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  • “Gravenia” è l’omonimo disco d’esordio della band

    “Gravenia” è l’omonimo disco d’esordio della band

    Da venerdì 20 dicembre 2024 sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale e in formato fisico “GRAVENIA” (Overdub Recordings), l’omonimo disco d’esordio della band.

    “Gravenia” è il primo album del gruppo, composto da 10 tracce, tra cui una strumentale. Il progetto si caratterizza per un sound essenziale, costruito su sonorità definite e ricercate, evitando orpelli e virtuosismi, con una struttura che segue un filo logico coerente in ogni sua parte. L’ambiente sonoro si sviluppa attorno a un’accordatura abbassata (Drop C), all’uso di pedali Fuzz e Overdrive per basso e chitarre, all’alternanza di grancasse da 26” e 28” per la batteria, e all’impiego di sovraincisioni realizzate in studio, che includono percussioni, chitarre, cori e suoni di contorno. La voce emerge con forza al centro del mix, secondo un approccio diretto e “all’americana”, intrecciandosi con la sezione strumentale energica per creare il cuore pulsante del lavoro.

    Il risultato è un disco crudo e d’impatto, progettato per stimolare un risveglio di coscienza nell’ascoltatore, aprendo la strada ad un viaggio personale.

    Spiega il gruppo a proposito dell’album: “E’ un album spontaneo, senza troppe pretese, che rispecchia quello che abbiamo percepito tirando fuori i pezzi in saletta: una forte intensità emotiva e sonora, che ci ha reso partecipi in una nuova dimensione. Volevamo dare identità alle vibrazioni che producevamo e abbiamo fotografato il momento con questo disco. Gravenia è una valvola di sfogo essenziale per preservare il più possibile la nostra attitudine alla musica e alla scrittura, in una forma ruvida e istintiva.”

    “GRAVENIA” TRACKLIST:

    1. COSMO
    2. BELVE
    3. INFINITÀ
    4. MAREMOTI
    5. RUGGINE
    6. VETRO (strumentale)
    7. SERPENTI
    8. SCIAME
    9. ORBITA
    10. OSSIGENO

    Biografia

    Gravenia è un progetto stoner rock che nasce a Palestrina (RM) da un’idea di Simone Costantini (voce e chitarra) resa concreta dopo l’incontro con Gian Lorenzo Bruno (basso) e Gianmarco Botteri (batteria) nell’ottobre 2022.

    La forte affinità mostrata fin dall’inizio li ha portati in poco tempo ad esibirsi in alcuni live club della zona e a registrare il loro primo album nel Rock & Bones Studio di Marco Schietroma a Fiuggi (FR).

    Il progetto rappresenta uno stato d’animo immaginario di forte alienazione da una società contemporanea basata su tendenze e materialismo. Gravenia è una valvola di sfogo essenziale per preservare il più possibile la loro attitudine alla musica e alla scrittura, in una forma ruvida e istintiva.

    Il loro messaggio è un invito ad abbandonarsi ad un viaggio introspettivo sulla condizione umana, qualsiasi essa sia, disturbata da un rumore di sottofondo ossessivo che arriva a saturazione. Echi e delay si intrecciano, creando disordine, nelle trame dirette della voce e del solido tappeto sonoro. Le distorsioni si aprono in maniera fluida creando un forte ronzio elettrico che conferma la scelta di un modus operandi analogico. Le liriche sono sintetiche, molto più vicine alla poesia che alla prosa, e fanno riferimento ad immagini suscitate da sensazioni perlopiù surreali, piuttosto che a descrizioni dettagliate di storie o di eventi, lasciando libertà di campo all’interpretazione personale dell’ascoltatore.

    Dopo i singoli “Cosmo” e “Belve”, “Gravenia” è l’omonimo debut album della band, pubblicato da Overdub Recordings e distribuito via Ingrooves (Virgin Music) / Universal, disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale e in formato fisico da venerdì 20 dicembre 2024.

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  • La voce del SERVO

    La voce del SERVO

    Igor Nogarotto… nuovo disco tributo a Battiato…e un atto di ribellione contro lo strapotere dei digital stores

    La voce del SERVO, concept album sulla condizione umana e urlo di ribellione contro la distribuzione digitale della music

    IGOR NOGAROTTO non ci sta al gioco perverso degli stream e delle piattaforme digitali.

    Zero profitti per gli artisti… Tutto alle case discografiche e ai digital stores.. Igor Nogarotto non ci sta e vende il suo disco direttamente ai sui ascoltatori

    IGOR NOGAROTTO non ci sta al gioco perverso degli stream e delle piattaforme digitali.

