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  • RomaEst District Festival: il 21 settembre a Roma la prima edizione

    RomaEst District Festival: il 21 settembre a Roma la prima edizione

    Gallia Music, con la partecipazione tecnica di Largo Venue, luogo punto di riferimento per la scena musicale romana, e la direzione artistica a cura di Francesco Maria Castro, già direttore artistico del Circolo degli Artisti, è lieta di annunciare la prima edizione del RomaEst District Festival, che si terrà il 21 Settembre 2024 a partire dalle 17:00 e fino alle 24:00 presso il Giardino Angelo Galafati (fronte metro Pigneto) in Via del Pigneto a Roma. Le esibizioni dal vivo vedranno la partecipazione di artisti come Tonino Carotone, Clavdio, Artù, Daria Huber, Il Sogno della Crisalide, Lupo & Giovannelly e Mattia Rame per una giornata all’insegna della musica e della cultura.

    Il RomaEst District Festival rappresenta un’opportunità di aggregazione culturale e sociale, e promuove l’incontro tra artisti emergenti e affermati, scuole di musica, e la comunità del V Municipio di Roma. Un evento che mira a valorizzare la scena musicale locale, coinvolgendo realtà culturali e artistiche in un dialogo tra generazioni e stili diversi. Il RomaEst District Festival si preannuncia così come un evento imperdibile, dedicato a chi ama la musica e vuole scoprire nuovi talenti all’interno di un contesto inclusivo e stimolante.

    Ad aprire la giornata, due promettenti progetti della Scuola di Musica e Formazione Professionale Armonie Musicali: Peco (Davide Pecorelli) e Rebus (Lorenzo De Santis). La musica dal vivo sarà, inoltre, anticipata dai saggi di fine anno degli allievi della scuola di danza Il Sole e La Luna, che si esibiranno sul palco prima dell’inizio dei concerti principali.

    A seguire, si esibiranno dal vivo:

     

    Tonino Carotone, Clavdio, Artù, Daria Huber, Il Sogno della Crisalide,

    Lupo & Giovannelly, Mattia Rame

     

    Promotore del progetto è Gallia Music, etichetta discografica specializzata in musica emergente di proprietà della società di edizioni musicali Gallia srl in collaborazione con Largo Venue e la direzione artistica di Francesco Maria Castro già direttore artistico del Circolo degli Artisti. La società è guidata da Giancarlo Bornigia jr. figlio del noto fondatore della storica discoteca Piper Club di Roma, della quale ancor oggi è socio insieme ai fratelli più grandi. Le sue esperienze spaziano dall’organizzazione di serate di intrattenimento danzante a quelle di spettacoli e concerti. Dal 2005 ad oggi ha organizzato concerti di ogni tipo in svariate location romane e italiane collaborando con artisti del calibro di Renato Zero, Mario Biondi, Niccolò Fabi, Tiromancino, Gianluca Grignani, Cristina D’Avena, The Fratellis, Editors, White Lies e molti altri. Nell’intento di avvicinarsi allo scouting di nuovi artisti, dà impulso all’etichetta indipendente Gallia Music che nasce il 17 marzo 2023.

  • Francesco Cavestri: giovedì 13 giugno in concerto a Roma nel parco della Casa del Jazz

    Francesco Cavestri: giovedì 13 giugno in concerto a Roma nel parco della Casa del Jazz

    Dopo il sold out registrato al Blue Note di Milano, il concerto al Teatro Comunale di Gonzaga (MN) con Fabrizio Bosso e il premio IJVAS per la divulgazione del jazz ricevuto in occasione dell’International Jazz Day all’Auditorium Parco della Musica di Roma insieme ai grandi del Jazz italiano, Francesco Cavestri ritorna a Roma per presentare la sua ultima uscita discografica  “IKI – BELLEZZA ISPIRATRICE con un concerto in un luogo magico nel cuore dell’Urbe, il parco della Casa del Jazz in occasione del festival estivo Summertime.

