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  • Ansia, FOMO e iperconnessione: Luka Flame e Camille Cabaltera raccontano il fiato corto della Gen Z

    Prima ancora di diventare pensiero, l’ansia passa dal corpo. Sale nel petto, altera il respiro, si confonde con la fretta, con le notifiche, con il bisogno di restare reperibili, con quella sensazione sempre più diffusa di dover correre anche quando non si sa più esattamente verso cosa. In questa pressione ormai strutturale, che riguarda da vicino la Gen Z ma non si esaurisce in una questione generazionale, nasce “Ansia”, il nuovo singolo di Luka Flame feat. Camille Cabaltera, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Orangle Records e Star-m srl.

    Il brano, scritto a quattro mani dai due artisti in collaborazione con Mitch DJ, che ne firma anche la produzione, non racconta l’ansia come un argomento semplificato da mettere in musica, ma come una presenza costante che entra prepotentemente nel corpo e nelle giornate, invadendo il sonno, attraversando la pelle, insinuandosi nella frenesia del quotidiano e arrivando fino a quel «non mi staccare il wi-fi» che, più che parlare di tecnologia o digitalizzazione delle relazioni, descrive una forma ormai  interiorizzata di FOMO e della paura di restare senza contatto, senza risposta, senza un appiglio immediato. Il wi-fi diventa così il segnale da non perdere, il filo che tiene agganciati al mondo, agli altri, alla possibilità di non sentirsi tagliati fuori. Perché anche se la disconnessione dovrebbe coincidere con il riposo, sempre più spesso assume le sembianze di una nuova forma di inquietudine.

    A dare equilibrio al racconto sono due voci che non si sovrappongono. Da una parte Luka Flame, autore e artista della nuova scena pop contemporanea, con una scrittura diretta e vicina al linguaggio di una generazione che ha imparato a convivere con notifiche, connessione, velocità e timore di rimanere esclusa dal flusso. Dall’altra Camille Cabaltera, cantante, cantautrice e polistrumentista italo-filippina, una voce che ha già attraversato televisione e cinema d’animazione internazionale: dal percorso a X Factor 11 al legame con l’universo Disney, per cui nel 2021 ha interpretato “Scegli”, versione italiana di “Lead the Way”, brano dei titoli di coda di “Raya e l’Ultimo Drago”, prestando inoltre la propria voce per un cameo nella versione italiana del film.

    In “Ansia”, il loro incontro evita la logica del featuring come semplice aggiunta vocale, funzionando proprio perché nato da una direzione condivisa e non dall’esigenza di aggiungere un nome alla traccia. Il risultato è un dialogo tra due mondi: quello di un pop che sottolinea la costante pressione del presente e quello di una vocalità che arriva da un percorso diverso, più legato alla grande interpretazione e alla capacità di dare ampiezza melodica senza togliere centralità alla narrazione. Due registri diversi, ma perfettamente compatibili, che si intrecciano in un singolo capace di parlare di ansia senza farne una frase da social.

    Perché il brano, alla fine, non cerca la frase giusta per descrivere uno stato d’animo: prova a capire cosa succede quando quello stato d’animo entra davvero in una canzone. «Vedo cosa la mia musica potrebbe fare» diventa allora uno dei versi più importanti, non perché prometta una risposta, ma perché mostra una via diversa, quella in cui si smette di subire soltanto quella presenza e si prova a lavorarci sopra. L’ansia resta lì, non viene resa più gentile e non sparisce, ma passa dal corpo alla voce, dalla pressione al ritmo, da qualcosa che stringe a qualcosa che può essere cantato.

    Con “Ansia”, accompagnato dal videoclip ufficiale diretto da Davide Enrico Agost, Luka Flame e Camille Cabaltera firmano un singolo che prende una parola ormai entrata nel linguaggio comune e prova a delinearne i tratti. Non ansia come etichetta, non come tema immediatamente spendibile, ma come esperienza fisica, ricorrente, difficile da spegnere. Il brano la segue nel petto, nel sonno, nella corsa delle giornate, nel bisogno di restare connessi e in quella paura silenziosa che il segnale cada proprio quando si ha più bisogno di una risposta.

    E proprio lì, tra il petto che accelera e il segnale da non staccare, i due artisti lasciano aperta una domanda che va oltre la canzone: quanto possiamo continuare a correre, restare connessi, essere sempre raggiungibili, prima di accorgerci che non è il segnale a mancare, ma il tempo per ascoltarci?


  • “One last goodbye” il nuovo singolo di ansia e Wairu

    “One last goodbye” il nuovo singolo di ansia e Wairu

    Da venerdì 24 maggio 2024 sarà in rotazione radiofonica “ONE LAST GOODBYE”, il nuovo singolo di ANSIA & WAIRU disponibile tutte le piattaforme di streaming digitale dall’8 maggio che prende parte alla colonna sonora del romanzo “BLU. Il cielo nei suoi occhi” di Anastasia Parpaglioni edito Sperling & Kupfer.

