Tag: Brainstorming Music

  • “Nessuno resterà”, il brano intimo e leggero dei Napstamind

    “Nessuno resterà”, il brano intimo e leggero dei Napstamind

    “Nessuno resterà”, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 23 agosto, è il secondo singolo estratto dal primo album dei Napstamind pubblicato per l’etichetta Saint Louis Production.

    La band romana con il precedente singolo ci ha trasportato in un mondo cupo, ma questa volta si toglie di dosso un clima più pesante per giocare con melodie delicate e sognanti. Le chitarre smorzano i toni senza perdere la loro verve rock. I Napstamind si muovono su suoni quasi psichedelici per raccontarci un senso di solitudine.

    Nonostante il tema intimo e introspettivo, il sound sembra coccolare l’ascoltatore facendogli scrollare di dosso i problemi e pensieri. “Nessuno resterà” non ci lascia soli neanche nei momenti più cupi.

    Nessuno Resterà è il secondo singolo del disco, un pezzo che parla di un melanconico abbandono alla solitudine. Infatti le sonorità sono leggere e sognanti, con l’alternarsi di una strofa incalzante ad un ritornello più sospeso, fino a sfociare nell’assolo finale dove si raggiunge il climax“, così la band descrive il proprio brano.

    Il progetto ha il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

  • “Le Mie Cure”, il nuovo singolo country rock di Accame

    “Le Mie Cure”, il nuovo singolo country rock di Accame

    Fuori dal 27 agosto “Le mie cure”, il nuovo e profondo brano di Accame. A differenza di “Estate da Rich” questa volta l’artista sceglie di toccare temi importanti come quello dell’oppressione e dell’ingiustizia. Nonostante l’argomento non sia dei più leggeri Accame smorza i toni accompagnando il testo ad un sound country rock energico e coinvolgente.

    LE MIE CURE nasce come canzone di protesta contro le ingiustizie perpetrate da chi si crede di poter comandare sulle persone e sul mondo.

    Il brano è stato concepito in chiave Country che è un genere che ha radici antiche e che unisce diverse culture da quando si ha memoria.

    E’ lo stile popolare per eccellenza ed esprime la chiara evidenza che con intelligenza e rispetto altrui, anche mondi e modi completamente opposti possono vivere in maniera armonica tra loro.

    Il brano è arricchito dalle voci del Piccolo Coro Anna e Aldo Faldi di Lavagna (GE).

    Reputo che un messaggio così importante doveva essere innalzato dalle voci pure dei bambini e un ringraziamento speciale va all’insegnante Cecilia Cereda; senza la sua disponibilità ed entusiasmo nell’appoggiare questa mia iniziativa non saremmo arrivati a tutto questo.

    La canzone è fatta di parole semplici e comprensibili da tutti. Spiega come vorrei che fosse il mondo di oggi e cioè fatto di persone che si rispettano, che non si ostacolano, che si aiutano e che vivono in maniera armoniosa, con amore vero e sincero!”, così Accame descrive il proprio brano.

    Biografia

    Accame è il nome d’arte del cantautore ligure Giuseppe Accame. Si è avvicinato alla musica grazie allo studio della chitarra, strumento che poi è diventato la chiave per le sue creazioni.

    Il suo viaggio nella musica inizia nel 2023 con lo pseudonimo Giù pubblicando l’EP “Ragazza Rossetto Fragola”, una raccolta di quattro canzoni che parlano d’amore senza tanti compromessi e giri di parole.

    Il 2024 si apre con la pubblicazione del suo secondo EP “Non doveva andare così” e di altri due singoli: “Dimmi che lo sai” e “Lacrime di Venere”.

    E’ a questo punto che Giuseppe decide di dare una svolta diversa al suo progetto e cambia nome in semplicemente Accame. Il suo primo singolo con questo nuovo sé sarà “Estate da Rich Remastered Summer 2024”, un brano fresco e adatto all’estate.

