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  • Sarà Amadeus il grande protagonista alla conduzione de “La Grande Sfida – InConTrArti” in programma venerdì 15 maggio nella straordinaria cornice dell’Arena di Verona

    Un ritorno attesissimo che porta sul palco uno dei volti più amati della televisione italiana, capace di unire eleganza, ritmo e coinvolgimento. Al suo fianco, Federico ParlantiConfermato anche il ritorno a “La Grande Sfida” di Paolo Ruffini che, dopo il successo di “Din Don Down” dei giorni scorsi in Arena tornerà in veste di ospite speciale, dopo la conduzione dello scorso anno, con un monologo inedito scritto appositamente per l’evento.

    Dopo l’adesione già annunciata di Francesco Renga, del cast di Notre Dame de ParisMatteo Setti, Elhaida Dani, Camilla Rinaldi, Graziano Galatone, Vittorio Matteucci, Angelo Del Vecchio, Giò Di Tonno e degli Oliver Onions, le prime indiscrezioni sulle performance uniche ed irripetibili della serata parlano di Matteo Setti, che interpreterà “Il Tempo delle Cattedrali”, accompagnato dal suggestivo passo a due della danzatrice sorda Carmen Diodato già protagonista della cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 insieme al ballerino Marco Fagioli.

    Momenti di intensa emozione arriveranno con Lina Sastri, accompagnata al pianoforte dal Maestro Adriano Pennino, in un omaggio a Gino Paoli, Ornella Vanoni e Pino Daniele. Sul palco anche Francesco Canale, il pittore senza braccia che darà vita alle sue opere partendo da una tela bianca.

    A impreziosire ulteriormente l’evento sarà l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta dal Maestro Diego Basso, che dedicherà un momento della serata alle colonne sonore cinematografiche. È inoltre confermata la partecipazione di Simi Bianchi, ospite direttamente dallo “Special Fest” di La Spezia.

    Spazio anche alla lirica con il celebre tenore Fabio Armiliato, che renderà omaggio alla grande Daniela Dessì in un emozionante duetto virtuale.

    Gli organizzatori ringraziano i sostenitori: Generali Italia, Fondazione Cattolica, Fondazione Cariverona, Bpm, Givova, Fraste e Forno Bonomi oltre ai partner della comunicazione Spazio Visibile, Fornace e Zenit Grafica. L’intero incasso della serata sarà destinato a sostenere i progetti solidali promossi da ASD La Grande Sfida e dalla Caritas diocesana veronese e Unitalsi di Verona, realtà organizzatrici dello spettacolo e profondamente radicate nel tessuto sociale veronese.

    Questi i progetti Solidali de “La Grande Sfida – InConTrArti 2026”

    UNITALSI

    YOUNG NOW – Formazione e servizio

    L’UNITALSI, da sempre impegnata al servizio dei malati e delle persone con disabilità, investe oggi nella formazione dei giovani affinché possano mettersi al loro servizio non solo nei momenti ufficiali, come i pellegrinaggi, ma anche nelle strutture che accolgono persone fragili e vulnerabili durante tutto l’anno. Inoltre, si impegna perché siano presenza significativa nei loro ambienti di vita quotidiani, affinché i malati e le persone con disabilità non siano considerati ultimi, ma primi nella società.

    CARITAS DIOCESANA DI VERONA

    OCCHIO AL FUTURO 

    In Italia 1 ragazzo su 7 vive in povertà assoluta. Anche nella nostra Verona ci sono tante difficoltà che riguardano i più piccoli, spesso nascoste. Con la campagna “Occhio al Futuro”, Caritas Diocesana Veronese offre ai bambini che non se lo possono permettere opportunità educative, culturali, sportive e di relazione, tra le quali doposcuola, libri e materiale didattico, ripetizioni, pc, tablet, sport e molto altro. Prendersi cura del futuro dei bambini è prendersi cura del futuro dell’umanità.

    LA GRANDE SFIDA

    IMPARIAMO A VIVERE INSIEME

    Tutte le famiglie con un/una figlio/a con disabilità intellettive vivono con preoccupazione il futuro, desiderando per loro un lavoro o un’occupazione soddisfacente, un contesto relazionale significativo, un inserimento in strutture inclusive e/o la possibilità di condurre la propria esistenza al di fuori del nucleo familiare, sviluppando, assieme ad altri, il proprio progetto di vita. Per questo stiamo strutturando il progetto “Impariamo a Vivere Insieme” che prevede l’acquisto di una sede nella quale dare vita ad un gruppo appartamento misto che accolga 6-7 persone con disabilità.

     

    INFO BIGLIETTERIE “LA GRANDE SFIDA – INCONTRARTI 2026”

     

    Biglietti per tutti disponibili su www.boxofficelive.it e www.ticketone.it 

    Platea: 30 + prevendita

    Poltroncine di Gradinata Numerata: 25 + prevendita

    Gradinata non numerata: 15+prevendita

    Esauriti i posti per carrozzine, nonostante il numero importante ottenuto dagli organizzatori grazie alla numerosa presenza di volontari per l’assistenza

    BIGLIETTI IN VENDITA Su Box Office Live e Ticketone o al punto vendita di Box Office in via Pallone, 16 – tel. 0458011154

  • “PERCHÉ SANREMO È SANREMO” Il ritorno provocatorio di Etta che ha fatto parlare tutta Italia con Amadeus da venerdì 7 febbraio

    Dopo aver conquistato l’attenzione del pubblico e della critica lo scorso anno con il controverso e ironico singolo AmadeusEtta torna a Sanremo con un nuovo brano che promette di scuotere la settimana festivaliera: “Perché Sanremo è Sanremo”, prodotto da V_Rus per B Music Records e distribuito da ADA Music Italy – Warner Music Group.

    Con un’anima rock intrisa di tiratura punk, il brano si presenta come una delle poche – se non l’unica – voci alternative nella settimana del Festival. Tra riff taglienti e un testo satirico, Perché Sanremo è Sanremo esplora con ironia e irriverenza i meccanismi del Festival, tra backstage, gossip e la febbre del Fantasanremo.

    L’artista non abbandona la vena provocatoria che lo contraddistingue, riprendendo il tema dell’anno scorso e portandolo a un nuovo livello: se Amadeus era un inno a un personaggio simbolo della televisione italiana, Perché Sanremo è Sanremo si spinge oltre, diventando una critica al sistema e un omaggio alla spettacolarità stessa dell’evento.

    Il brano, tra parallelismi irriverenti e riferimenti alla storia del Festival – inclusa la leggendaria performance punk di Bryan Molko dei Placebo – è un grido liberatorio che non lascia spazio alla neutralità: o si ama o si odia, ma sicuramente non passa inosservato.

    Anche quest’anno, il progetto visivo si preannuncia straordinario. L’artista nel videoclip a cura di Nomods Film incarna un supereroe, in perfetto stile pop-rock, pronto a “salvare il Festival” con il suo messaggio. La copertina, con una maglia blu e il titolo del brano in bella vista, celebra la grandezza – e il kitsch – della cultura pop legata a Sanremo.

    Sanremo ha bisogno di energia, e il rock è energia pura”, dichiara l’artista. “Con Perché Sanremo è Sanremo voglio far urlare, riflettere e sorridere. Perché, in fondo, Sanremo è di tutti, e io sono qui per ricordarlo a modo mio.”

    Perché Sanremo è Sanremo è pronto a diventare il pezzo più inaspettato e discusso di questa edizione del Festival.

    Disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire dalla settimana di Sanremo.