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  • Francesco Cavestri live tra USA e Canada a maggio

    Prosegue il percorso internazionale di Francesco Cavestri (classe 2003), pianista e compositore tra i più interessanti talenti della nuova generazione europea, che nel mese di maggio si esibirà in una serie di date tra USA e Canada.

     

     

     

    Continua l’ascesa internazionale di Francesco Cavestri. Il giovane musicista e produttore italiano prosegue la sua attività concertistica oltreoceano, con tre tappe d’eccezione che toccheranno i principali palchi di USA e Canada, portando dal vivo una visione contemporanea del jazz capace di intrecciare tradizione, elettronica e influenze hip-hop. Un mini-tour che attraversa tre città simbolo della cultura musicale nordamericana — New York, Chicago e Toronto — e che segna una nuova tappa nella crescita artistica di una delle voci più originali della nuova scena jazz italiana.

    19/05 Toronto – Jazz Bistro

    20/05 Chicago – Fulton Street Collective

    22/05 New York – Istituto Italiano di Cultura

     

    Il 19 maggio 2026 (ore 20:30), Cavestri si esibirà a Toronto presso il Jazz Bistro, uno dei principali club della città e punto di riferimento per la scena internazionale, con un concerto in trio che intreccia composizione originale e memoria musicale.

    Per questo appuntamento sarà affiancato dal contrabbassista canadese Roberto Occhipinti e dal batterista Austin Gembora, in una formazione che unisce virtuosismo, creatività e collaborazione transatlantica. Momento centrale della serata sarà il tributo a Kenny Wheeler, compositore e trombettista dalla scrittura profondamente lirica, nato proprio nel capoluogo dell’Ontario e figura chiave nel collegare la tradizione jazzistica a una sensibilità europea e cameristica.

    Accanto a questo omaggio, non mancherà una citazione strumentale a Joni Mitchell, artista simbolo della musica canadese, capace di fondere i confini tra folk, jazz e ricerca armonica. Nel concerto, il pianoforte di Cavestri si fa spazio di racconto e paesaggio sonoro, dialogando con una città che da sempre fa della diversità culturale la propria identità.

    Il 20 maggio 2026, Cavestri suonerà al Fulton Street Collective di Chicago, uno spazio nel cuore della città dedicato a progetti artistici contemporanei e sperimentali. In linea con la vocazione innovativa del genere, il concerto assume qui un valore simbolico particolare, inserendosi nella tradizione di una delle metropoli più centrali nella storia e nell’evoluzione del jazz.

    In questa occasione, Cavestri proporrà un set in piano solo, una delle forme più intime e rivelatrici del suo linguaggio musicale. Davanti agli 88 tasti, il pianista aprirà un dialogo diretto con il pubblico, attraversando territori che uniscono lirismo jazz, sperimentazione contemporanea ed emozione narrativa.

    Un momento particolarmente significativo della data di Chicago sarà l’omaggio a Herbie Hancock, leggendario pianista originario proprio della città dell’Illinois, e a Miles Davis, nato anch’egli nello Stato e di cui nel 2026 ricorre il centenario della nascita.

    Un dialogo ideale tra generazioni e linguaggi che collega la grande tradizione del jazz americano alle traiettorie contemporanee: un viaggio in piano solo che disegna ponti tra Italia e Stati Uniti, tradizione e visione, rivelando la voce unica di Francesco Cavestri.

    Il 22 maggio 2026, Cavestri torna a New York con un concerto speciale presso l’Istituto Italiano di Cultura, prestigiosa istituzione impegnata nella promozione della cultura italiana negli Stati Uniti e punto di incontro tra le scene artistiche dei due Paesi.

    Per questo appuntamento sarà affiancato da due giovani talenti della scena internazionale cresciuti proprio a New York: Mattia Muller alla batteria e Joav Ganor al basso. Entrambi alumni del Berklee College of Music di Boston, sono oggi tra i musicisti più richiesti della nuova generazione jazz statunitense.

    Il trio diventa uno spazio di ricerca sonora in cui jazz, elettronica e hip-hop dialogano liberamente: il basso di Ganor, melodico e percussivo, si intreccia con l’estetica del beatmaking, mentre Muller, con la sua sensibilità ritmica e la profonda conoscenza delle nuove tendenze del drumming americano, crea un terreno fertile per l’improvvisazione e la sperimentazione timbrica.

    Il concerto si inserisce nel più ampio quadro delle relazioni artistiche tra Italia e Stati Uniti. Cavestri rappresenta una nuova generazione di musicisti italiani formatisi tra Bologna, Milano, Boston e New York, capace di portare negli USA una visione del jazz che dialoga con l’attuale cultura urbana americana e la sua eredità elettronica. Il risultato è uno scambio culturale vivace, che rinnova la tradizione del jazz come linguaggio globale in continua evoluzione.