    Il suo genere di riferimento è il Cantautorato-Pop ma Accame ama spaziare anche con contaminazioni di tipo British, Country, Rock ed Elettronico, cercando sempre il migliore vestito per le proprie canzoni.

    A fine agosto dello stesso anno pubblica il singolo “Le Mie Cure”, un brano country che riesce a trasmettere un messaggio profondo e importante.

  • “The Value Of Nothing”, il singolo alternative rock di AIN’T

    “The Value Of Nothing”, il singolo alternative rock di AIN’T

    Fuori dal 3 agosto “The Value Of Nothing”, il nuovo singolo di AIN’T. Un brano rock come quelli del passato che se ne fregano delle regole del mercato e si lasciano andare al flusso musicale e a quello che gli strumenti vogliono davvero dire.

    AIN’T in questo brano affronta il tema della perdita di valore e significato. Navighiamo in un mondo che dà importanza a cose superflue e tratta quelle che contano davvero come inutili.

    “The Value Of Nothing” ha un sound accattivante e coinvolgente fin dalle prime note. Un po’ british rock e un po’ alternative, questo brano strizza l’occhio agli anni ’90 mantendendo un proprio carattere, un’impronta unica.

    È un brano che esplora temi come l’alienazione, la perdita di significato, la fragilità dell’esistenza e la vanità delle apparenze.

    Si mette in dubbio il valore delle nostre azioni e delle nostre parole. In un mondo in cui tutto sembra destinato a svanire, le nostre azioni ed espressioni perdono significato“, così AIN’T descrive la propria canzone.

    Biografia

    AIN’T è un progetto musicale alternative rock nato nel 2020 dalla mente e dalle mani di Stefano D’Angelo.

    La necessita di trovare una propria strada si è fatta sempre più forte, così Stefano ha dato vita al suo progetto da solista. Dopo aver militato in diverse band tra cui i The Goggles con cui nel 2012 ha vinto il Cantagiro, nel 2022 pubblica il suo primo EP “Lo-Fi Demo Ep”.

    Prosegue pubblicando la cover dei The Weirdos “Life Of Crime” nel 2023, mentre dal 2024 esce l’album “The Rope Springs Eternal” e i due singoli “Psyche Walk”, “The Value Of Nothing”.

    Il sound di AIN’T è influenzato dall’Alternative Rock e dal Grunge anni ’90. In particolare è un grande fan di Alice In Chains, Mark Lanegan, Placebo, Oasis, Pink Floyd.

    AIN’T non ama spendere troppe parole per il suo progetto e gli piace definirsi semplicemente Politically incorrect!

    Nuova musica sempre in cantiere, ma soprattutto AIN’T si sta preparando per portare le sue canzoni in tour.

  • “Le tracce di un’altra donna”, l’accattivante ballad indie pop di Leo Tenneriello

    “Le tracce di un’altra donna”, l’accattivante ballad indie pop di Leo Tenneriello

    Fuori dal 21 agosto “Le tracce di un’altra donna”, il nuovo singolo di Leo Tenneriello. Una malinconica ballad indie pop con un pizzico di delicato rock che rende il ritornello accattivante e indimenticabile.

    “Le tracce di un’altra donna” è un amore mai nato. Un’infatuazione per una donna enigmatica, intessuta di osservazioni e riflessioni. Attraverso riferimenti letterari e immagini poetiche, il brano esplora temi di desiderio, introspezione e la complessità delle relazioni umane.

    La bellezza magnetica di questa donna misteriosa sulla spiaggia alimenta fascino e curiosità nel protagonista. Mentre lei si immerge nella lettura de “La coscienza di Zeno”, l’enigma della sua identità e percezione si intensifica.

    Simboli come “uno sbuffo nero nel cielo blu” e “un nido di carne” evocano emozioni e stati d’animo complessi, suggerendo la bellezza effimera dell’estate, il desiderio, la vulnerabilità, l’introspezione, la nostalgia e l’inaccessibilità.

