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  • “Fuori tutto”, il video di Johnny Cannuccia è online

    “Fuori tutto”, il video di Johnny Cannuccia è online

    Disponibile su Youtube dal 13 luglio “Fuori tutto”, il video del nuovo singolo di Johnny Cannuccia. Il brano del cantautore romano dopo aver conquistato Spotify raggiungendo i 20mila streams, ora sbarca sulla piattaforma video più conosciuta ed è pronto a stupirci!

    “Fuori tutto” è un pezzo carico di energia, positivo e con l’intento di convincere l’ascoltatore a tirar fuori il meglio di sé. Via i pensieri negativi. Via le persone tossiche e ben venga la voglia di scatenarsi e di riprendere in mano la propria vita.

    In tanti anni di Johnny nella musica l’hanno portato alla presa di coscienza che niente è meglio di essere se stessi e questo lo trasmette sia tramite i testi che la musica. Un sound a metà tra pop, rock e hip hop. Il brano richiama anche ai primi lavori degli Articoli 31. Sound accattivante, testo ironico ma allo stesso tempo profondo.

    “Fuori tutto” è accompagnato dalla pubblicazione di un videoclip low budget ma dal forte impatto. “Il video nasce con l’idea di mandare un saluto virtuale a “tutti quelli che mi conoscono” e infatti ho chiesto ad alcuni amici (da Roma a Berlino, passando per Livorno e Torino) incontrati ne corso del tempo di partecipare”, spiega Johnny.

    Biografia

    Johnny Cannuccia è Giovanni Ceccoli, romano classe 1984. La musica è entrata nella sua vita con il delicato suono di una batteria a soli undici anni. L’interesse per lo strumento l’ha portato sempre in adolescenza a suonare in diversi gruppi. Il primo è stato i Domo Punk per poi far parte di una cover band dei Pink Floyd.

    Una svolta importante avviene all’età di 20 anni quando fonda il suo primo gruppo, OFFSET, di cui è lo scrittore dei testi. L’avventura con i ragazzi si conclude, ma la voglia di sperimentare no.

    Nel 2005 entra a far parte dei Them Philosophy, gruppo metal crossover, seguiti dal manager CARLO BELLOTTI, per l’etichetta inglese UK DIVISION RECORD. Sono tante le soddisfazioni raggiunge con il gruppo: dalla realizzazione del primo disco all’aprire il tour europeo di Christian Death.

    Il 2013 porta un’altra ventata di novità. Giovanni lascia il gruppo per dedicarsi alla propria musica. Nasce così Johnny Cannuccia e nello stesso anno pubblica il suo primo disco da solista “L’Italia Immobile”. I brani vengono subito apprezzati da addetti ai lavori e pubblico tant’è che le canzoni entrano in rotazione su diverse radio di Roma.

    Nonostante i successi Johnny si prende circa dieci anni di pausa per dedicarsi alla famiglia. Nel 2022 insieme all’amico chitarrista Paolo Minciotti riprende in mano il proprio progetto. Il 3 giugno 2022 pubblica “Fuori tutto”.

    https://www.facebook.com/JhonnyCannucciaOfficial/

    https://www.instagram.com/j_cannuccia/

  • “T-rip”, il nuovo viaggio della misteriosa Shadouone

    “T-rip”, il nuovo viaggio della misteriosa Shadouone

    Shadouone si prepara l’estate con il nuovo brano “T-rip”. Un pezzo che mescola una melodia elettronica a un cantato hip hop, ipnotico e fuori dal comune. Al tutto si aggiunge un pizzico di pop che rende il tutto ancora più accattivante.

    “T-rip” è fuori dal 22 giugno e ci mostra una nuova versione della nostra Shadouone. Nel precedente singolo aveva sperimentato una melodia greca, questa volta si butta sulla leggerezza con un lounge pop accompagnato da un sottofondo elettronico.

    Un brano dal doppio significato. Possiamo interpretarlo come “trip”, ovvero viaggio mentale, o “rip” come la morte. I due modi di leggere il titolo si uniscono per spiegarci il messaggio di Shadouone: “T-rip” è il viaggio della vita attraverso gioie e difficoltà.

    “T-rip” utilizza un sound leggero e spensierato per toccare temi profondi, intimi e mai superficiali. Shadouone non si smentisce mai e oltre a sorprenderci con melodie sempre differenti ci conquista con la sua abile penna. Il brano è stato prodotto da Gheesa e sarà accompagnato da un loop realizzato da Lukasz Rusinek.

    ASCOLTA SU SPOTIFY

    Biografia

    Chi è Shadouone? E’ mistero allo stato puro che si lascia conoscere attraverso la sua musica. Una super eroina dei fumetti e la voce delle anime irrequiete. Il suo sound è sperimentazione, non lo si può ingabbiare in un solo genere. A volte può muoversi tra l’hip hop, drill e altre volte chi lo sa dove la porterà il cuore.

    La sua musica è un’evoluzione continua. I generi si mescolano seguendo la sua indole e le sue emozioni, diventando la colonna sonora delle sue avventure. Shadouone è la portavoce di tutte quelle persone stanche degli schemi assurdi della società. Il 2021 si è aperto con l’uscita del brano “Anche meno” dove invita il pubblico a guardare oltre l’apparenza e non fermarsi a quello che vogliono farci credere. Non c’è bisogno di esagerare per essere accettati.