    Attraverso i brani originali di Cavestri, improvvisazioni inedite e riletture che fondono armonia jazz, pulsazione hip-hop e sound design, il trio offrirà al pubblico newyorkese un’esperienza immersiva: un concerto che testimonia come la nuova musica italiana sappia parlare la lingua del presente senza rinunciare alla propria identità.

    Steinway Artist, inserito da Forbes Italia tra gli Under 30 (Entertainment 2025) e premiato come Miglior Nuovo Talento del Jazz Italiano dalla rivista Musica Jazz per tre anni consecutivi — ha già affermato uno stile unico in cui groove, campionamenti, scrittura ritmica e improvvisazione convivono in un equilibrio dinamico.

    Le sue performance alternano passaggi lirici a sezioni pulsanti che richiamano il beatmaking hip-hop, il sound design elettronico e atmosfere cinematiche. Accanto ai tributi, il cuore del progetto resta la musica originale di Cavestri, dove le sue composizioni rivelano la loro dimensione più essenziale.

    Tra i nuovi brani presentati spicca il singolo “The Essence of Beauty” (ASCOLTA QUI – GUARDA QUI), che anticipa l’uscita dell’album “NOÈ”, prevista per fine maggio 2026 per Universal Music Italia. Con questo progetto, Francesco Cavestri conferma una poetica musicale capace di attraversare generi e linguaggi, restituendo al jazz una nuova centralità nel dialogo con la cultura urbana globale.

     

    Biografia

    Francesco Cavestri (classe 2003) è un pianista, compositore e divulgatore musicale italiano. Ha iniziato a studiare pianoforte all’età di quattro anni e si è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte Jazz al Conservatorio di Bologna a soli vent’anni. Negli Stati Uniti ha approfondito gli studi presso il Berklee College of Music di Boston, dove ha ottenuto due borse di studio, per poi immergersi nella vivace scena musicale di New York, ricevendo un ulteriore riconoscimento dalla The New School for Jazz and Contemporary Music.

    Si è esibito in alcuni dei festival e jazz club più prestigiosi in Italia, tra cui l’Alexanderplatz Jazz Club (Roma), la Cantina Bentivoglio (Bologna), la Casa del Jazz (Roma), il festival Time in Jazz (Berchidda), JazzMi e il Blue Note (Milano), dove recentemente ha registrato un sold out in una serata che ha visto Malika Ayane come ospite speciale a sorpresa.

    Nel gennaio 2024, la rivista Musica Jazz lo ha nominato il più giovane tra i “Nuovi Talenti dell’Anno 2023”, riconoscimento riconfermato anche per i due anni successivi. Come educatore musicale e ambasciatore culturale, Cavestri collabora con l’associazione “Il Jazz Va a Scuola” (IJVAS), spesso al fianco di importanti artisti italiani e internazionali. Il 30 aprile 2024, in occasione dell’International Jazz Day dell’UNESCO, ha ricevuto l’IJVAS Award per giovani divulgatori e compositori, insieme a icone del jazz italiano come Stefano Bollani. Nell’aprile 2025, è stato inserito da Forbes Italia nella lista dei “100 Under 30”, tra i giovani più talentuosi e influenti dell’anno, risultando il primo musicista jazz a essere incluso in questa selezione.

    La sua discografia comprende tre album: Early17 (2022), che include una collaborazione con il trombettista Fabrizio Bosso; IKI – Bellezza Ispiratrice (2024), che vede la partecipazione di Paolo Fresu; e Una Morte da Mediano (2024), colonna sonora originale composta per Rai Play Sound. A questi si aggiunge il singolo “Entropia” (2024), realizzato con il rapper Willie Peyote.

    Da gennaio 2026 ha intrapreso un tour internazionale che anticipa la pubblicazione del nuovo album, in uscita a fine maggio per Universal Music Italia, esibendosi in città come Dubai, Colonia, Stoccarda, Amburgo, New York, Chicago, Toronto, Malta, Praga, Parigi e Londra. Dal settembre 2024, Francesco Cavestri è Steinway Artist, entrando ufficialmente nel prestigioso roster mondiale di Steinway & Sons.

    Profilo Steinway Artist | Sito Web  |  Instagram  |  Spotify  |  YouTube | Facebook

  • Franco D’Andrea trio con Gabriele Evangelista e Roberto Gatto “LIVE”

    Franco D’Andrea trio

    con Gabriele Evangelista e Roberto Gatto

    “LIVE”

     

    Il primo album di Franco D’Andrea registrato dal vivo in un club:

    un doppio live dal Torrione di Ferrara

    in uscita 12 dicembre 2025 per la Parco della Musica Records

     

    Esce il 12 dicembre 2025 il nuovo disco del Franco D’Andrea Trio, con Gabriele Evangelista al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria. Un doppio “Live” registrato il 21 dicembre 2024, durante un concerto al Torrione Jazz Club di Ferrara.