    “One last goodbye” è un brano che è stato scritto di pari passo alla storia che viene raccontata nel romanzo riprendendola in chiave musicale: la perdita della figura paterna da parte di una giovane ragazza che, in seguito, sviluppa un meccanismo di difesa dal nome di Ciano fobia, ovvero la paura dell’azzurro. Tematica attorno alla quale verte tutta la trama del libro. 

    La direzione artistica è seguita da Massimo Guidi, A&R di M&M-D&G Music.

    Ascolta qui il brano: http://ada.lnk.to/onelastgoodbye

    Commentano così gli artisti la nuova release: “Now I hold you in the past, I am nothing that makes sense, keep on looking for the blue inside sky, in your eyes”.

    Biografia

    ansia è una cantautrice italiana classe 2003 che ha iniziato a studiare musica all’età di 10 anni e a scrivere canzoni poco dopo. Comincia la sua carriera artistica accompagnata dalla band 2nd Outbreak con cui, all’età di 15 anni, pubblica il primo singolo. Successivamente intraprende la carriera in solo, come ansia; scrive e produce brani, influenzata da numerosi artisti indie- pop e indie-rock come Arctic Monkeys, Brunori Sas, Jorja Smith e Amy Winehouse. ansia sceglie questo nome d’arte per esorcizzare una caratteristica da sempre attribuitale. I suoi testi in italiano, infatti, scritti e arrangiati da lei, raccontano sempre di momenti di vita reali e di reali sensazioni: senso di inadeguatezza, bisogno di soddisfare le aspettative, voglia di differenziarsi. Sono un punto di vista distaccato sul mondo attraverso gli occhi di una ragazza da poco adulta, delle sue debolezze e domande.

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    Wairu è il perfetto mix tra musica orchestrale ed elettronica. Produttore e compositore italiano di 19 anni, ha iniziato la sua passione per la produzione musicale quando aveva 10 anni come autodidatta. È genuino, autentico e sorprendentemente talentuoso nel trasmettere qualsiasi tipo di emozione basata sulla canzone, vai ad ascoltarlo e non rimarrai deluso.

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    “One last goodbye” è il nuovo singolo di ANSIA & WAIRU disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dall’8 maggio 2024 e in rotazione radiofonica dal 24 maggio.

  • “Io migliore” il nuovo singolo di ansia

    “Io migliore” il nuovo singolo di ansia

    Da venerdì 29 marzo 2024 è in rotazione radiofonica “IO MIGLIORE”, il nuovo singolo di ansia disponibile tutte le piattaforme di streaming digitale dal 22 marzo.

    “Io migliore” è un brano che invita a riscoprire l’innocenza interiore, abbandonando l’ansia del perfezionismo e ricordando la propria infanzia.

    È una vera e propria regola che ansia ha adottato fin da bambina, un imperativo che l’ha guidata a perseguire i suoi sogni e desideri. Tuttavia, con il tempo, il peso delle aspettative e delle responsabilità l’ha portata a riflettere sulla necessità di esplorare la sua vulnerabilità.

    La direzione artistica è seguita da Massimo Guidi, A&R di M&M-D&G Music.

    Ascolta qui il brano: http://ada.lnk.to/iomigliore

    L’artista commenta così la nuova release: “Tu sei solo un punto nella lista nel supermercato della vita”.

    Il videoclip di “Io migliore”è ambientato all’interno di un’auto. La terra che scorre fuori dal finestrino passa lo stesso anche se non vissuta. Tentare la perfezione per cercare di non deludere nessuno ci spinge in un loop di normalità e insoddisfazione dove la routine mangia la creatività e la nostra reale essenza. Così scendere dalla macchina per salirci sopra come a voler cavalcare la vita e riprenderne le redini perché a volte il brivido è necessario. Il brivido della paura di sbagliare, di fare follie, di non dover essere per forza sempre sotto controllo.

    Guarda qui il videoclip su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=cDefWGIpt7E&feature=youtu.be

     

    Biografia

    ansia è una cantautrice italiana classe 2003 che ha iniziato a studiare musica all’età di 10 anni e a scrivere canzoni poco dopo. Comincia la sua carriera artistica accompagnata dalla band 2nd Outbreak con cui, all’età di 15 anni, pubblica il primo singolo. Successivamente intraprende la carriera in solo, come ansia; scrive e produce brani, influenzata da numerosi artisti indie- pop e indie-rock come Arctic Monkeys, Brunori Sas, Jorja Smith e Amy Winehouse. ansia sceglie questo nome d’arte per esorcizzare una caratteristica da sempre attribuitale. I suoi testi in italiano, infatti, scritti e arrangiati da lei, raccontano sempre di momenti di vita reali e di reali sensazioni: senso di inadeguatezza, bisogno di soddisfare le aspettative, voglia di differenziarsi. Sono un punto di vista distaccato sul mondo attraverso gli occhi di una ragazza da poco adulta, delle sue debolezze e domande.

    “Io migliore” è il nuovo singolo di ansia disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 22 marzo 2024 e in rotazione radiofonica dal 29 marzo.

     

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