    Un percorso di lotta alla società che continua a giugno con l’uscita di “Estate Maledetta”. Anche in questo caso Shadouone parla di tutti coloro che si sentono soffocare da questa stagione e da tutte le sue imposizioni. E’ proprio con questo brano che l’artista si trasforma anche in un fumetto. La musica di Shadouone diventa la colonna sonora di un fumetto di cui lei è la protagonista e l’eroina. L’avventura continua con “Stupido film”, uscito il 1 dicembre 2021.

    Nella sua musica l’artista non segue nessun argomento “imposto” dal genere. Lei racconta di come vede il mondo e di come vorrebbe che fosse. Testi delicati e a tratti utopistici raccontati in un sound forte, intenso e che arriva alle nuove generazioni.

    Le sue ultime novità discografiche del 2022 sono “Kantico” e “T-rip”.

  • Anthony Bock, il compositore ribelle e il suo singolo “Freedom is an illusion”

    Esce il 27 maggioFreedom is an illusion”, il nuovo singolo di Anthony Bock. Il compositore presenta un brano strumentale che è il connubio perfetto tra la sensibilità del pianoforte e i ritmi più intensi della musica elettronica.

    Freedom is an illusion” nasce dalla riflessione sull’attuale guerra in Ucraina e le sue conseguenze. Anthony esprime in musica le emozioni contrastanti scatenate dal nostro presente, creando con questo brano un viaggio dalle diverse sfumature spaziando tra musica elettronica, classica ed influenze rock.

    Freedom is an illusion

    L’incertezza e la fragilità di questo periodo sono espresse dalla composizione pianistica dolce di Anthony, che si tramutano in un ritmo ossessivo, segnato da un loop elettronico ed affannato, riflessione di un animo più tumultuoso. Espressione del talento e la capacità del compositore di unire il suo animo controcorrente alla tecnica della musica classica.

    Il brano vede la partecipazione di Frank Tidone, che con la sua chitarra elettrica irrompe nella parte finale cn una violenza che rappresenta la guerra nella sua crudezza. Quando gli echi del conflitto sembrano affievolirsi e ritornare verso la ragione, uno scoppio finale e una risata satanica sottolineano con una frase: “the world rimain the same”. Una lezione da imparare.

    Anthony Bock si definisce un Musicista Creativo: “a volte meno accademico, ma con un amore infinito per quest’arte meravigliosa, che mi porta ad essere spesso uno spirito libero, controcorrente, seguendo le mie più profonde aspirazioni.” Un musicista completo che è il perfetto connubio tra la tecnica e la creatività.

    Freedom is an illusion” farà parte della colonna sonora di un documentario di prossima uscita. Anthony Bock riesce a trasmettere con questo singolo un messaggio potente senza bisogno di parole, grazie all’arte più pura: la musica.

    Instagram

    Biografia

    Antonio Bocchini, in arte Anthony Bock è nato a Benevento e fin da ragazzino la sua passione per la musica ha preso il sopravvento nella sua vita. Già dall’età di 8 anni ha imparato da autodidatta a suonare le tastiere, tanto da essere conteso da numerose band locali. Si laurea in Produzione Artistica, Discografia e studio al Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento e successivamente in Musica Elettronica, abilitandosi anche all’insegnamento.


    Compositore di brani e colonne sonore per i principali network televisivi, vincitore del premio “Massimo Troisi” nell’ambito della kermesse “I suoni di Massimo”, durante la manifestazione “Ariano International Film Festival”. Anthony ha collaborato con molti artisti, tra cui Antonella Ruggiero, storica leader dei Matia Bazar.

    La sua passione per la musica è totale e totalizzante: “la Musica è protagonista sin dalle origini del mondo. Il battito del nostro cuore, visto dal punto di vista musicale, è l’esempio pratico del ritmo.” Collabora con il produttore ed editore Claudio Poggi. Anthony Bock si definisce un Musicista Creativo: “a volte meno accademico, ma con un amore infinito per quest’arte meravigliosa, che mi porta ad essere spesso uno spirito libero, controcorrente, seguendo le mie più profonde aspirazioni.

    Leggi anche: “Roberto Quassolo fuori il suo primo album “Il Fabbricanuvole””

  • MARCO MANZELLA: dal 27 maggio in radio “I sogni perdono magia” feat. Malmö and Blindur estratto dal nuovo album “LE MIE COSE – Special Edition”

    MARCO MANZELLA: dal 27 maggio in radio “I sogni perdono magia” feat. Malmö and Blindur estratto dal nuovo album “LE MIE COSE – Special Edition”

    Dal 27 maggio 2022 è in rotazione radiofonica “I sogni perdono magia feat. Malmö and Blindur” , estratto dall nuovo album di MARCO MANZELLA “LE MIE COSE – Special Edition” (LaPop)  disponibile sulle piattaforme digitali dal 27 maggio.

    “I sogni perdono magia” è un brano che racconta di un nuovo modo di affrontare la vita. Una presa di coscienza sul perché ci ritroviamo sempre alla ricerca di una perfezione che non esiste, di nuovi sogni e di nuovi stimoli, costantemente attratti dalle imperfezioni delle persone e delle cose, dai problemi da risolvere e dalle difficoltà da superare, per poi poter finalmente ricominciare una nuova sfida.