     

    In tanti anni di musica – dichiara Franco D’Andrea – e dopo tanti dischi pubblicati, si realizza un sogno per me: questo è il mio primo album registrato dal vivo in un club. Ho sempre sognato di fissare quell’atmosfera.

    Da ragazzo, ascoltavo alcuni dischi entrati nella storia del jazz come quelli di Bill Evans al Village Vanguard, Eric Dolphy al Five Spot, gli altri di Monk, e sognavo di poter registrare anche io un giorno un album dal vivo in un jazz club.

     

    Dopo l’uscita del precedente Something Bluesy and More nel 2024, registrato in studio, il trio guidato da D’Andrea ha iniziato a sperimentare il repertorio anche dal vivo in una serie di concerti, trovando nuovi spunti e, soprattutto, aggiungendo nuovi brani.

    L’idea di fondo restava quella di portare nella formula del trio le invenzioni ritmiche e intervallari e la libertà tipiche della musica di D’Andrea, affrontando un repertorio raramente esplorato da questo tipo di formazione: dal blues al jazz delle origini, passando per Ellington e Coltrane, alla pura invenzione. D’Andrea recupera anche qui, dalle origini del jazz, un feeling bluesy che permea la poetica del trio e dà vita a una musica libera, gioiosa ed estremamente comunicativa.

    Ma in questo doppio LIVE, si entra nel vivo della performance dal vivo: quella dimensione sonora unica che solo un jazz club può offrire.

     

    I tre musicisti hanno suonato tutto il concerto senza l’intenzione di volerlo registrare. A fine della serata, il direttore artistico, Francesco Bettini, rivelò di aver catturato in multitraccia entrambi i set. Quando Franco D’Andrea, Gabriele Evangelista, Roberto Gatto e Roberto Catucci di Parco della Musica Records riascoltarono la registrazione, rimasero colpiti dalla qualità e dall’intensità dell’esecuzione. La decisione di pubblicare un doppio album “live” nacque così, in modo del tutto naturale, dal desiderio di condividere quella magia non prevista.

     

    FORMAZIONE

    Franco D’Andrea, pianoforte

    Gabriele Evangelista, contrabbasso

    Roberto Gatto, batteria

     

    CD1

    1 . St. Louis Blues                6’11’’

    2 . Caravan                            7’40’’

    3 . Livery Stable Blues        3’23’’

    4 . Sweet Georgia Brown   9’20’’

    5 . Lush Life                          6’40’’

    6 . I’ve Found A New Baby 5’59’’

    7 . Epistrophy                       8’49’’

     

    CD2

    1 . Nine Bars                         7’38’’

    2 . Doodlin’                           8’07’’

    3 . Take The “A” Train          5’36’’

    4 . Summertime                  5’09’’

    5 . A Love Supreme             5’58’’

    6 . Soft Winds                      5’23’’

    7 . Autumn Leaves              5’47’’

    8 . Norwegian Wood          5’49’’

    9 . Tenderly                          6’06’’

     

    CD1

    Track 1 by W.C. Handy; Hannah Sam Music, Lowlights Too Publishing,

    Evolution Music Europe srl

    Track 2 by Duke Ellington, Juan Tizol; Emi Mills Music INC Old Acct,

    Sony/Atv Music Publishing Llc, Sony Music Publishing (Italy) srl

    Track 3 by Ray Lopez, Alcide Nuñez

    Track 4 by Ben Bernie, Kennet Casey, Maceo Pinkard;

    Publications Francis Day, EMI Music Publishing Italia srl

    Track 5 by Billy Strayhorn; Campbell Connelly and Co ltd,

    Wise Music Italy srl

    Track 6 by Spencer Williams, Jack Palmer; Hannah Sam Music,

    Evolution Music Europe srl

    Track 7 by Thelonious Monk, Kenneth Clark; Embassy Music Corp,

    Music Sales Corporation, Wise Music Italy

     

    CD2

    Track 1 by Franco D’Andrea, Gabriele Evangelista, Roberto Gatto (SIAE)

    Track 2 by Horace Silver; Sketches Of Sound ASCAP

    Track 3 by Billy Strayhorn; Campbell Connelly and Co ltd,

    Universal Music Publishing Ricordi srl

    Track 4 by George Gershwin, Edwin DuBose Heyward, Ira Gershwin;

    Dubose and Dorothy Heyward Memorial Fund Pub, Gershwin Publ

    Corp, Downtown DLJ Songs, Di Più srl, Warner Music Publishing Italy srl

    Track 5 by John Coltrane; Jowcol Music, Universal Music

    Publishing Ricordi srl

    Track 6 by Benny Goodman, Fred Royal

    Track 7 by Joseph Kosma, Jacques Prevert; Enoch and Cie

    Track 8 by John Winston Lennon, Paul James McCartney; Maclen

    Music ltd, Northern Songs ltd, Sony Music Publishing (Italy) srl

    Track 9 by Walter Gross, Jack Lawrence; Morris Edwin H & Co Inc ASCAP

     