    Il suo nuovo disco, La voce del servo, un omaggio al Maestro FRANCO BATTIATO, lo puoi avere soltanto con il contatto diretto dell’artista.

    Attraverso il crowdfunding

    https://www.gofundme.com/f/la-voce-del-servo-nuovo-album-di-igor-nogarotto

    I digital store sono un tritacarne da cui ho salvato le mie nuove canzoni” ci spiega il cantautore Igor Nogarotto che, in controtendenza, non ha voluto caricare il suo album La voce del Servo sui distributori digitali: “I musicisti si sentono costretti a fare numeri con visualizzazioni, streaming, download, perché ci fanno credere che quello sia l’unico modo per arrivare al successo, ma di fatto loro stessi diventano numeri introvabili tra milioni di profili. Non sono un complottista, è un dato di fatto che i digital store sono un sistema controllato dalle Major. Si pagano cifre alte per ottenere più streaming dei brani, ma oltre a essere ingiusto e non meritocratico dover spendere soldi per la visibilità, è tutto inutile perché le playlist che fanno davvero numeri sono blindate e a uso esclusivo dei soliti nomi delle lobby discografiche”.

    In aggiunta, conclude Igor Nogarotto: “Lo denunciò Battiato il 21 settembre 1981 in Bandiera bianca ‘E sommersi soprattutto da immondizie musicali’: sono trascorsi 43 anni e la situazione non è migliorata, anzi. La voce del Servo è il mio modo per ringraziare il Maestro per avere ispirato il mio percorso sonoro motivazionale e rappresenta anche il mio voler ribadire il concetto: siamo saturi di spazzatura sonora venduta per musica”.

    IL PRIMO VIDEO E SINGOLO

    Il primo singolo e video tratto dal nuovo album, “Nel limite dell’impossibile”, ha raggiunto più di 100mila visualizzazioni in poche settimane

    https://youtu.be/_SrQtK_hDzA

     

    IL DISCO

    Igor Nogarotto, che si definisce Aratore di emozioni, nel suo concept album La voce del Servo abbina a ogni brano una parola chiave che costituisce lo step di crescita del Servo (metaforicamente le persone comuni): canzone dopo canzone, nonostante si parta da una situazione svantaggiosa, il Servo viene motivato ad acquisire consapevolezza di sé e dei suoi obiettivi e attraversando “depressione, utopia, rivoluzione, estasi, ipocondria, frustrazione, preghiera, speranza…” trova il suo riscatto sociale.

    “La voce del SERVO” è il 6° album di Igor Nogarotto dopo Babele, Pensieri nevrotici, Ho bisogno di Superman, Alter Igor, D Di Donne; 4 i libri pubblicati: Volevo uccidere Gianni Morandi, Rosa stacca la spina, Manuale per cuori spezzati e Bloccare o non bloccare? Questo è il problema (in uscita a ottobre).

    IGOR NOGAROTTO – ALCUNE INFO

    Il suo blog su TikTok @manualexcuorispezzati genera milioni di visualizzazioni.

     

    Creativo a 360 gradi (lui afferma “a 720 perchè essendo maniacalmente scrupoloso ho fatto 2 volte il giro”): cantautore, scrittore, autore di testi per comici di Zelig, autore di format tv e radio, Vocal Coach; nonché produttore discografico ed organizzatore di eventi con la sua agenzia di spettacolo SAMIGO che fonda nel 1995.

    Nel 2013 pubblica con Eclissi Editrice il libro “Volevo uccidere Gianni Morandi”, romanzo di formazione dedicato all’icona storica della Musica Italiana. Iter pressoché utopistico che deve percorrere un Artista emergente per emergere. Vende in breve 5.000 copie e viene premiato al Festival di Sanremo come “Miglior esordio letterario”, libro per cui riceve minacce di morte per circa 1 anno da parte di un fan fanatico del fans club di Morandi, Morandimania.

    Ha dato vita al progetto “POPE IS POP”, canzone-flashmob dedicate a Papa Francesco per l’anno del Giubileo.“Non sono credente, ma credo in Papa Francesco”.

    Sono già più di 400 i Poppers,  che partecipano attivamente ai flashmob.

    Flashmob definito “Il Movimento che rappresenta la voce del Papa tra i giovani”.

    Il primo importante evento (cui seguiranno molti altri per tutta la durata del Giubileo) si è svolto al Carcere di Rebibbia, dove detenute di diversa estrazione geografica e di diverso credo religioso hanno danzato insieme, unite per Francesco: è stato il primo flash mob della storia in un carcere italiano. Ne parlano più di 50 Stati nel mondo.