    Hanno suonato per la bonus track: Marco Manzella – voce e chitarra acustica; Massimo De Vita – basso, percussioni e voce; Daniele Ruotolo – chitarra elettrica e voce; Michelangelo Bencivenga – chitarra elettrica; Marco Salvatore – batteria.

    Nel 2020 è uscito “Le mie cose”, il primo album solista di Marco Manzella, voce de Il Disordine delle cose. Ora, a due anni di distanza, l’album si arricchisce con una bonus track, il nuovo brano realizzato in collaborazione con Malmö and Blindur, che impreziosisce e conclude il primo progetto solista dell’artista novarese.

    Track-list:

    Ostaggio
Almeno un po’

    Prima o poi

    Ti dovrei parlare di me

    Senza abbreviazioni

    Non mi sembra vero

    La tua tesi

    Al di là delle parole

    I sogni perdono magia feat. Malmö and Blindur – BONUS TRACK

    Spiega Marco Manzella a proposito del nuovo progetto: “Dopo dieci anni e quattro bellissimi dischi realizzati con il Disordine delle Cose, a fine 2019 ho finalmente deciso deciso di affrontare un ostacolo che ho sempre visto come qualcosa di insormontabile: fare un disco solista. E’ così che ho tirato fuori ‘Le Mie Cose’, otto semplici canzoni scelte tra tantissime bozze registrate nelle note vocali del cellulare durante gli ultimi anni, otto piccoli viaggi molto intimi dentro me stesso o attraverso persone a me vicine, otto brevi storie musicali arrangiate e prodotte con cura e passione da Carlotta Sillano (in arte Carlot-ta) ed Enrico Caruso, con la partecipazione di musicisti eccezionali e di ospiti speciali come Cecilia, Daniele Bovo, Christopher Ghidoni, Daniele Celona ed Eugenio Cesaro. Ma il disco è uscito a marzo del 2020, uno dei periodi più incredibili e assurdi della nostra storia, che ci ha corretto ad annullare concerti e tour ed è riuscito persino ad allontanarmi dalla musica. Un rifiuto totale, tanto viscerale quanto inspiegabile, che per circa un anno e mezzo ha reso la musica una specie di fastidio per le mie orecchie. Nel 2022 tutto sembra essere finito ed ho ricominciato ad avvicinarmi alla tanto amata musica, piano piano, quasi in punta di piedi, ricominciando dalle mie origini musicali. Insieme all’etichetta LaPop, abbiamo deciso di riproporre “Le Mie Cose” in un’edizione speciale con una bonus track molto speciale! Ho scelto un brano a cui tengo tantissimo, registrato durante una breve vacanza a Napoli presso ‘Le Nuvole Studio’ insieme a due grandi amici come Massimo De Vita, in arte BLINDUR, e Daniele Ruotolo cantante dei Malmo, oltre alla collaborazione straordinaria di Michelangelo Bencivenga e Marco Salvatore.

    ‘I sogni perdono magia’, racconta di un nuovo modo di affrontare la vita. Una presa di coscienza sul perché ci ritroviamo sempre alla ricerca di una perfezione che non esiste, di nuovi sogni e di nuovi stimoli, costantemente attratti dalle imperfezioni delle persone e delle cose, dai problemi da risolvere e dalle difficoltà da superare, per poi poter finalmente ricominciare una nuova sfida.”

    Ascolta ora il disco

    Biografia

    Marco Manzella è un autore di canzoni e forse anche un musicista, nato a Novara. Esordisce come cantante nel tributo ufficiale italiano ai Pearl Jam, grazie al quale ha la possibilità di condividere palchi importanti con diversi artisti della scena grunge di Seattle, ma fin da subito capisce che la sua vera strada nel mondo della musica è quella del cantautorato e della musica indie italiana, che si impegna a supportare e promuovere anche fondando l’Associazione di Categoria KeepOn LIVE. Dopo le prime esperienze rock con Maznada e Sugar Mountains, nel 2009 esce il primo disco omonimo de il Disordine delle Cose, al quale seguiranno poi “La Giostra” nel 2012 registrato negli studi dei Sigur Ros in Islanda, “Nel Posto Giusto”  nel 2014 registrato al Cava Sound di Glasgow in Scozia e “Proprio adesso che ci stavamo divertendo” uscito nel 2020. Quattro dischi che caratterizzeranno il percorso artistico dell’autore e lo vedranno collaborare con artisti italiani come Syria, Paolo Benvegnù, Perturbazione e Marta sui Tubi e artisti internazionali del calibro di Amiina e Belle and Sebastian. Nel 2015 entra a far parte anche del progetto acustico Marcilo Agro Football Club che arriva fino alla homepage del The Guardian in UK. E così nel 2019, dopo dieci anni in mezzo a tanto Disordine, scopre di avere l’archivio delle note vocali dell’iphone pieno di bozze, di strofe e di ritornelli e decide di scegliere le 8 tracce più significative e di racchiuderle in un primo disco solista dal titolo “Le Mie Cose” uscito nella sfortunata primavera del 2020.

    Venerdì 27 maggio esce “Le Mie Cose – Special Edition” (LaPop) con la bonus track “I sogni perdono magia”  feat. Malmö and Blindur che sarà disponibile lo stesso giorno in rotazione radiofonica.

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  • DJ BEDA VS CATALANO: esce il nuovo singolo “LAST TRAIN HOME”

    DJ BEDA VS CATALANO: esce il nuovo singolo “LAST TRAIN HOME”

    Dal 20 maggio 2022 è disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica “LAST TRAIN HOME”, il nuovo singolo di Dj Beda vs Catalano.

