro Auditorium Salvo D’Acquisto” di Napoli, i concerti in programma venerdì 13 gennaio alle 21:00 e sabato 14 gennaio alle 21:15

    Il Salento e la terra partenopea accoglieranno Claudio Giambruno Overseas 4et per due concerti: al Casino De Viti-Dimora Storica (Via Altipiani, 45 – Vaste di Poggiardo, concerto organizzato dall’associazione culturale Oltretromba Jazz Club) venerdì 13 gennaio alle 21:00 e al “Teatro Auditorium Salvo D’Acquisto” (Via Raffaele Morghen, 58 – Napoli, concerto organizzato per la rassegna VomeroSuona). Diretto dall’elegante sassofonista jazz Claudio Giambruno, il quartetto è completato da tre figure di spicco dell’ambiente jazzistico nazionale: Andrea Rea (pianoforte), Dario Rosciglione (contrabbasso) e Amedeo Ariano (batteria). Claudio Giambruno Overseas 4et viene alla luce da una terra incantevole, accogliente, ricca di profumi, tradizioni e svariate influenze come la Sicilia, una nuova formazione ideata e guidata dal talentuoso sassofonista jazz e compositore Claudio Giambruno. Con lui, al suo fianco, tre jazzisti di assoluto valore come Andrea Rea al pianoforte, Dario Rosciglione al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria, sezione ritmica di notevole qualità, affidabilità ed esperienza. Il leader palermitano vive il senso della distanza, dal punto di vista geografico, quasi come fosse penalizzante, in parte anche sotto l’aspetto climatico e dell’approccio alle molteplici sfumature della vita. Ma al contempo, la musica esercita anche un meraviglioso potere aggregante che accorcia sensibilmente queste distanze, abbattendo qualsivoglia genere di steccato. Il nobile intento di Giambruno, alla testa di questo quartetto, è quello di enfatizzare la magia delle fascinazioni mediterranee – ma pur sempre in pieno solco hard-bop – oltre a esaltare le peculiarità del jazz italiano legato alla tradizione che il trio costituito da Rea, Rosciglione e Ariano riesce a interpretare egregiamente. I musicisti scelti da Claudio Giambruno per questo progetto possiedono caratteristiche ben precise che incontrano il gusto del senso estetico del leader. Per ciò che concerne il repertorio, è improntato su alcuni brani originali scaturiti dalla rigogliosa vena compositiva di Giambruno congiuntamente a degli standard della tradizione jazzistica pensati ad hoc per questa formazione. Claudio Giambruno Overseas 4et rappresenta la sublimazione di un processo evolutivo, di crescita e di maturità vissuto in prima persona dal sassofonista palermitano che, sostenuto da un formidabile trio, ha in animo il lodevole obiettivo di consacrare definitivamente il suo percorso artistico. Sassofonista dal fraseggio verace, raffinato e generoso, nonché dal suono riscaldante e pervasivo, Claudio Giambruno ha stretto significative e prestigiose collaborazioni da leader, sideman e in contesti orchestrali, con numerosi jazzisti di statura nazionale e internazionale, fra i quali: Ron Carter, Christian McBride, Ivan Lins, Billy Cobham, Kurt Elling, David Kikoski, Eliseo Loreda Garsia, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Max Ionata, Enrico Pieranunzi, Roberta Gambarini, Nicole Henry, Halie Lauren, Giorgio Rosciglione, Maarten Weyler. Finalista al “Premio Internazionale per Solisti di Jazz Massimo Urbani” (2012) e vincitore del “Premio Nazionale delle Arti” (Categoria Jazz – 2013), Giambruno ha esportato il suo talento anche all’estero, in diversi festival jazz, in nazioni come Olanda, Germania, Belgio, Francia. Per tutti i cultori del jazz, due appuntamenti imperdibili per immergersi in un’atmosfera musicale coinvolgente creata da quattro musicisti capaci di trasferire al pubblico le proprie vibrazioni emozionali con genuinità e generosità.