    Thanks to Francesco Bettini

    Recorded live by Francesco Bettini at “Torrione Jazz Club”

    in Ferrara, on 21 December 2024

    Mixed by Massimo Aluzzi, mastered by Massimiliano Cervini

    at the Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone in Rome

    Mixing and mastering supervision Roberto Catucci

    Producer Roberto Catucci

    Design by Creation

    Photos by Riccardo Musacchio/Musa

    Parco della Musica Records

    Fondazione Musica per Roma

     

    MPR199CD

    Published in December 2025

    Distributed by Egea Music

    Fondazione Musica per Roma

    Parco della Musica Records

  • Time Zones – Bari @ Teatro Kismet Sei concerti tra il 24 ed il 26 ottobre

    Entra nel vivo l’edizione n.40 della rassegna “Time Zones ” lo storico contenitore barese delle “musiche possibili”. Sei concerti tra il 24 ed il 26 ottobre nel teatro Kismet in allestimento open space (solo tribuna senza sedie in platea). Si parte venerdi 26 con il progetto Immersion del genialoide fondatore degli Wire Colin Newman con l’ex Minimal Compact Malka Spiegel, mix di di ambient-drone e post-rock a cui i due di recente hanno rimesso mano attualizzandolo e dandogli nuova linfa. Nella stessa serata l’esibizione del trascinatore Alabaster De Plume in quintetto alle prese con il suo ultimo lavoro “A Blade Because a Blade Is Whole“(il sesto in otto anni). Forse la vera punta di diamante della nuova musica made in England. Ricerca ed impegno politico, new jazz, poesia, spoken-word ed improvvisazione in perfetto equilibrio per un live elettrizzante. La serata del 25.10 naviga in un altro mare con l’elettronica sofisticata e visionaria di Forest Sword (Matthew Barnes). Barnes infatti è un raffinato autore per cinema, televisione, danza e videogiochi, e rappresenta un episodio singolare nell’affollata scena electro dei nostri tempi . Impulsi che combinano sapientemente hip-hop, ambient elettronica e riff di chitarra in loop con un attento lavoro visuals. Sempre in viaggio verso altri mari il live Hjirok: Hani Mojtahedy cantante curda dalla straripante ed ipnotizzante vocalità ha realizzato questo progetto insieme ad Andi Toma dei Mouse On Mars. Basato sulla tradizione, ma rigorosamente rivolto al futuro, esplosivo ed incandescente Hjirok è l’incrocio di sonorità mediorientali (Kudistan iracheno,Iran) innestate ed elaborate su ritmi di tamburi sufi e melodie di sitar tessute sapientemente da un Andi Toma in perfetta forma . E’ totalmente italica la terza serata di questo trittico. Due punti di vista musicali molto particolari sul palco del 26 ottobre. La poliedrica e mai doma arpa di Zitello (accompagnato dal violino di Fulvio Renzi) per quella che è una vita totalmente spesa a far diventare questo strumento (ispirato alla cultura gaelica) anche declinazione della musica contemporanea di casa nostra. Il tassello finale del trittico è il funambolico progetto del genovese Pivio (Pischiutta): Questo è il concerto del mio ultimo album in italiano”. Autore con Aldo De Scalzi di più di 200 colonne sonore per il nuovo cinema italiano, vincitore di David di Donatello(3), Nastri D’Argento (2) e tanti altri.. Con un passato prog Pivio non ha mai smesso di suonare dal vivo in svariati progetti. Qui con un quartetto di base rock (tastiere, chitarra, basso e batteria) ed un doppio quartetto d’archi lancerà la sua ultima sfida alla musica leggerissima italiana.

    venerdi 24 ottobre – il progetto Immersion del fondatore degli Wire Colin Newman con l’ex Minimal Compact Malka Spiegel
    venerdì 24 ottobre – Alabaster De Plume in quintetto
    sabato 25 ottobre – Hjirok: Hani Mojtahedy cantante curda insieme ad Andi Toma dei Mouse On Mars
    domenica 26 ottobre – Vincenzo Zitello & Fulvio Renzi
    a seguire – Pivio (Pischiutta) con un quartetto di base rock (tastiere, chitarra, basso e batteria) ed un doppio quartetto d’archi

    Esiste un mini abbonamento che con 30€ consente di assistere alle tre serate.