    Giovedì 13 giugno alle ore 22,00 il pianista compositore Francesco Cavestri (premiato come il più giovane tra i migliori Nuovi Talenti 2023 dalla Rivista Musica Jazz) presenta, nell’ambito del Festival estivo della Casa del Jazz “Summertime” i suoi ultimi lavori: “Early 17”, uscito a marzo 2022 con la collaborazione di Fabrizio Bosso, e “IKI – Bellezza Ispiratrice”, uscito a gennaio 2024, con la collaborazione di Paolo Fresu (ispirato alla filosofia giapponese, l’album mantiene come fulcro creativo il pianoforte, mescolandolo a patine di sonorità contemporanee, in un costante incontro di stili e generi a confronto, e vede la collaborazione di artisti del calibro di Paolo Fresu e Cleon Edwards, batterista americano già al fianco di Erykah Badu, Lauryn Hill e Cory Henry).

    Nel parco della Casa del Jazz, Francesco Cavestri si presenterà con un trio d’eccezione under 30, formato da Riccardo Oliva al basso e Mattia Bassetti alla batteria, ovvero due tra i migliori strumentisti della nuova generazione italiana.

    La serata spazierà dalla presentazione di brani originali scritti da Francesco Cavestri, presenti all’interno degli album pubblicati, fino ad arrivare a reinterpretazioni di giganti come John Coltrane, Ryuichi Sakamoto, Robert Glasper e Radiohead.

    Francesco ha una capacità musicale veramente impressionante. Un ragazzo giovane con una grande maturità che riversa nella musica, creando concerti bellissimi e dimostrando un grande interplay con gli altri musicisti […] progetti come quello di Francesco, mediati e respirati da un giovane come lui e che legano il jazz a generi come l’hip hop o la musica elettronica, sono il miglior modo per raccontare che il jazz è una musica per tutti.”  Paolo Fresu

    Show-reel del concerto di Francesco Cavestri con Fabrizio Bosso al Teatro Comunale di Gonzaga (MN):

    https://youtube.com/shorts/BJwwdUCrrS0?si=uH0As-HCQ5U8iRRc

    Biografia

    Pianista compositore e divulgatore (classe 2003), Francesco Cavestri studia pianoforte dall’età di 4 anni e si laurea a 20 anni in pianoforte jazz al Conservatorio di Bologna (il più giovane laureato del dipartimento Jazz). Negli USA ha modo di frequentare la scena musicale newyorkese e di studiare al Berklee College of Music di Boston, dove conosce un gruppo di musicisti americani con cui si esibirà in importanti rassegne estive a Bologna e a Boston.

    Il suo primo album “Early17,” una combinazione di hip-hop, soul e R&B, con elementi di jazz contemporaneo, con 9 tracce inedite e feat di Fabrizio Bosso, ottiene consenso di pubblico e di critica. Cavestri in questi anni si è esibito in importanti Festival e Jazz Club italiani ed esteri  (il Bravo Caffè di Bologna, l’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, la Cantina Bentivoglio di Bologna, il Wally’s Jazz Club di Boston, la Casa del Jazz di Roma, il Festival Time in Jazz in Sardegna, il Festival JazzMi a Milano). Come divulgatore ha presentato la sua lezione-concerto “Jazz/hip hop – due generi fratelli) nelle scuole, nei teatri (anche a fianco di Paolo Fresu) e nei festival (Time in Jazz e JazzMI) e a breve uscirà anche una pubblicazione.

    Al Festival “Strada del Jazz 2023” con il suo concerto in Piazza Maggiore a Bologna (che è stato registrato e prodotto dalla Regione Emilia-Romagna per la rassegna Viralissima.) ha vinto il Premio come giovane pianista che unisce presente e futuro.

    Di recente ha anche registrato la sua prima colonna sonora per un podcast di produzione Rai, il cui album “Una Morte da Mediano” il terzo album di Cavestri dopo “IKI – Bellezza Ispiratrice” è uscito in digitale il 16 aprile.