    “Last train home” è una pop-song in chiave dance con un arrangiamento che potrebbe essere definito come melodic progressive house. Un Pianoforte sognante (con reverberi in side chain), suonato e non quantizzato, caratterizza l’intera canzone ed accompagna in maniera avvolgente la melodiosa e soave voce, anche un po’ eterea, della cantante Carmela Coppola. Sintetizzatori galoppanti e al contempo dolci e smussati riempiono lo spettro acustico avvolgendo l’ascoltatore in un confortevole e dinamico ascolto.

    Il brano si presta ad un ascolto da salotto come ad un party in piscina, ma potrebbe funzionare anche nelle prime ore di apertura dei festival di EDM del centro Europa.

    Il testo racconta la storia di una persona sconfortata e provata dalle difficoltà, allo stesso tempo la incoraggia a portare avanti i propri sogni anche se si è consapevoli che sono difficilissimi da realizzare, forse improbabili, ma il sacrificio e l’impegno porteranno a dei risultati.

    “Volare Basso serve per imparare, ma bisogna spiccare il volo per essere al di sopra di tutti” commenta Dj Beda a proposito del brano.

    Il videoclip di “Last train home” associa una musica per lo più progressive house ad una successione di immagini dinamiche e video di treni in movimento. Il treno evoca sentimenti svariati nel subconscio umano. Il treno rappresenta il simbolo del viaggio, della partenza ma anche dell’arrivo, della meta da raggiungere. Affascinante e pericoloso per i bambini, il treno è sempre stato oggetto di attenzione da parte dei fanciulli che imprimono l’immagine del treno stesso nella loro memoria, associandola ad eventi, situazioni, particolari che rimarranno indelebili nel proprio spirito immateriale. Ed è per questo motivo che osservando questo video, nello spettatore riecheggerà un ricordo del passato, associato al treno, oggetto fascinoso dell’infanzia dell’uomo.

    Biografia
    Pietro Beduzzi in arte Dj Beda inizia la sua carriera negli anni 90 lavorando nelle discoteche della sua zona.

    Nel 2010 produce “Dance with me” con la casa discografica Drizzly Records e nel 2019 “Love in time” prodotto da Restate Records Russa. Collabora con diversi artisti e anche con la prestigiosa compilation Hit Mania con i brani “I need you”, “By your side” e ”Lost in the dark”.

    CATALANO (Marco Catalano) è un musicista e produttore di musica dance nato a Catania il 30-10-1976 e cresciuto a Pompei (Napoli) – Italia. È autore, compositore e produttore ma nasce musicalmente come batterista in diverse rock blues band già all’età di 14 anni. Catalano coltiva da sempre la passione per la musica dapprima studiando batteria e percussioni per 4 anni e successivamente pianoforte per soli sei mesi, maturando le conoscenze basi di armonia per produrre le prime canzoni e per poter sostenere l’esame alla SIAE come compositore e autore (all’epoca si sostenevano degli esami anche abbastanza impegnativi). Ottiene diverse pubblicazioni su varie etichette discografiche nazionali ed estere con diversi progetti dai più svariati nomi: Sky MC su Deep Den Records (Italia) e Trax Records (USA), DJ LA su Absolutely Records e Tenax Recordings (Italia), Sisma su SPQ Sound Records (Italia), Emilia Maiello su Absolutely Records (Italia), Emi (Giappone), Azuli Records (UK).

    Musica e passioni ritmiche, sfumature sonore e giunti armonici caratterizzano il suono di questo produttore musicale vesuviano. Nel 2014 Catalano produce sotto il nome artistico di MC Groove e produce 4 canzoni intitolate “Fallin’”, “Nobody to love”, “Come into my heart” e “Right now” pubblicate da Contrasena Records (Spagna).

    Nel 2016 Catalano instaura un rapporto duraturo con la casa discografica Sound Management Corporation di Daniele Cicco per la quale produce numerose song pubblicate su diverse compilation del noto marchio Hit Mania con i nomi d’arte di MC GROOVE, COPPOLA, CATALANO, TIRESIA.

    Catalano propone un dj set electro house e un live act con la Cantante Carmela Coppola

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  • STEFANO CINTI: esce in radio il nuovo singolo “IO NON SONO RAZZISTA, MA…”

    STEFANO CINTI: esce in radio il nuovo singolo “IO NON SONO RAZZISTA, MA…”

    Dal 13 maggio 2022 è disponibile in rotazione radiofonica “Io non sono razzista, ma…” (Italiana Musica Artigiana), il nuovo singolo di Stefano Cinti, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 27 aprile.