  • I Monkey Intrusion pubblicano l’album di debutto “Pussycats and Monkeymen”

    I Monkey Intrusion pubblicano l’album di debutto “Pussycats and Monkeymen”

    Preparatevi per un coinvolgente viaggio nella musica rock. La Band italiana dei Monkey Intrusion pubblicano l’album di debutto ‘Pussycats and Monkeymen’ (Ghost Record/Distrokid). Anticipato in questi mesi da sei singoli, ‘The Brighter Side’, ‘Police of The Soul’, ‘Fire Dancer’, ‘Life’, ‘Hard Times’, ‘Bad Love’ molto apprezzati dalla stampa specialistica e dai fan, l’Album contiene 13 tracce che si muovono tra diversi generi, catturando influenze dal hard e progressive rock al metal e alternative.

    Le canzoni di Pussycats and Monkeymen parlano dell’universo di emozioni che emergono dalle proprie esperienze e di scenari distopici al confine tra realtà e immaginazione : ‘Ouverture’ apre l’opera con un riassunto musicale originale delle tracce che seguono; il breve racconto allucinato ‘Cicuta Weston’ ci catapulta un immaginario alla Philip K. Dick; il ritmo sincopato di ‘Off Beat’ ci invita a ritrovare noi stessi; la ruvidezza disperata di ‘Lady Death’ ci tiene senza fiato per tutta la durata della canzone; la ballata dolce amara di ‘Rio Portrait’ si trasforma in ferocia inaspettata per poi tornare alla quiete; il groove accattivante di  ‘Dogs Are Eating My Legs’ dà voce alla lucida follia di un uomo solitario; l’ipnotizzante traccia  ‘Revolution’ di 7’:35’’ chiude l’Album.

    La Band formata da Enrico Goti (voce, chitarra), Vincenzo Reina (voce, chitarra), Marco Plesnicar (basso) and Marc Bertoli (batteria) è stato registrato presso gli JORK Studios (https://studiojork.com), uno dei maggiori studi di registrazioni in Slovenia. Tutte le musiche e i testi sono composti dai Monkey Intrusion, e le canzoni sono suonate e prodotte dalla Band, arrichite dalla intensa voce di Sara Cova su 3 tracce con la supervisione di Jadran e Gabriel Ogrin dello JORK Studios che hanno curato il sound engineering, il mixing e il mastering. L’Artwork dell’Album, il design e il layout del CD sono state affidate alla creatività di Keluhart (https://keluh.art) un’artista di grafic design indonesiana specializzata in concept design per gli artisti musicali indipendenti.

    L’album promosso dalla Ghost Record Label (https://ghostrecordlabel.com) è disponibile su tutte le maggiori piattaforme di streaming musicale, nonché in formato CD ed è dedicato a tutti i fan che da anni supportano la Band con amore e passione.

  • Dario Leoni, nel roster della Ghost Record annuncia il disco solista

    Dario Leoni, nel roster della Ghost Record annuncia il disco solista

    Dario Leoni nel roster della Ghost Record Label con l’album di debutto “L’Ultima
    Offensiva” la cui uscita è prevista per Maggio 2024. Dario Leoni pubblicherà il 18
    Aprile, il primo singolo dal titolo La Piccola Gente , in digitale via Awal – The Orchad –
    Sony Music.

    LEONI è il nuovo progetto di 𝗗𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗶 (polistrumentista e autore/compositore
    attivo dal 1990 prima con i Pounder e dal 2002 con i VersozerO) con 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗣𝗿𝗶𝘃𝗶𝘁𝗲𝗿𝗮
    (attore, regista, presente nel cast del musical ‘Dracula Opera Rock’ della P.F.M. e
    cantante già con Bejelit, Aeternal Seprium, Sound Storm e VersozerO) alla voce.
    LEONI nasce da un ‘esigenza creativa’ di Dario (autore di tutte le musiche e dei testi)
    e dalla volontà dare vita ad un suo progetto ‘solista’ dove occuparsi anche di tutta la
    parte strumentale e, partendo sempre da solide radici che assimilano e si sostengono
    sul Rock e sul Metal, esplorare diverse sonorità e musicare diversi pensieri che
    spingono per essere cantati. Nel farlo ha il piacere di dividere nuovamente questa
    avventura con Fabio (con cui aveva già collaborato con i VersozerO nell’album
    EVOLVER) nel ruolo di cantante, Lorenzo Mari (musicista polistrumentista molto
    versatile, studente prima di Walter Calloni e poi di A. Golino presso il conservatorio G.
    Verdi di Milano, che collabora con diversi artisti e lavora come turnista presso diversi
    studi di registrazione) alla batteria e qualche ospite speciale.