    OLTRETROMBA JAZZ CLUB C/O CASINO DE VITI-DIMORA STORICA – PER INFO: 329-8236668 – info@oltretrombajazzclub.comhttps://www.facebook.com/Otretrombajazzclub

    TEATRO AUDITORIUM SALVO D’ACQUISTO – PER INFO: ticketone.it  – Napoli Jazz Club –  napolijazzclub@libero.itQuelli del…….. napoli jazz club 

  • URBAN FABULA SPECIAL GUEST DANIELA SPALLETTA

    URBAN FABULA SPECIAL GUEST DANIELA SPALLETTA

    Il trio Urban Fabula presenterà brani tratti dal suo nuovo disco intitolato Movin’ e ospiterà la cantante Daniela Spalletta con brani presenti nel suo nuovo album dal titolo Per Aspera ad Astra

    Nella suggestiva cornice della Sala Harpago – Il Gatto Blu di Catania (Via Vittorio Emanuele, 67), martedì 6 dicembre alle 20:00 e alle 22:15, in doppio set, il trio Urban Fabula costituito da Seby Burgio (pianoforte), Alberto Fidone (contrabbasso) e Peppe Tringali (batteria), più la cantante Daniela Spalletta in qualità di Special Guest, proporranno un repertorio di brani tratti da Movin’, nuovo disco firmato dal formidabile trio jazz siciliano congiuntamente ad altri brani presenti in Per Aspera ad Astra, nuova creatura discografica della talentuosa musicista sicula Daniela Spalletta, entrambi pubblicati dall’etichetta TRP Music, dischi che hanno riscosso un notevole successo di critica. Organizzato dall’associazione culturale Sicilian Beat, in collaborazione proprio con l’etichetta discografica TRP Music, durante il concerto sarà offerta la degustazione di vini a cura della prestigiosa e pluripremiata Cantine Privitera a tutti gli spettatori. Il costo del biglietto d’ingresso è di 16,50 EURO, in prevendita nel circuito BoxOffice Sicilia. Dunque, una ghiotta opportunità per tutti gli amanti del jazz e, più in generale della buona musica, di assistere a un live in grado di calamitare l’attenzione del pubblico e di regalare intense vibrazioni grazie all’eccellente qualità artistica dei quattro musicisti che calcheranno il palco.

  • LUCIA FILACI QUARTET – “A TU PER TU” IN CONCERTO ALL’ALEXANDERPLATZ DOMENICA 27 NOVEMBRE, ALLE 21:30, PER LA PRIMA DATA UFFICIALE IN ESCLUSIVA DI PRESENTAZIONE DEL DISCO

    LUCIA FILACI QUARTET – “A TU PER TU” IN CONCERTO ALL’ALEXANDERPLATZ DOMENICA 27 NOVEMBRE, ALLE 21:30, PER LA PRIMA DATA UFFICIALE IN ESCLUSIVA DI PRESENTAZIONE DEL DISCO

    A Roma, il quartetto della cantante Lucia Filaci impreziosito dalla presenza di Fabrizio Aiello, Emanuele Urso, Vittorio Cuculo e Tommaso Romeo, presenterà il suo nuovo album intitolato “A Tu per Tu”