    Io non sono razzista, ma…” è un brano di musica pop con elementi funk e rhytm&blues. Il testo si sviluppa in un cantato/parlato che descrive con realismo ed ironia l’atteggiamento verso ciò che è diverso, i luoghi comuni, i pregiudizi “Io non sono razzista, ma nel mio quartiere gli indiani hanno comprato le bancarelle della frutta e sono sicuro che quando devono dare il resto ci provano sempre a darne di meno.” ma anche la pigrizia di confrontarsi con gli altri “Io non sono razzista, ma quando parlo con un africano, anche se e’ nato qui e parla il nostro di dialetto, c’e’ poco da fare, non e’ come il nostro dialetto

    Spiega l’artista a proposito del brano: Ho scritto ‘Io non sono razzista, ma…’ cercando di descrivere l’atteggiamento verso ciò che è diverso da noi, i luoghi comuni, i pregiudizi e la pigrizia di confrontarsi con gli altri. Tutti questi elementi sono la matrice su cui può crescere e svilupparsi una mentalità divisiva. Le complessità di un mondo che cambia e i nostri limiti a seguirne il cambiamento ci devono spingere all’azione verso i potenziali ostacoli. Siamo tutti fatti della stessa sostanza e quello che ci differenzia, la cultura, le esperienze di vita, deve essere considerato un valore aggiunto e non un elemento divisivo. Abbiamo un alleato potente: l’empatia. Dobbiamo studiarla, disciplinarla e attivarla nelle nostre vite, per continuare a vivere in un mondo che sarà sempre più multietnico e multiculturale. Mi piacerebbe che la canzone e il relativo video facessero riflettere su questi argomenti e che la riflessione portasse a mettersi in gioco e confrontarsi.”

    Il videoclip è stato realizzato a Bruxelles con la partecipazione dei bambini delCentre Communautaire Maritime (CCM)” di Molenbeek-Saint-Jean. Alcune scene sono state girate presso il CCM, altre invece nel quartiere di Molenbeek-Saint-Jean e nella città di Bruxelles.

    Nel video due personaggi si confrontano in situazioni diverse: in un pub, in macchina all’interno di un parcheggio, durante una passeggiata in città. Il protagonista principale dà voce con forza e cinismo al pregiudizio e ai luoghi comuni, cercando di convincere l’altro che invece vi si oppone. L’ironia del testo viene amplificata dal comportamento caricaturale del personaggio principale e dalle reazioni dell’interlocutore. I giochi, le risate, le espressioni e gli atteggiamenti spontanei dei bambini, sottolineano l’assurdità del pregiudizio e dei luoghi comuni in un mondo che è in continua evoluzione.

    Biografia

    Stefano Cinti è nato a Roma e attualmente vive a Bruxelles dove ha avuto l’opportunità di suonare con musicisti italiani, belgi e africani, spaziando dal jazz al samba, dal pop alla musica folk, passando per la musica del mondo. Le sue canzoni prendono spunto dalla quotidianità, da fatti accaduti che descrive con ironia e realismo.  Suona la chitarra e le percussioni (tamburello, tammorra e bodhran) e nei suoi brani fa spesso uso di tecniche di canto scat e beatbox. Le sue esibizioni dal vivo sono un ‘quasi cabaret’ con l’obiettivo di divertirsi e divertire e al contempo di lanciare messaggi ambientali e sociali supportati anche dalla sua formazione professionale e dalle attitudini personali.

    Ha partecipato a vari festival della canzone a livello nazionale tra cui di recente il ‘Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente (XI) – Premio Città di Quiliano’ (2021) per il quale è stato ammesso alle preselezioni. E’ stato finalista al ‘Bengio Festival’ (1999) con il brano “Eclissi solare”. Stefano ha pubblicato due CD dal titolo “Racconti musicali” (2017) e “Racconti musicali” 2 (2019). Negli ultimi anni ha realizzato anche due videoclip “22 marzo 2016” (2018) e “La fine del mondo” (2020) con i quali ha partecipato a film festival nazionali e internazionali ottenendo vari riconoscimenti incluso il titolo di miglior video musicale in otto manifestazioni.

    Stefano è attivo anche come autore di musica e testi per l’infanzia sia in Italia che all’estero. In particolare, ha partecipato in rappresentanza dell’Italia (nomina del Dublin Institute of Culture) all’evento ‘Cork 2005 Capitale Europea della Cultura’ – ‘Celebration of Childhood’ presso la biblioteca della città di Cork con il racconto musicale ‘Rex the simpatirex’. Ha continuato la sua attivita’ di storytelling (nomina del Dublin Institute of Culture) in diverse scuole irlandesi (2005-2007) con tre storie musicali: ‘Rex the simpatirex’, ‘Bille’ e il tamburo magico’, ‘Chi ha rubato il vestito di Babbo Natale?’ nonché all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles con il racconto ‘Billè e il tamburo magico’ (2013). Al riguardo, un suo libro: ‘I racconti della vasca colorata’ ed. Il calamaio, (2003) è stato inserito nel catalogo nazionale dei libri per ragazzi: “Liber Database 2004” della Biblioteca Gianni Rodari.

    Io non sono razzista, ma…” è il nuovo singolo di Stefano Cinti disponibile sulle piattaforme digitali dal 27 aprile 2022 e in rotazione radiofonica dal 13 maggio. Il videoclip è disponibile su YouTube dal 2 maggio 2022.

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  • YAYANICE: in radio e in digitale il nuovo singolo “MOMENTI”

    YAYANICE: in radio e in digitale il nuovo singolo “MOMENTI”

    Dal 6 maggio 2022 è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “Momenti” (LaPop) il nuovo singolo del duo musicale Yayanice.

    “Momenti” è nuovo singolo del giovane duo musicale che questa volta si cimenta in un brano che occhieggia più al soul e all’R’nb Anni ’90. Il pezzo parla di quei momenti bui in cui ci si sente smarriti e invita a cercare profondamente dentro noi stessi per poter trovare la soluzione. È il gioco difficile della vita, che non va presa superficialmente ma va vissuta in profondità, come un mare che pur essendo increspato in superficie nasconde nei suoi abissi quella calma che è foriera di messaggi e soluzioni, per chi ha il coraggio di avventurarcisi. Il ritornello vuole poi dare un punto di svolta nel seguire il proprio sentire e nello spronare a guardare le cose oltre le loro apparenze.