    Ad aprile 2024 è partito il Tour “IKI – Bellezza Ispiratrice” toccando diverse città, tra le quali ricordiamo: Milano, Roma, Bologna, Trapani.

    Come divulgatore Francesco Cavestri collabora con l’associazione Il Jazz Va a Scuola, organizzando lezioni-concerto, seminari e masterclass in teatro, nelle scuole e nei Festival, anche al fianco di importanti artisti della scena italiana e internazionale. Il 30 aprile, in occasione dell’International Jazz Day riconosciuto dall’Unesco, Cavestri ha ricevuto il premio IJVAS come giovane divulgatore e compositore all’Auditorium Parco della Musica di Roma, al fianco dei grandi nomi del Jazz italiano, tra cui Stefano Bollani.

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  • LUPO e GIOVANNELLY pubblicano “DOVE(?)”

    LUPO e GIOVANNELLY pubblicano “DOVE(?)”

    L’ottima partnership dei due artisti romani si conferma con questo nuovo inedito fondato sull’armonia musicale tra due mondi

    LUPO e GIOVANNELLY pubblicano su tutte le piattaforme digitali, da venerdì 15 dicembre, “DOVE(?)”, il loro nuovo singolo in collaborazione, pubblicato per Sins Records.

    Il videoclip ufficiale del brano, invece, sarà disponibile online su YouTube da sabato 16 dicembre.

    DOVE(?)” si presenta come un racconto travolgente di passioni e emozioni che si snodano attraverso sonorità elettro-pop e pop-rock.

    La produzione meticolosamente curata fonde uno stile moderno con un sound classico, creando un connubio che supera le barriere musicali convenzionali.

    LUPO, fortemente legato al mondo dell’hip hop, attinge continuamente da questo universo. Dall’altra parte, GIOVANNELLY trova ispirazione nelle correnti rock e indie rock.

    L’ottima partnership dei due artisti romani si conferma con questo nuovo e travolgente inedito, fondato sull’armonia musicale tra due mondi.

    CREDITS
    Autore e Voce: Lupo (Lupo De Matteo)
    Compositore e producer: Giovannelly
    (Alessandro Giovannelli)
    Registrato presso: Merlo Recording
    Studio
    Arrangiamenti, Mix e Master: Luca Merlo
    e Mattia Micalich
    Copertina: Saverio Tozzi

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  • “MOS MAIORVM” di YOZOT è l’anticipo del nuovo progetto

    “MOS MAIORVM” di YOZOT è l’anticipo del nuovo progetto

    Il cantante romano lancia il suo ultimo brano inedito che strappa via la maschera estremista alla Città Eterna, offrendo un ritratto di libertà e riscoperta storica

    Dal 13 settembre è disponibile su tutte le piattaforme digitali “MOS MAIORVM”, ultimo singolo di YOZOT che anticipa “AMARI ET AMARE”, album in uscita nei prossimi mesi.

    YOZOT, rapper capitolino classe 1997, affronta la tematica delle manipolazioni contemporanee della storia romana, illuminandone l’essenza attraverso uno sguardo disincantato. L’interpretazione che ne dà l’artista è quella di una città che si distanzia dalle immagini compromesse dagli estremismi moderni, rifiutandone i costrutti sociali e le dinamiche di pregiudizio.

    Il piglio urban è riconoscibile, veicolo coerente per un brano che esprime critiche pungenti verso l’attualità, per mezzo dei versi in latino e dialetto romanesco. Una scelta stilistica sperimentale che evidenzia l’unicità di un approccio al rap innovativo che ripercorre un passato culturale e nazionale direttamente dalle sue radici filologiche.

    La produzione di “MOS MAIORVM” è a cura di Rasta Attenzioni, dove l’artwork è invece risultato di una creazione dello stesso YOZOT, il cui impegno traccia i confini di un prodotto completo e culturalmente connotato.

    CREDITS

    Artista: Yozot

    Produzione: Rasta Attenzioni

    Artwork: Yozot

    Videoclip directed by: Marco Ottai

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    Yozot

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