    Info su https://timezones.it/

    Biglietti su DICE

  • SABATO 5 APRILE AL TEATRO ASTRA DI SCHIO (VI)  Alla ricerca dell’Uomo Ragno con Mauro Repetto, FONDATORE DEGLI 883

    SABATO 5 APRILE AL TEATRO ASTRA DI SCHIO (VI) 

    Alla ricerca dell’Uomo Ragno con Mauro Repetto, FONDATORE DEGLI 883

    INIZIO ORE 21.15

    Prezzi da euro 35 a 40

    Biglietti

    www.vivaticket.com/it/ticket/alla-ricerca-dell-uomo-ragno-con-mauro-repetto/255514

    Nel 1988 Mauro Repetto fonda gli 883 insieme a Max Pezzali. Scrive con lui tutti i pezzi di maggior successo, pietre miliari della musica italiana. Mauro oggi non è più il biondino che saltava a destra e sinistra ma canta finalmente le sue canzoni, le canzoni degli 883. Racconta la sua fuga dall’Italia, il suo incontro con l’Uomo Ragno e il segreto nascosto nei sogni.

    Lo spettacolo, musicale e a tratti comico, raccoglie molti dei brani e dei videoclip di grande successo degli 883 (ideati e diretti dal regista Stefano Salvati). Alla ricerca dell’uomo ragno è un one man show, a metà tra realtà e finzione, con una trama autobiografica e surreale al tempo stesso. È una favola ambientata nel Medioevo, in cui Mauro dal palco interagirà (con il supporto dell’intelligenza artificiale) con sè stesso e Max com’erano da ragazzi, prima dell’arrivo della grande ondata di successi, e con i personaggi che hanno partecipato alla nascita e alla carriera degli 883, tutti proiettati sugli schermi con straordinari effetti visivi. Tra questi ritroveremo, ad esempio, il Conte Claudio Cecchetto, il barone Fiorello, il principe Jovanotti, il marchese Jerry Scotti. Tra momenti di comicità e di nostalgia, Repetto si racconta e ripercorre la storia della band, istantanee di momenti intramontabili, con aneddoti e curiosità sulla genesi dei loro maggiori successi, cantando le hit che hanno fatto da colonna sonora a intere generazioni, con qualche omaggio ad artisti che lo hanno ispirato, e presentando al pubblico anche un suo brano inedito.

    La scena si compone di tre grandi cornici prospettiche all’interno delle quali sono proiettati i personaggi con i quali Mauro interagisce in diretta. Gli schermi all’interno delle cornici si animano e danno vita, come per magia, ai personaggi reali. Con l’uso dell’intelligenza artificiale Mauro parla con sé stesso all’età di 20 anni, con il suo amico Pezzali di oggi e di molti anni prima.
    Note
    One Man Show con Mauro Repetto
    Regia di Maurizio Colombi e Stefano Salvati 

    Evento di SchioLife music network e Claudio Canova

     


  • EASY & HARD TO GET: PRIMO EP DELL’OMONIMA ROCK BAND LUCANA

    Una delle caratteristiche per le quali il rock non morirà mai è la sua capacità di rappresentare tutte le sfumature dell’amore, dalle più goliardiche e provocatorie alle più intime e impegnate. Nel loro primo EP, gli Easy & Hard To Get, rock band lucana nata nel 2024 e composta da Armando Formato (cantante e chitarrista), Ray Riso (bassista) e Vincenzo Dammiano (batterista), sposano in pieno questa concezione. Il disco, infatti, che si compone di cinque pezzi, si apre con “Indelebilmente”, un brano di ispirazione Hendrixiana che, schitarrando su un groove cadenzato e avvolgente, racconta la leggerezza e la magia dell’innamoramento. A seguire “Miele”, il pezzo di rottura, che con sonorità sporche ispirate agli anni ’90 porta chi ascolta nel mondo della disillusione e della confusione emotiva. Un vero e proprio ossimoro, nel quale il miele è metafora per rappresentare attenzioni emotive e sessuali che il protagonista del brano non riesce a percepire. Il terzo pezzo, “Jenny”, è invece una vera e propria provocazione. In maniera goliardica e con sonorità glam, il brano parla di un particolare triangolo amoroso tra un ragazzo, protagonista del testo, una ragazza di nome Jenny appunto, ed un militare di nome Gianni. Il brano si pone come un provocatorio inno all’amore libero. Prima della ballad conclusiva, intitolata “Se dovessi morire”, nella quale viene omaggiato con il trasporto emotivo tipico delle ballad rock, l’amore verso la proprio madre, gli Easy & Hard To Get propongono una coraggiosa cover, di stampo glam-rock, di “Fiori Rosa, Fiori di Pesco” di Lucio Battisti. Insomma, il rock non è morto e con questo EP gli Easy & Hard To Get vogliono ricordarlo a tutti coloro i quali lo ascolteranno!