    «Mangia calma, digerisci il mantra»: con questa frase le due artiste riassumono il concetto del brano.

    Per l’uscita di “Momenti” viene nuovamente proposto il video loop creato attraverso un programma di intelligenza artificiale, che ha generato le onde che rappresentano il mare di sensazioni che promanano dall’essere umano.

    Biografia

    Yayanice è un duo formato da Chiara  Iannice (voce) e Giulia Facco (tastiere).

    Chiara comincia a cantare a 16 anni in un gruppo del liceo tutto al femminile che si scioglie dopo la maturità. Si riavvicinerà al canto solo a 32 anni, in conseguenza ad una necessità profonda, prendendo questa volta lezioni mirate all’ esplorazione e allo studio della voce. Giulia si avvicina allo studio del piano classico da bambina. In tarda adolescenza scopre il jazz e si diploma al conservatorio jazz di Rovigo nel 2014, anno in cui esce anche il suo primo disco (“The Prophecy” Emme records label). Negli ultimi anni ha collaborato con varie band in ambito jazz, pop e soul.

    Le due ragazze si conosco nel 2017 e cominciano a suonare insieme nella band bolognese Ya-nice, cimentandosi in cover di brani funky, r’n’b, new soul e nell’ultimo periodo anche house. Finita questa avventura Chiara e Giulia decidono di continuare per fare della musica originale e, con il prezioso aiuto di Nicolò Scalabrin e Riccardo Di Vinci, quasi per caso, nasce il progetto Gu. A. St. O. che si concretizza tra il 2020 e il 2021 con l’uscita di un EP. Il 2022 si apre con l’uscita di “Senza gravità”, singolo che anticipa un nuovo album, seguito da “Momenti” (LaPop), brano disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica dal 6 maggio 2022.

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  • “Un Buon Motivo”, il grande ritorno dei Profusione

    “Un Buon Motivo”, il grande ritorno dei Profusione

    Fuori dal 20 aprile “Un buon motivo”, il nuovo singolo dei Profusione. La rock band di Roma, dopo quattro anni dalla loro ultima pubblicazione, è tornata con un brano energico, potente e arrabbiato.

    “Un buon motivo” è quello che abbiamo per dire di no al mondo, per dire a chi ci vuole tutti uguali che non vogliamo uniformarsi. I Profusione con questo brano ci dicono che non vogliono farsi ingabbiare. La società e le persone si aspettano sempre qualcosa da noi, si aspettano di trasformarci in tante fotocopie ma loro dicono no.

    I Profusione mettono in musica la frustrazione e il desiderio di rompere le catene. “Un buon motivo” è un brano arrabbiato e lo sentiamo sia nel testo che nel sound. Lo stile scelto dai Profusione mescola il rock al punk. Il ritornello rimane più soft leggero, mentre le strofe sono più cupe, il tutto per raggiungere un finale incalzante arrabbiato e tipicamente punk.

    “Il brano rappresenta fedelmente le sonorità della band. E’ un brano tirato, nervoso, con il cantato che cerca di farsi strada tra le trame costruite dagli strumenti. Il ritornello è un’apertura improvvisa nel quale l’intensità si abbassa per far strada al testo quasi cantilenante, prima del finale, di nuovo tirato, in stile punk”, così i Profusione descrivono il proprio pezzo.


    “Un buon motivo” è il singolo che anticiperà l’uscita dell‘album prevista per il 10 giugno 2022. I fan della band potranno festeggiare il loro ritorno al release party sempre il 10 giugno al Rocking Lovers di Fiumicino (RM)



    TOUR

    24/04 Pentatonic – Roma
    28/05 Ar Circolo – Pomezia (RM)
    10/06 Rocking Lovers – Fiumicino (RM)


    ASCOLTA SU SPOTIFY

    https://www.instagram.com/profusione_band/

    https://www.facebook.com/profusioneband

    Biografia

    I Profusione sono una rock band di Roma formatasi nel 1999. Fin dall’inizio lo scopo del gruppo è stato quello di portare la propria musica nella dimensione live e nel corso del tempo questo è un obbiettivo che non è mai cambiato.

    In questi anni i Profusione si sono impegnati in un’intensa attività live. La costante e perseverante presenza sui palchi dei maggiori locali della capitale li ha portati ad essere parte integrante del panorama underground romano.

    La band ha prodotto anche tanta musica: quattro demo, “L’errore più bello” (2001), “Fastidio” (2002), “Liberarmi” (2005), “Strategie contro il vuoto” (2009), e due album, ), e due album “Nessuna Rivoluzione in arrivo” (2015) e “Metabolizzare” (2018).

    Non sono mancate le soddisfazioni. A marzo del 2011 due brani dei Profusione sono stati inseriti nella compilation della rivista “Il Sottosuono” che si occupa delle realtà del rock romano. Inoltre alcuni dei loro brani sono stati inseriti nella programmazione di diverse radio: Radio Rock, Radio Meridiano 12, Radio Città Aperta, Radio Onda Rossa, Radio kaos, Radio Torino Popolare (Torino), Radio Città del Capo (Bologna) e radio CL1 (Caltanissetta).