    “Le tracce di un’altra donna è la storia di un addio a un ciao che non c’è mai stato. La conoscenza la puoi solo sperimentare e mai possedere”, così Leo Tenneriello descrive il proprio brano.

    Credits:

    Il testo e la musica sono di Leo Tenneriello. Gli arrangiamenti e la produzione sono di Gabriele Andrisani. La copertina e il video sono di Enzo Tenneriello.

    Radio Caterina Edit è l’etichetta virtuale e iMusician è il distributore digitale del brano su tutti i principali negozi virtuali del mondo.

    Il missaggio e il mastering sono di Michele Brugiolo.

    La foto è di Sergio Malfatti.

    www.instagram.com/leotenneriello/

    www.facebook.com/leo.tenneriello

    https://www.youtube.com/channel/UC_POre7qZHD_L_fnZVqh1Yg

    Biografia

    Leo Tenneriello è un cantautore e uno scrittore tarantino. Laureato con lode in Scienze Politiche all’Università di Bari. Ha pubblicato il suo primo libro nel 1992 (“Individuo, Massa e Potere”) e i suoi primi lavori discografici nel 2006 (“ControVerso”). Porta avanti le sue due grandi passioni parallelamente e senza mai fermarsi davvero.

    Tantissimi i progetti pubblicati sia come scrittore che come cantautore.Altrettanti i riconoscimenti tra questi spiccano: nel 2013 ha ricevuto il “Premio Speciale della Giuria Franz Kafka Italia” per il cd Leo T. Kafka. Nel 2020 è stato finalista nazionali di “Sanremo Rock & Trend Festival”, vincitore del premio speciale Premium Partner.

    Nel 2023 ha pubblicato due singoli: “Devo dare conto” e “Tuttofare”. Quest’ultimo è stato finalista nazionale del premio “Palco d’Autore”, dedicato ad autori, cantautori e interpreti.

    Leo Tenneriello ha partecipato a numerosi festival e concorsi musicali. E’ stato ospite di presentazioni in diverse scuole, piccoli teatri, biblioteche, club, associazioni e librerie. Ha anche aperto concerti per Mariella Nava, Pacifico, Max Gazzè, Goran Kuzminac, Tony Esposito e Mimmo Cavallo.

    Nell’estate 2024 pubblica i singoli “L’amore in corto” e “Le tracce di un’altra donna”.

  • “Mondocane!”, fuori l’omonimo singolo del duo indietronico

    “Mondocane!”, fuori l’omonimo singolo del duo indietronico

    Fuori dal 12 luglio “Mondocane!” per Needa Records, il singolo che prende il nome del duo indietronico. I mondocane! hanno creato un brano sintesi di quello che sono sia dal punto di vista musicale che di emozioni e sensazioni. Una possibilità per il pubblico di entrare ancora di più nel loro mondo.

    In questo brano, i mondocane! miscelano le due anime del loro dna musicale quella indie-rock e quella elettronica anche se forse, in questa occasione, la spinta rock si fa largo con più prepotenza tra i filamenti sintetici tracciati da Davide Bertagna.

    “Mondocane!”, come i precedenti lavori, non racconta una storia ma è un susseguirsi di immagini, di istantanee che mostrano le ambivalenze dell’animo umano. Contrapposizione tra spiritualità e materia, tra corpo e spirito, fuga e attesa.

    “Questo brano è il riassunto del nostro incontro, delle nostre due anime. Non a caso ha lo stesso nome del duo. La nostra parte più elettronica incontra la versione più rock di noi. E’ un riassunto di quello che siamo anche dal punto di vista del testo. Non mi piace raccontare una storia, ma immagini e flash che mi suggerisce la melodia. Suggestioni che arrivano direttamente dalla musica che creiamo”, così Luca descrive il proprio brano.