  • Fuori ora il nuovo singolo di MODNA – “Giro verticale”

    Fuori ora il nuovo singolo di MODNA – “Giro verticale”

    Venerdì 6 dicembre è uscito su tutti i digital store il nuovo singolo del cantautore lucano MODNA “Giro verticale.
    Un brano fortemente emotivo, che racconta ’’La forza di lasciare andare chi amiamo e la forza di fare il bene delle persone a cui vogliamo bene anche se ci costa
    sacrificio, ed infine la consapevolezza di non perdersi mai , nonostante tutto, nonostante la distanza’’

    Uscito per l’ Etichetta discografica EPICENTRO DISCHI e prodotto d Chris Lapolla, il brano è stato scritto a 4 mani da Modna e Chris Lapolla e prosegue su quello ostile It pop che caratterizza la proposta musicale dell’artista

    Modna è un musicista con un curriculum nutrito, E’ iscritto al terzo anno del Triennio in canto pop presso il conservatorio N. Sala di Benevento. La sua attività concertistica lo porta ad esibirsi sia all’estero che in Italia, con collaborazioni e Open Act di artisti come:
    The Kolors, Neri per Caso, Marco Carta, Maria Nazionale, Erika Mou, Maldestro, Alfa, Cristina D’avena, e musicisti dei Modà, di Claudio Baglioni e Nek.
    Corista ad un mini tour con Dodi Battaglia.
    Nel 2010 è vincitore del programma “Stasera é la tua sera” condotto da Max Giusti su Rai Uno.
    Nel Marzo 2022 pubblica ĺ album “La mia seconda pelle” anticipato dal singolo radiofonico “Fino al limite”, in collaborazione con il producer Walter Babbini.

    Nel 2024 MODNA è SECONDO classificato al Premio Arte D’Amore a Verona con il singolo ”quell’inutile chiasso” collabora con AZZURRA SPETTACOLI nota agenzia musicale del centro sud accompagnando anche come corista di TONY TAMMARO.
    Ultimamente a fine NOVEMBRE si è classificato al SECONDO posto del premio d’autore al ‘’Cantautori Bitonto Suite’’.
    Attualmente è al lavoro per l’uscita del prossimo EP.

  • SABATO 2 NOVEMBRE AL LEGEND CLUB DI MILANO, MORGAN IN CONCERTO… UNICA DATA!!!

    SABATO 2 NOVEMBRE AL LEGEND CLUB DI MILANO, MORGAN IN CONCERTO… UNICA DATA!!!

    Sabato 2 Novembre

    Legend Club

    MORGAN & THE PROBLEMS 

    Viale Enrico Fermi, 98, 20161 Milano MI, Italy

    Apertura porte 21:00 

    PREZZO >>> Prevendite su dice

    https://link.dice.fm/f80a2ee2a89f

    In Apertura alle 21:00

    Suonerà Manuel Meroni

     

    nel giorno dei Morti

    Il ritorno di Morgan

    per un concerto Liberatorio

    se non ci credi vieni e tocca con Mano.

    DICHIARAZIONE DI MORGAN

    “Ritorno dal vivo dopo l’impedimento di esercitare la professione di musicista, causato da aggressione mediatica a cui ha assistito turbata la gente, condizionata da disinformazioni finalizzate a distruggermi, per vendetta, non altra ragione fuorché l’intenzione di eliminare. Obiettivo raggiunto, mi hanno tolto la libertà di vivere di musica, di scrivere, pubblicare e andare sul palco, distrutto tutti i lavori realizzati e i progetti per gli anni a venire, tolto la parola a me e a chiunque fosse dalla mia parte. (allarmante stato di salute della civiltà, perdita di coscienza.) Da quattro mesi subisco quotidianamente: lesioni punizioni sgambetti bastonate annullamenti umiliazioni aggressioni prepotenze blocchi prevaricazioni critiche cancellazioni insulti provocazioni mancanze di rispetto giudizi squalificazioni invasioni abbandoni rinunce svalutazioni negazioni sottrazioni interruzioni freni divieti costrizioni impedimenti mortificazioni, e, cigliegina, a nessuno frega nulla. Ma qualcuno ha ancora umanita’ e dignità: i musicisti che suoneranno con me, per amicizia e gratitudine e CHI VERRA’ AL CONCERTO PERCHE’ RAGIONA E LOTTA CONTRO IL VUOTO DIFFUSO DA CHI ODIA ARTE BELLEZZA E VIRTU”.


  • Giovedì 31 ottobre, a Misano Adriatico @ Transilvania… LA PIU’ GRANDE E TERRIFICANTE FESTA DELL’ANNO… Halloween..

    Giovedì 31 ottobre, a Misano Adriatico @ Transilvania… LA PIU’ GRANDE E TERRIFICANTE FESTA DELL’ANNO… Halloween..

    Giovedì 31 ottobre, a Misano Adriatico @ Transilvania… LA PIU’ GRANDE E TERRIFICANTE FESTA DELL’ANNO… Halloween..