    L’Alexanderplatz, storico tempio del jazz romano del titolare e direttore artistico Eugenio Rubei, nonché irrinunciabile punto di riferimento per tutti i jazzofili italiani, domenica 27 novembre alle 21:30 sarà lo scenario del tanto atteso concerto firmato Lucia Filaci Quartet, sfavillante formazione composta da Lucia Filaci (voce), Andrea Beneventano (pianoforte), Dario Rosciglione (contrabbasso) e Gegè Munari (batteria), un quartetto che sarà arricchito da quattro eccezionali ospiti come Fabrizio Aiello (percussioni), Emanuele Urso (clarinetto), Vittorio Cuculo (sax soprano e sax alto) e Tommaso Romeo (voce). La giovane cantante jazz e compositrice romana – di origine partenopea – presenterà – come prima data ufficiale in esclusiva all’Alexanderplatz A Tu per Tu – il suo disco (primo da leader) uscito martedì 29 settembre 2022 per l’etichetta Wow Records di Felice Tazzini e Francesco Pierotti contenente brani originali figli della sua fertilità compositiva unitamente ad alcuni standard appartenenti alla sconfinata tradizione jazzistica. Fra questi spicca Serenade to Sweden, mirabile capolavoro dall’immenso Duke Ellington, (ri)letto in una sorprendente versione anche per l’utilizzo della vocalità lirica. A impreziosire ulteriormente questo progetto discografico, spicca la presenza di ben sette ospiti di grande prestigio del calibro di: Stefano Di Battista (sax alto in Che M’Importa del Mondo), Fabrizio Aiello (percussioni e arrangiamento in Estate sei Mia), Emanuele Urso (clarinetto in Friariello Swing), Vittorio Cuculo (sax alto in My Swing Mood, Noi Siamo il Jazz e Donna Lee), Juan Carlos Albelo (voce e violino in Estate sei Mia), Monica Tenev (flauto in Estate sei Mia) e Tommaso Romeo (voce in Friariello Swing). Gli arrangiamenti dei brani sono opera di Lucia Filaci, Andrea Beneventano, Dario Rosciglione e Gegè Munari, ad esclusione di Estate sei Mia (arrangiamento di Fabrizio Aiello) e Friariello Swing (arrangiamento delle voci di Antonello Paliotti). A Tu per Tu è un disco dal quale emerge un profondo rispetto verso la tradizione del jazz, soprattutto dal punto di vista del linguaggio, con dei forti richiami anche alla cosiddetta “Swing Era”, ma c’è spazio inoltre per colorazioni appartenenti al latin jazz brasiliano e all’afro-cuban jazz, coloriture che rendono questo album variopinto sotto l’aspetto stilistico. Altro valore aggiunto presente nel CD, le note di copertina di tre figure autorevoli del canto jazz come Nicky Nicolai, Susanna Stivali e Joy Garrison. Per quanto riguarda il mood di A Tu per Tu, l’autrice dell’album Lucia Filaci lo presenta così: «A Tu per Tu è il titolo del mio primo lavoro discografico. Ho scelto di intitolarlo così perché ritengo, a partire dalla mia esperienza, che solo guardandosi dentro e accettandosi per ciò che si è come artisti e come individui, ci si possa dare la possibilità di essere quello che si desidera. Questo lavoro, difatti, rappresenta per me un passaggio di vita fondamentale, ossia la scelta di trasformare il mio percorso e la mia vocalità da cantante lirica a cantante jazz. Ma soprattutto accettare che queste componenti possano convivere perfettamente e in equilibrio dentro di me, il tutto coeso con uno stile e un linguaggio musicale come il jazz, un “luogo” dove la creatività è libera di esprimersi. Infatti, in questo progetto discografico ho espresso proprio questo concetto attraverso tutti i mezzi che avevo a disposizione: la melodia, il ritmo e lo stile di ogni brano. Tutti diversi, ma che riconducono a un unico linguaggio, chiaro ed efficace, affinchè si potessero creare delle immagini per le storie che ho voluto raccontare. Tassello fondamentale, i musicisti eccezionali con in quali ho condiviso questo disco, che hanno saputo dare forma alle mie idee valorizzandole. Oltre ai miei brani originali, è importante la presenza di uno standard di Duke Ellington (Serenade To Sweden, n.d.r.), un compositore che attraverso la voce della famosa cantante Alice Babs ha saputo offrirmi una risposta alla domanda che mi ponevo da anni: «Può convivere la vocalità lirica in uno standard jazz?» Se siete curiosi, troverete la risposta nel disco». Un concerto, quello firmato Lucia Filaci Quartet, in cui la gioia dello swing e il grande appeal comunicativo degli otto formidabili musicisti coinvolgeranno e appassioneranno il pubblico.

    LUCIA FILACI BIOGRAFIA

  • DANIELA SPALLETTA A PARTIRE DA DOMENICA 18 SETTEMBRE FINO A SABATO 29 OTTOBRE, DANIELA SPALLETTA SARÁ IMPEGNATA IN UNA SERIE DI CONCERTI FRA UNGHERIA E ITALIA

    DANIELA SPALLETTA A PARTIRE DA DOMENICA 18 SETTEMBRE FINO A SABATO 29 OTTOBRE, DANIELA SPALLETTA SARÁ IMPEGNATA IN UNA SERIE DI CONCERTI FRA UNGHERIA E ITALIA

    La cantante, compositrice e arrangiatrice siciliana Daniela Spalletta, in diversi contesti, sarà protagonista in svariati e prestigiosi concerti per festival ed eventi di blasone internazionale