    L’ULTIMA OFFENSIVA” è il primo album del progetto LEONI. Registrato con Mirko
    Tinella presso i REC LAB Studios di Buccinasco (MI) con la collaborazione di Larsen
    Premoli al Sound Design, Mix e Mastering, ‘LULTIMA OFFENSIVA’ è musica pe(n)sante
    e pulsante che fa della varietà la sua omogeneità e della ricerca una sua caratteristica.
    Partendo da solide radici Rock/Metal ci accompagna con incursioni nel Pop o nel metal
    più estremo pur mantenendo uno stile e una coerenza chiaramente riconoscibili e
    frutto anche della trentennale esperienza di Dario. Musica per i condannati, musica
    per la piccola gente, musica che è un’offensiva, musica riconoscente. Danza di idee
    contrapposta a quella dei corpi, danza di pensieri che non temono anticorpi.
    Proiettato al futuro ma con solide radici nella tradizione del Rock Italiano (vissuto in
    prima persona da Dario fin dagli anni ‘90) l’album si vuole inoltre distinguere per la
    scelta del cantato in italiano e per una particolare cura riservata alle tematiche e ai
    testi. Testi in cui Dario racconta quello che è il suo (e probabilmente anche il nostro)
    vissuto in un mondo sempre più complesso dove però la centralità rimane la persona
    (noi) con i suoi pensieri, le sue paure, le sue speranze e il suo rapportarsi con la vita
    che la circonda e la pervade. Uno sguardo spesso duro e critico su quelli che sono i
    problemi dell’uomo e della società odierna ma con la consapevolezza che sta a noi
    essere il meglio del nostro possibile.

  • MEXØ, “I miei adottandoci ci hanno tolto dalla strada”, 262 è per loro

    MEXØ, “I miei adottandoci ci hanno tolto dalla strada”, 262 è per loro

    MEXØ, l’artista della Spezia originario del Messico, si è fatto conoscere nei mesi scorsi attraverso due diversi brani: Solo, un brano trap emozionale e Broken, un pezzo Reggaeton Urban che rispecchia molto le origini Latino-americane di Mexø.

    Dopo il successo di questi due singoli, notati dai media nazionali e dalle radio italiane, l’artista, sempre sotto la direzione artistica di Jahcool per Trumen Records, è pronto a pubblicare il suo primo progetto ufficiale.



    Lui stesso racconta:” Ho chiamato questo disco con un numero,262. Queste tre cifre non sono altro che il numero civico in cui abitano i miei genitori adottivi alla Spezia. Ho deciso di dedicare a loro il mio primo disco. Grazie a loro non sono cresciuto nella povertà in cui ci trovavamo io e i miei fratelli. Nessun bambino dovrebbe vivere quello che abbiamo vissuto noi. I nostri genitori, adottandoci, ci hanno tolto dalla strada viaggiando fino all’altra parte del mondo per salvarci e io penso che sia un gesto di grande umanità salvare la vita di persone che non si conoscono neanche, solo per il fatto di salvare delle vite. Questo disco è dedicato a loro che non mi hanno mai fatto mancare niente. Dentro al disco non troverete un brano dedicato a loro, dei riferimenti alla mia infanzia o temi legati all’essere un bambino adottato in Italia. In 262 la cosa più legata al mio background è la musicalità, molto vicina alle atmosfere latino-americane. Per il resto sono giovane e sto sperimentando. Questo disco volevo che fosse leggero e fruibile. Ballabile e spensierato. Nonostante questo, anche se può apparire sciocco, è dedicato a loro.

    262 è totalmente prodotto da Hyde Beats ed è distribuito nelle più note piattaforme digitali. I tappeti sonori sono sostanzialmente urban con marcate sfumature reggaeton, trapeton e moltissime influenze latine. Emozioni come la tristezza, la felicità, la rabbia e la gioia si miscelano a tematiche tipiche di un ventenne di oggi che vive la movida, le amicizie e le donne nella piena semplicità e genuinità dei giovani di oggi. Fra malinconia, voglia di emergere, contraddizioni e paure.

    Il disco, adatto all’estate e a un pubblico giovane, sarà seguito a luglio dal video clip del brano Yin Yan, diretto da Andrea Amarotto e ambientato a Torino.