    Nel 2014 c’è un cambio di formazione nella sezione ritmica, ma la band si rimbocca le maniche e produce ancora più musica. Uscirà solo qualche mese più tardi il loro primo album, “Nessuna rivoluzione in arrivo”.

    A dicembre 2018 i Profusione iniziano una collaborazione con la Seahorse Recordings e danno vita al loro secondo album, “Matabolizzare”.

    La pandemia costringe la band a un piccolo stop, ma dopo due anni finalmente i Profusione tornano con le chitarre in mano. Il 20 aprile esce “Un buon motivo”, il nuovo singolo della band che anticiperà l’uscita del loro terzo album.

  • FABIO DE VINCENTE: dal 29 aprile fuori il nuovo singolo “UN GIORNO NORMALE”

    FABIO DE VINCENTE: dal 29 aprile fuori il nuovo singolo “UN GIORNO NORMALE”

    Dal 29 aprile 2022 è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “UN GIORNO NORMALE”, il nuovo singolo di FABIO DE VINCENTE.

    In “Un giorno normale” di Fabio De Vincente non c’è niente di normale. Crudo, diretto e spietato, ancora una volta l’artista mette se stesso a nudo e all’estremo non avendone, nella sua vita, mai avuti di giorni “normali”.

    Spiega l’artista a proposito del brano: “Se ci guardiamo intorno cosa c’è di normale!? Spesso è la realtà che supera la fantasia quindi dove sta la normalità!? Viviamo in un grande teatro dell’assurdo e per rendersene conto basterebbe fermarsi solo a ciò che vediamo ma oltre c’è quello che siamo ed è questo a rendere tutto più pericoloso; in ogni giorno normale tutto può succedere.”

    Nel videoclip di “Un giorno normale” un prete peccatore, una cinica drag queen, una ragazzina smaliziata, una anziana signora altolocata alcolizzata e Fabio De Vincente, che scrive la sceneggiatura e interpreta se stesso, sono i cinque protagonisti che giocano alla roulette russa in un racconto fuori dai canoni con la regia tarantiniana di Claudio Zagarini, nella splendida cornice dell’Imperial SPA di Milano.

    Biografia

    L’arte di Fabio De Vincente, definito “l’aristocratico di strada”, racchiude quello che è stato ed è il suo stile di vita. 

    Il carattere ribelle, il desiderio di evasione, lo spirito libero, contro le regole, lo si nota sin da piccolo.

    A 5 anni riceve una tastiera giocattolo e il giorno successivo si suona e canta “Tanti auguri” e “Oh When The Saints Go Marching In” con i giusti accordi.

    A chi gli chiede cosa volesse fare da grande risponde: “il musicista”.

    A 10 anni sceglie il pianoforte come compagno di vita e a 11 anni inizia a scrivere le prime canzoni.

    Fin da ragazzino sfida lo zio, musicista professionista, riproducendo al pianoforte i brani che lo zio suonava.

    Molto indisciplinato, tra sospensioni, bocciature, esuberi di assenze, risse e mancanza di studio, cambia una decina di istituti nelle superiori.

    A 17 anni passa 6 mesi a scrivere poesie e dipingere senza mai uscire di casa.

    Grazie alle doti di intrattenitore suona piano e voce nei più prestigiosi club di Torino, Alassio, Capri, Costa Smeralda, Montecarlo, Londra, New York e molti altri, e per eventi privati esclusivi.

    Nel 2010 esce il suo primo singolo “Soltanto in un attimo”. Ospite su Rai 1 da Maurizio Costanzo, presenta il singolo “Come quando fuori piove”. Nel 2013 è testimonial con “L’unica cosa che so” di una campagna sulla sicurezza stradale nazionale.

    Entra per 2 anni consecutivi, nel 2014 e nel 2015 nei finalisti del Festival di Sanremo Nuove Proposte.

    Dopo l’uscita di “One life one show” apre il concerto di Francesco Sarcina (“Le Vibrazioni”) e partecipa a The Voice of Italy 2016 esordendo al pianoforte con “Say Something” entrando nel team Dolcenera, nonostante anche Max Pezzali, Raffaella Carrà ed Emis Killa lo avrebbero voluto. Per tutti è un “musicista d’esperienza”, per Giorgio Moroder è “quello che potrebbe avere un successo discografico”.

    Apre il live di Dolcenera e dopo un breve tour tra Los Angeles e Las Vegas (dove rischia l’arresto 3 volte in 5 giorni) torna in Italia come giurato per due music talent con Moreno e Francesco Facchinetti. 

    E’ proprio Fabio De Vincente che si racconta nelle sue canzoni, ha il vissuto giusto per cantare quelle parole che solo chi vive certe esperienze può scrivere.

    Per la terza volta entra nei finalisti di Sanremo Giovani nel 2019 con “Come nelle favole”, brano che esce in seguito, dopo un lungo difficile periodo, ad aprile 2021, primo singolo del suo nuovo progetto, entrando subito nelle classifiche. Anche i successivi 5 singoli entrano nelle classifiche e conquistano articoli e passaggi su testate e radio nazionali.

    Da sempre non c’è distacco tra il suo lavoro e la sua vita, da cui prende ispirazione per le sue canzoni, segnata da altissimi e bassissimi.