    Dopo una stagione estiva fitta di impegni e grandi riscontri di pubblico, fra i quali l’”Impossible Tour” di Gegè Telesforo 5et, tournée di oltre venti date, il memorabile concerto in omaggio a Lelio Luttazzi dove Daniela Spalletta, solista della FVG Orchestra, ha interpretato gli intensi arrangiamenti di Glauco Venier, Valter Sivilotti e Michele Corcella, oltre alla nascita di un nuovo progetto in duo con la pianista Stefania Tallini, ecco che la talentuosa artista siciliana tornerà a calcare i palchi all’estero e in Italia durante il periodo autunnale. L’Ungheria, precisamente Budapest, sarà la prima tappa di questa serie di date nell’ambito di una residenza artistica promossa da Midj in collaborazione con l’IIC di Budapest. Domenica 18 settembre, infatti, Daniela Spalletta sarà ospite (in duo) insieme al pianista e compositore Mario Mariani in seno al Jòzsefàvros Jazz Festival. Sabato 24 settembre, invece, tornerà al fianco di Gegè Telesforo 5et per il “Roma Unplugged Festival” al “Parco Archeologico dell’Appia Antica”. Mercoledì 28 settembre Daniela Spalletta sarà di ritorno in Ungheria, al Budapest Jazz Club, con Jùlia Karosi, Krisztiàn Olàh, Adam Bogothy, Bendegùz Varga, per poi tenere alcune masterclass presso il conservatorio di “Bela Bartok” di Budapest e il conservatorio di Vàc. A ottobre, venerdì 14, ancora una volta con Gegè Telesforo 5et a Camogli, in terra ligure, per poi scendere a Roma, dal 21 al 23 ottobre, in occasione dello European Jazz’Cool. Infine, sabato 29 ottobre al “Moncalieri Jazz Festival”, Daniela Spalletta condividerà il palco con Albert Hera. Dunque, una serie di live per la cantante sicula, che esporterà il suo inestimabile talento anche oltre i confini nazionali.

  • COMUNICATO FRANCAVILLA è JAZZ (NONA EDIZIONE)

    COMUNICATO FRANCAVILLA è JAZZ (NONA EDIZIONE)

    Fervono i preparativi per la IX edizione di Francavilla è Jazz, prestigioso festival che rappresenta il vero e proprio fiore all’occhiello della programmazione estiva a cura dell’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana. Brillantemente diretta da Alfredo Iaia, la rassegna si svolgerà dal 3 al 6 settembre in due location: sabato 3 e domenica 4 in Piazza Giovanni XXIII, mentre lunedì 5 e martedì 6 a Corso Umberto I (sfondo Castello Imperiali). Tutti i concerti, con inizio previsto alle 21:30, saranno a ingresso gratuito. I riflettori si accenderanno sabato 3 settembre con David Kikoski Trio Feat. Paolo Benedettini ed Elio Coppola, formazione d’eccellenza diretta da David Kikoski – attualmente uno fra i pianisti jazz statunitensi più acclamati in ambito internazionale – completata da due sideman tra i più richiesti e apprezzati in Italia come Paolo Benedettini (contrabbasso) ed Elio Coppola (batteria). Il trio presenterà composizioni originali siglate dal pianista americano congiuntamente ad alcuni standard appartenenti alla tradizione jazzistica. Domenica 4 settembre salirà sul palco un’autentica star della musica italiana: Tullio De Piscopo. Il famosissimo batterista partenopeo presenterà il suo progetto intitolato “Dal Blues al Jazz con… Andamento Lento”, un immersivo viaggio musicale improntato sulle sue infinite esperienze in cui si intrecciano tamburi, percussioni e anche la sua voce, con brani per sola batteria, i suoi storici assoli come “Melodic Drum”, standard jazz e grandi successi del suo repertorio pop. Il tutto intriso da un vibrante mood mediterraneo, da una travolgente energia e da una viscerale comunicatività dal gusto napoletano. Si proseguirà lunedì 5 con Luciano Biondini (fisarmonica), Bebo Ferra (chitarra), Pierluigi Balducci (basso) e Israel Varela (batteria), formidabile quartetto il cui tratto distintivo è figlio di un sapido mélange stilistico che abbraccia jazz, world music ed ethno jazz, caratterizzato dal calore e dai colori tipici della musica mediterranea. Questa formazione eseguirà composizioni originali da loro autografate e brani frutto della fervida creatività di Rabih Abou Khalil e Joe Zawinul. Martedì 6 si concluderà la nona edizione di Francavilla è Jazz con Fabio Zeppetella Quartet Special Guest Aaron Goldberg, straordinario quartetto composto da Fabio Zeppetella (chitarra), Dario Deidda (basso), Fabrizio Sferra (batteria) e dall’ospite speciale Aaron Goldberg, pianista statunitense di prima grandezza del panorama jazzistico mondiale. Il repertorio verterà su composizioni originali di Zeppetella, uno fra i più blasonati chitarristi jazz italiani degli ultimi vent’anni, dedicate alle icone sacre del jazz. Questo il calendario di Francavilla è Jazz, un festival che grazie alla competenza del direttore artistico Alfredo Iaia, alla lungimiranza e alla grande attenzione per la cultura da parte dell’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana e al prezioso contributo degli sponsor, cresce di anno in anno diventando un irrinunciabile punto di riferimento per tutti i jazzofili della Puglia (e non solo).