    “Mondocane!” sarà supportato da una intensa attività live e farà parte di un EP raccolta di prossima uscita in vinile. La band spezzina si è avvalsa della consueta squadra di collaboratori: Doctor M. ha costruito e suonato la linea di basso e David Campanini del Sonic Lab Studio ha masterizzato quanto registrato e mixato nel Phonandy Studio di Sarzana.

  • Andrea Sannino dopo il disco d’oro ecco il nuovo singolo

    Andrea Sannino dopo il disco d’oro ecco il nuovo singolo

    Fuori dal 5 luglio “Via Partenope”, il nuovo singolo di Andrea Sannino. Il brano è il secondo estratto dal disco “Mosaico parte due” in uscita a fine novembre per l’etichetta Uànema Record.

    “Via Partenope” è stata scritta dallo stesso Sannino e da Mauro Spenillo che ne ha curato anche la produzione.Il tocco cantautorale si mescola con sonorità synth pop/ RnB creando un’esperienza coinvolgente e avvolgente per l’ascoltatore.

    Un tocco di classe è il Sax che accompagna tutto il brano ricordando i film e le strade della New York degli anni ’80. Un brano moderno e attuale, ma con un retrogusto malinconico.

    Via Partenope è tra le vie più famose di Napoli,da li puoi vedere il Castello sul mare (Castel dell’Ovo) ma nel testo è anche la via dell’amore,della complicità di due persone che hanno solo la voglia di stare insieme e lasciare”fuori”i pensieri.

    Napoli centro del mondo, Napoli città dell’amore, come nella stragrande maggioranza della discografia di Mr.Abbracciame, Andrea Sannino. 

    Il brano è accompagnato da un videoclip prodotto da Dip Show, Daniele Ippolito, con la regia di Francesco Polise.

  • “Ferro Liquido”, il brano rock introspettivo di Claudio Clementi

    “Ferro Liquido”, il brano rock introspettivo di Claudio Clementi

    Claudio Clementi presenta il nuovo singolo “Ferro Liquido”, disponibile su tutti i digital store dal 12 luglio. Questa volta l’artista mostra una versione meno spensierata di se stesso, una versione più arrabbiata.

    “Ferro Liquido” lascia da parte il pop e si muove verso melodie arrabbiata, melodie più rock che non dimenticano comunque influenze elettroniche tipiche del sound di Clementi.

    Il cantautore mette sul tavolo la fine di un rapporto e trasforma tutti quei sentimenti che proviamo in quel momento in una canzone. Nasce così “Ferro Liquido” metafora del cambiamento che avviene in queste situazioni.

    “Ferro Liquido parla della fine di un rapporto o dei rapporti più in generale.

    Il momento subito dopo la rottura, quando prendi coscienza di un qualcosa che non esisterà più e che è destinato alla fine.

    È un testo rabbioso per certi versi, in cui si pensa a tracciare una linea netta e invalicabile verso un passato che vogliamo lasciarci alle spalle e da cui vogliamo ripartire cambiando “forma”, quindi noi stessi in primis e ritrovarci nuovi”, così Claudio descrive il proprio brano.

    Clementi coinvolge l’ascoltatore con un sound più introspettivo, ma che riesce a tirare fuori emozioni nascoste. Il suo sound vibra insieme all’anima di chi ha voglia di ascoltarlo.

  • “Sopra L’Astronave”, il nuovo singolo di Antonio Spenillo

    “Sopra L’Astronave”, il nuovo singolo di Antonio Spenillo

    Fuori dal 19 luglio “Sopra L’Astronave”, il nuovo singolo di Antonio Spenillo. Un brano pop che mescola influenze jazz e R’n’B dove l’autore invita l’ascoltatore a rientrare in contatto con i propri sentimenti.

    Il brano è tratto dall’album“Quello che resta”. Un disco scritto a quattro mani con il fratello Mauro, (Principe & Socio M / Co-autore di “Abbracciame” di Andrea Sannino), che ne ha curato la registrazione, gli arrangiamenti e la direzione musicale.

    Il lavoro discografico è il frutto di una grande session musicale, perché i brani sono stati registrati tutti in diretta, seguendo la scia dei dischi dei più grandi cantautori italiani degli anni Settanta e Ottanta.

    Sopra l’astronave è un brano che segue la scia musicale delle più belle Easy Listening d’autore (strizzando l’occhio agli Steely Dan di Donald Fagen).

    È l’unica via di salvezza per l’umanità,fuori dagli schemi e dalle cose inutili.Un viaggio sopra l’astronave per ritrovare sé stessi e ciò che conta davvero.I sentimenti, unica benzina per rimanere vivi,con un finale a sorpresa”, così Antonio descrive il proprio brano.

    “Quello che resta” è un viaggio in dieci tappe nel mondo musicale e cantautorale di Antonio Spenillo, autore e musicista raffinato la cui scrittura evocativa fa di ogni brano un fermo immagine, una fotografia fatta di note e parole, uno scatto di uno stato d’animo, del suo vissuto, del suo sentire che spesso è simile a quello di tanti.

  • “Rovi”, il singolo dei Napstamind tra energia e introspezione

    “Rovi”, il singolo dei Napstamind tra energia e introspezione

    Fuori dal 19 luglio “Rovi”, il nuovo singolo dei Napstamind. Il brano è il primo singolo estratto dal prossimo disco in uscita a fine estate per l’etichetta Saint Louis Production.

    “Rovi” è un brano cupo e tormentato. Chitarre distorte e voci che come un gridano tirano fuori il proprio dolore. I Napstamind scelgono un brano forte che mette in scena tutta la loro energia e grinta.

    La canzone si apre con delicatezza, con una melodia avvolgente e accogliente, per poi esplodere già nel ritornello. “Rovi” è una canzone dinamica che riesce ad alternare questi momenti calmi a rabbia ed energia.

    “Rovi è il primo singolo del disco, un pezzo cupo che nel suo sviluppo alterna strofe più intime e sognanti a ritornelli pesanti e aggressivi. Questa alternanza porta ad un crescendo nel bridge che alza ancora di più la dinamica, accompagnato dal testo che descrive un rapporto sempre più distante e impossibile“, così la band descrive il proprio brano.

    Il progetto ha il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

  • BOHRIS si presenta al mondo con “Dosi di Nostalgia”

    BOHRIS si presenta al mondo con “Dosi di Nostalgia”

    Fuori dal 14 luglio “Dosi di Nostalgia”, il primo singolo di BOHRIS realizzato con Saint Louis Production. Il cantautore di Roma si presenta al mondo con un brano indie pop coinvolgente con un retrogusto cupo, nostalgico.

    BOHRIS ama scrivere di notte e lo si percepisce sia nel testo che nella melodia. Sonorità pop si scontrano con elementi lo-fi creando un brano intimo e profondo. “Dosi di nostaglia” sono tutti quei momenti in cui non riusciamo ad affrontare il presente e guardiamo a ciò che era stato.

    La generazione definita millennials sembra essere una di quelle che più soffrono la nostalgia e così Bohris sembra riassumere perfetttamente tutto quello che si prova in questi momenti.

    Esplodiamo tutti i giorni come polvere da sparo, andiamo continuamente alla ricerca di sguardi e paesaggi che ci ricordino qualcosa.

    Creiamo meccanismi di autodifesa per resistere alle rapide, ci perdiamo continuamente tra i ricordi. Perdiamo il senso del tempo e ci rifugiamo nel passato. Pensiamo, Ridiamo, piangiamo… andiamo sempre alla ricerca delle nostre dosi di nostalgia”, così il cantautore descrive il proprio brano.

    “Dosi di nostalgia” è accompagnato da un videoclip dove vediamo il protagonista ripetere gli stessi gesti in loop. Sembra non cambiare nulla tranne l’orario che vediamo alla televisione. Il video trasmette un senso di oppressione e blocco, l’esatto effetto che ci provoca la nostalgia.