    Dal 29 aprile un altro nuovo singolo, il terzo del 2022, “Un giorno normale” è disponibile in tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.

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  • FUNGHI LADRI: dal 29 aprile in radio “I.N.R.I.cordo”

    FUNGHI LADRI: dal 29 aprile in radio “I.N.R.I.cordo”

    Dal 29 aprile 2022 è disponibile in rotazione radiofonica “I.N.R.I.cordo”, già disponibile su tutte le piattaforme di streaming.

    “I.N.R.I.cordo” è un brano dedicato al rapporto con la figura di Cristo. La Sua vita e il Suo esempio sono stati da sempre, per i Funghi Ladri, una spinta a compiere il bene, ogni giorno, nonostante i numerosi limiti umani.

    Spiega MD dei Funghi Ladri a proposito del brano: “Nella mia vita non sono mancate rovinose cadute e tragici eventi, lungo il cammino, e ciò che capita nel mondo non è facile da comprendere. Ma mi basta tornare a cercare la figura di Cristo, per trovare in questa relazione sollievo e al tempo stesso nostalgia, come se in realtà Lo conoscessi da sempre e il mio scopo nella vita non fosse altro che ricongiungermi a Lui.”

    Il videoclip si apre con il protagonista che vaga in un antico casale, un luogo senza spazio né tempo, che simboleggia il cammino di un uomo all’interno della propria anima, alla ricerca di un senso per la propria esistenza, mentre un artista di strada, forse un senzatetto, è intento a disegnare la sua opera sul marciapiede di una piazza. I passanti non sembrano prestare particolare attenzione, né all’artista di strada, né al suo disegno, disturbandolo continuamente, fino a quando un gruppo di bulli annoiati, lo circonda e decide di picchiarlo brutalmente, senza alcun motivo. L’uomo è tumefatto in volto e trafitto nello spirito, ma interiormente “consapevole”, prosegue nel completare il suo disegno quando, infine, a causa delle violenze subite, cade al suolo spossato. La contemplazione spirituale di MD lo condurrà verso la piazza, dove si trova il detto artista di strada bisognoso d’aiuto, e MD lo sosterrà nel suo rialzarsi in piedi, tanto fisicamente, quanto emotivamente. I due uomini lasceranno la piazza insieme e si vedrà finalmente cosa l’artista disegnava.

    Biografia

    I “FUNGHI LADRI” sono nati nel 1997, inizialmente composti da due elementi. Dopo un anno di collaborazioni, però, il duo si è disciolto ed MD ha proseguito da solo alla ricerca di nuove sonorità e nuovi spunti, per un rap sempre più innovativo e accattivante. Nel 1999 l’incontro con Corrado Villa: musicista e arrangiatore di comprovata esperienza. Nei primi mesi del 2003, MD ha trovato l’intesa con il successivo arrangiatore dei “Funghi”, Giovanni Farese, che è terminata dopo circa 2/3 anni: da tale momento MD si è dedicato del tutto anche agli arrangiamenti dei propri brani. Nello stesso anno, poi, l’amicizia storica di MD con il cantante e chitarrista Marcello Vitale, si è trasformata in una collaborazione artistica dai tratti innovativi e dai risultati davvero proficui. Da allora la melodia e la musicalità hanno caratterizzato le creazioni artistiche dei Funghi Ladri, fondendosi con testi e metriche di rilievo. Continue le collaborazioni con il cantante Gabriele Saurio, con la cantante Annalisa Burzio e con il chitarrista Fabio Calamita. 

    I Funghi Ladri vantano numerose partecipazioni a diverse manifestazioni musicali sul territorio nazionale, come: Sanremo Rock; Festa della musica; Arezzo Wave; Maggio dei monumenti; Premio 29 settembre; Sanremo Giovani; Tim Tour; vincitori della “Rassegna Teatro Verga; vincitori nella Rassegna Extra Large; vincitori in Giovani Suoni; apertura della serata Urban Electronica con personaggi del calibro di: Dj Falcon (Daft Punk), Leeroy Thornhill (Prodigy) e Steve Bug; Sotterranea; Hoola Hop Festival; Cornetto Algida Free Music Festival; finalisti nel Bad Habit Festival; finalisti nel Crazy House; finalisti nel Brescia On Line; Samigo Top 100; 3° classificati al Blog Music Duel – M.E.I.; Hip Hop M.E.I.; Concorso musicale Mercedes Benz; Nokia for Music; SDSM; A Caccia di Stelle; Are Rock; Heineken Jammin’ Festival; Cecchetto Festival; Ballabellaradio Festival, ripreso dalle telecamere di Uno Mattina e trasmesso da Rai 1; Mezzanotte nei Parchi; premiati da Radio Emme come gruppo rivelazione; vincitori del Suessola MusicArte – premiati anche dalla critica; Demo Award di Radio 1 al M.E.I. – Funghi Ladri protagonisti dello speciale Demo su Radio 1, con una puntata interamente dedicata al gruppo; V (affanculo) Day; 1° Maggio tutto l’anno; Lamezia DemoFest; Telethon.

    Non da ultimo, i Funghi Ladri hanno ottenuto importanti passaggi radiofonici nazionali su Radio 101 come migliore gruppo emergente, su Radio Rai 1 come migliori artisti della stagione e su Radio 24 con l’ultimo singolo “Emergenza”.

    I.N.R.I.cordo” esce in radio venerdì 29 aprile 2022.

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