  • DAL 27 AL 30 LUGLIO L’OTTAVA EDIZIONE DI “TERMOLI JAZZ”

    DAL 27 AL 30 LUGLIO L’OTTAVA EDIZIONE DI “TERMOLI JAZZ”

    Cresce la trepidante attesa per l’ottava edizione di Termoli Jazz, prestigioso festival organizzato dall’Associazione Culturale Jack con Michele Macchiagodena nel ruolo di presidente e direttore artistico di una rassegna che rappresenta il fiore all’occhiello in primis della città di Termoli – ma anche – più in generale – del Molise. Piazza Duomo sarà la venue dei quattro concerti che avranno inizio alle 22:00, tutti a ingresso libero contingentato. I riflettori si accenderanno mercoledì 27 luglio con Federico Calcagno & The Dolphians, intraprendente sestetto diretto da Federico Calcagno (clarinetto soprano e clarinetto basso), definito «Nuovo alfiere del jazz italiano ed europeo» dal famoso web magazine All About Jazz Italia, affiancato da cinque fulgidi talenti come Luca Ceribelli (sax soprano e sax tenore), Gianluca Zanello (sax alto), Andrea Mellace (vibrafono), Stefano Zambon (contrabbasso) e Stefano Grasso (batteria). Questa formazione renderà omaggio al leggendario polistrumentista e compositore statunitense Eric Dolphy attraverso composizioni originali di Calcagno, fra cui alcune completamente inedite, in un live tra hard-bop, free, creative music, world music e hip hop. Si proseguirà giovedì con i Mack, un trio assai trasversale e singolare composto da musicisti estremamente creativi come Federico Squassabia (tastiere), Marco Frattini (batteria) e Mattia “Matta” Dallara (elettronica). Gruppo che ha riscosso un notevole successo anche fuori dall’Italia, soprattutto in Nordamerica, proporrà un repertorio di brani originali improntati su un’accattivante commistione comprendente hip hop, funk, jazz, neo-soul ed elettronica. Venerdì saliranno sul palco i C’mon Tigre (voce, chitarra ed elettronica) insieme a quattro eccellenti compagni di viaggio: Mirko Cisilino (tromba, flicorno ed elettronica), Beppe Scardino (sassofoni ed elettronica), Pasquale Mirra (vibrafono) e Marco Frattini (batteria). Progetto figlio di una particolare simbiosi fra Visual Art e musica, i C’mon Tigre hanno ottenuto parecchi consensi anche all’estero, ad esempio in Danimarca, Francia, Olanda – e presenteranno composizioni che abbracciano generi quali afro-jazz, hip hop, funk, dance e colorazioni di musica mediterranea, ma con lo spirito del jazz sempre pronto ad aleggiare. Sabato 30, invece, calerà il sipario con una formazione d’eccezione: Di Nunzio/Bassi/Nisi Trio Special Guest Antonio Faraò, formidabile quartetto costituito da Luigi Di Nunzio (sax alto), Giuseppe Bassi (contrabbasso), Marcello Nisi (batteria) e dall’eccezionale ospite Antonio Faraò (pianoforte), pupillo di Herbie Hancock. Dunque, tre jazzisti dall’inestimabile valore più la presenza di una vera e propria star del jazz italiano come Faraò, riconosciuto e apprezzato sulla scena jazzistica internazionale da oltre vent’anni per le sue qualità artistiche di pregevole fattura. Composizioni originali di Antonio Faraò e alcuni standard della tradizione jazz (ri)arrangiati fanno parte della scaletta di quest’ultimo concerto. In particolar modo grazie alla lungimiranza e alla perseveranza del direttore artistico Michele Macchiagodena, Termoli Jazz si prefigge il nobile obiettivo di divulgare questo genere musicale – in continua evoluzione – in tutte le sue svariate forme, nel segno della contaminazione, del melting pot stilistico, come la storia ultracentenaria del jazz insegna, oltre a valorizzare i giovani leoni del panorama nazionale che meritano di calcare palcoscenici importanti proprio come quello del festival termolese.