    Dopo 30 anni il ritorno del locale che è diventato leggenda propone il suo primo Halloween Party del nuovo corso

    Giovedì 31 ottobre, a Misano Adriatico

    @ Transilvania Horror Kafé

    A Misano Adriatico, zona Porto Verde, vicino ai Go Kard

    Orario: Dalle 18.00

    prima che sia troppo tardi

    Prenota la tua Bara

    tramite sms >>> 329 2160699

    Preparati a vivere la vera essenza di Halloween! –

    Transilvania Horror Kafé ti porta una serata infernale per celebrare la notte più oscura dell’anno!

    Festa in maschera, giochi e scherzetti  “DA PAURA”

    Non perdere questa notte epica! –


  • NIMBY presentano il video di MONTEVIDEO… il 5 ottobre partecipano al MEI 2024

    NIMBY presentano il video di MONTEVIDEO… il 5 ottobre partecipano al MEI 2024

    NIMBY

     

    presentano il  video di MONTEVIDEO

    E il 5 ottobre, al MEI 2024

    IN CONCERTO

    Sul Palco Crescendo

    In Piazza della Libertà di Faenza, di fronte al Duomo

    GUARDA IL VIDEO

    https://youtu.be/VMDfpgwer7M

    ASCOLTA IL BRANO IN STREAMING

    https://open.spotify.com/intl-it/track/5wWhRsSgb1jnEb1dMIEtM8?si=73669f0da76d4bef

    Etichetta: Semplicemente Dischi

    Distribuzione: Believe digital

    CANZONE: Montevideo è un emigrare dalle infinite contraddizioni della realtà attraverso le suggestioni di un multiverso in cui si immerge l’ascoltatore insieme alla band. Il riferimento alla città rievoca un simbolismo di un luogo lontano che stuzzica la voglia di un orizzonte nuovo, tra sogni, paure e liquidi amniotici plasmati dai delay e dalle distorsioni alternative di scuola postrock. Il testo, ispirato da J.L. Borges e da Italo Calvino (Città Invisibili), immerge la malinconia in visioni surreali la cui simmetria è esaltata dal duo vocale composto da Tommaso La Vecchia e da Vins Perri.

    VIDEO: Nel racconto iperbolico del Videoclip realizzato dal regista Giuseppe Curti si sfida il senso comune, presentando un mondo che esprime contemporaneamente la tensione tra lontananza e prossimità che risiede nella nostra coscienza. Attraverso un gioco da tavolo dalla struttura naif (un misto tra jumanji e gioco dell’oca) i musicisti-giocatori (players) vengono trasportati in un mondo quantistico dove l’intimità umana si crea tra coloro che, in quanto membri di una band, fanno già parte di un gioco condiviso (la musica). C’è anche, dunque, l’esaltazione del concetto di band, oggi tanto messo in discussione dal mercato discografico. In questa “matrioska” ci si muove tra i luoghi – ma anche negli animi – dei personaggi uniti da una sorta di caos determinato dalle loro stesse giocate.

    IL TESTO

    A Montevideo gli specchi danno forme di vecchio, riflettono la gente agli antipodi di se’

    A Montevideo i dialetti sono voci nella voce che non parla e neanche tace ma si lascia scorgere

    A Montevideo i gatti sono statue di pietra che così li puoi guardare senza fargli male

    A Montevideo le strade son sentieri circolari, se le imbocchi poi ti accorgi che non sei partito mai…mai, mai.

    A Montevideo i confini sono linee immaginarie

    Si accendono in testa come luminarie

    A Montevideo i numeri sono tutti dispari

    Ed i conti non tornano quasi mai

    A Montevideo i sogni non si fanno dormendo perché le veglie delle mamme destano bambini e dei

    Cullami malinconia….

    E non c’è fine e non c’è inizio Montevideo e ‘ un precipizio,

    una finzione senza male, simmetria del reale

    E non c’è eccesso e non c’è vizio a Montevideo non sei che un tizio

    la cui storia si riscrive in labili prospettive.

    Credits:

    Autore: Tommaso La Vecchia

    Compositori: Tommaso La Vecchia, Aldo Ferrara, Vins Perri, Giuseppe Quaresima

    Produzione: NIMBY

    Sound Engineers: Carmelo Scarfò

    Mixato e Masterizzato da: Carmelo Scarfò

    Registrato, mixato e masterizzato presso il NUNULAB di Mammola (RC) di Carmelo Scarfò

    Hanno suonato:

    Vins Perri: Batteria e cori

    Giuseppe Quaresima: Basso

    Tommaso La Vecchia: Voce, Chitarra e Synth

    Aldo Ferrara: Chitarra

    I Nimby sono:

    VINS PERRI: Batteria e Cori

    MANUEL GRANDINETTI: Basso

    TOMMASO LA VECCHIA: Voce, Chitarra e Synth

    ALDO FERRARA: Chitarra

    BIOGRAFIA

    Link tree: https://linktr.ee/nimbyofficial

    Nati  da  un’idea  del  frontman  Tommaso  La  Vecchia e  del  chitarrista  Aldo  Ferrara, i Nimby esordiscono  dal  vivo  nel  2009  trai  colli  catanzaresi  e  la  costa  jonica,  plasmando  liberamente psichedelia, post-punk e garage rock. Il loro primo lavoro è l’Ep del 2010 “A glimpse of world seen thru the eyes of an old tree” forte della presenza musicisti della scena locale come Arco Parentela (4Gradi Brix, Gioman) al basso e Antonio Guzzomì (Meat For Dogs, Bretus) alla batteria. Da ottobre 2011 Gianluca Fulciniti subentra alla batteria, mentre Stefano Lo Iacono va al basso. Si aggiungono il flauto traverso di Raffaele De Carlo e la chitarra di Francesco La Vecchia, così Tommaso aggiunge

    le tastiere. Questa formazione raggiunge la finale di “Italia Wave Calabria” nel 2012. Il primo album della band è “Not In My Back Yard” del 2013, con la coproduzione di Fabio Magistrali (Afterhours, Marta Sui Tubi, Rosolina Mar, etc.). Le registrazioni, in presa diretta, vengono eseguite al Mu.Sa.Ba. di Mammola (RC) parco-museo dell’artista internazionale Nik Spatari che ospita tutta la band nella sua splendida foresteria e concede l’utilizzo di ben tre opere pittoriche per l’artwork del cd. Il 10 agosto  2013  la  band  organizza  sempre  al  Mu.Sa.Ba.,  in  collaborazione  con  il  Parco  Nazionale d’Aspromonte, il Festival “Terra-Cielo” dedicato alla notte di San Lorenzo suonando per quella sera tutto il disco registrato lì qualche mese prima. Dopo la realizzazione del primo videoclip “Summer” nasce un’intesa col regista Matteo Scarfò che, oltre a realizzare il video di “Cinema” sceglie alcuni

    brani  di  “Not  In  My  Back  Yard” tra  le musiche  del  docu-film  “BOMB!  Fantasia  In  Fiamme”, dedicato alla vita e alla poesia “Beat” di Gregory Corso. Successivamente, Gianluca lascia la batteria a Simone Matarese (Meat For Dogs, Bretus, Bruno & The Souldiers). Il secondo album, NIMBY II è realizzato in coproduzione artistica con Manuele Fusaroli (Nada, Tre Allegri Ragazzi Morti, Il Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Karate), registrato e mixato al Natural Headquarter Studio di Corlo (FE) con l’assistenza al banco di Federico Viola, è descritto dalla band con queste parole: “Nimby II è un disco dal suono autentico e sincero, figlio della musica alternativa anglosassone degli anni ’90

    e dei primi del 2000, ma che crea una linea di congiunzione con la cultura musicale italiana grazie a liriche surreali, visionarie e contemplative”. Illustrazioni e grafiche dell’LP sono stati realizzati dall’artista Andrea Grosso Ciponte, professore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Il formato fisico in vinile, in uscita nell’aprile del 2018, è stato stampato dalla PPM, la prima fabbrica di vinili moderna ed ecosostenibile in Europa Occidentale, ideata e fondata da giovani ragazzi calabresi. La copertina ha vinto il Best “Art Vinyl Choice” nel concorso BEST ART VINYL 2018 che premia i più bei vinili del panorama italiano.

    Negli anni la band condivide il palco con gruppi come Jeniferever, Kutso, Octopuss, Saint Just, Sick Tamburo, Bud Spencer Blues Explosion, Andy Timmons, Rezophonic, e cantautori rock come Omar Pedrini; preziosa lacollaborazione con Franco Dionesalvi per alcuni spettacoli di musica  e  poesia, presentati in rassegne come il “Festival delle Serre”  di Cerisano, “Primavera dei Teatri” di Castrovillari e il “Festival Internazionale della Poesia” al  MUDEC di

    Milano. Infine, si segnalano partecipazioni ai migliori festival musicali calabresi come Invasioni, Restart Cosenza Vecchia, Color Fest, Trame, Rock On Martirano Lombardo, Tradizionandu etc.;

    Nel  2020  Vins  Perri  (Sharada)-  batteria  e  voci  –  e  Giuseppe  Quaresima  –  basso  –  subentrano rispettivamente al posto di Simone Matarese e Stefano Lo Iacono per produrre nuovi brani presso il NUNULAB Studio (Mammola – RC) e il Black Horse Music Studio (Catanzaro). Successivamente, nel 2023 il bassista Manuel Grandinetti entra nella formazione in sostituzione di Giuseppe.

    Nel dicembre  del  2023  esce  in  digitale  con  l’etichetta  “Semplicemente  Dischi” il  nuovo  singolo “Avatar” insieme al videoclip realizzato in frame by frame da Raffaele Rotundo dell’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro.