Category: musica

  • Holy Shire, il gruppo di Milano fuori con “the Seduction of Hollowness”

    Holy Shire, il gruppo di Milano fuori con “the Seduction of Hollowness”

    I milanesi Holy Shire presentano il secondo video e singolo tratto da “Invincible”, loro terzo album uscito a giugno di quest’anno, promosso e distribuito da Ghost Record Label. Il brano si intitola “the Seduction of Hollowness” ed è ispirato a Grima e alla sua vittima Re Theoden, personaggi del Signore degli Anelli, che nella canzone dialogano con le voci di Aeon e Julie.

    Il flauto è protagonista e dal flauto è nata l’idea del pezzo. Tutta la struttura è stata costruita seguendone il mood e l’andamento, con un risultato trascinante che rappresenta efficacemente il concetto di seduzione. Il video è stato girato e prodotto dalla prestigiosa Scuola Civica del Cinema di Milano Luchino Visconti, che ha scelto il brano per realizzare il progetto degli studenti del terzo anno.

  • Santanoia presenta l’ep Zero Fahrenheit

    Santanoia presenta l’ep Zero Fahrenheit

    Santanoia presenta l’ep Zero Fahrenheit…

    un invito a esplorare le nostre percezioni, a riconoscere che la verità non è mai assoluta

    Acannone Records

    ASCOLTA IN STREAMING

    https://open.spotify.com/intl-it/album/1pdJcWqVKUIibudyEVPZ1O?si=ATqQ-T8pQgiIMCoqc7-E6w

    Santanoia presenta il suo primo EP, “Zero Fahrenheit”: un viaggio intenso attraverso la soggettività delle percezioni e del mettersi in dubbio.

    Immagina di svegliarti in un mondo dove la temperatura segna zero. Per molti di noi, questo significa il gelo del punto di congelamento: lo zero Celsius. Ma attraversando l’oceano, dall’altra parte del mondo, lo stesso zero è caldo come una fresca giornata primaverile.

    Questo è “Zero Fahrenheit”: il contrasto che diventa la metafora perfetta per esplorare come le nostre percezioni individuali possano variare, plasmando le nostre esperienze in modo unico.

    In “Zero Fahrenheit”, Santanoia esplora questi temi universali: l’amore, le relazioni, l’accettazione di sé stessi.

    Ogni brano è una tappa in questo viaggio emotivo, rivelando come le nostre verità personali possano essere sia la nostra forza che la nostra prigione.

    Biografia

    Santanoia, nata a  Prato nel 2023,  sorge  dalle ceneri del progetto  MAREE, il precedente progetto di Michele Offredi (voce e chitarra) e Cosimo Gallo (chitarra).

    Dopo lo scioglimento, qualcosa bruciava ancora dentro: una necessità di continuare a raccontare, esplorare, e gridare al mondo quello che non poteva rimanere taciuto.

    L’incontro con Matteo Banelli (basso) e Lorenzo De Rosa (batteria) ha dato vita a una nuova identità: Santanoia.

    Il loro sound è un’alchimia di contrasti: spigoloso, ma capace di avvolgerti; ruvido, ma ricco di sfumature.

    Non a caso, i loro primi passi li portano subito su palchi importanti, come quello del Capanno Blackout di Prato, dove aprono per la band fiorentina Tonno durante la rassegna  “Piccole  Leggende”.  Poco  dopo,  il  loro  impegno  e  il  loro  talento  li conducono al 3° posto al contest “Ciuffenna on the Rocks”, confermando che Santanoia non è solo una promessa, ma una realtà in crescita nella scena musicale italiana.

    Santanoia è più di una band: è un rifugio. Un luogo dove si può trovare conforto nell’assenza di certezze. La loro musica riflette quel senso di attesa, di smarrimento, che tutti viviamo a volte, e che loro trasformano in arte. “Annoiarsi”, dicono, “può essere una cosa bella, se sei con la persona giusta”.

    E la loro musica ti invita a stare insieme, a vivere quel momento di sospensione. Il 2024 segnerà un punto di svolta per la band con l’uscita del loro EP di debutto, “Zero  Fahrenheit”,  fissata  per  il  4  ottobre 2024 sotto  l’etichetta  Accannone Records. Il titolo è un invito a esplorare un mondo di emozioni fredde e calde, dove ogni brano offre uno spaccato sincero delle loro esperienze e visioni. Questo album rappresenta il cuore del progetto Santanoia: un viaggio tra fragilità e resistenza, tra il bisogno di esserci e il desiderio di sparire per un momento.

    Santanoia è:

    Cosimo Gallo – Chitarra

    Michele Offredi – Voce e chitarra

    Matteo Banelli – Basso

    Lorenzo De Rosa – Batteria

  • NIMBY presentano il video di MONTEVIDEO… il 5 ottobre partecipano al MEI 2024

    NIMBY presentano il video di MONTEVIDEO… il 5 ottobre partecipano al MEI 2024

    NIMBY

     

    presentano il  video di MONTEVIDEO

    E il 5 ottobre, al MEI 2024

    IN CONCERTO

    Sul Palco Crescendo

    In Piazza della Libertà di Faenza, di fronte al Duomo

    GUARDA IL VIDEO

    https://youtu.be/VMDfpgwer7M

    ASCOLTA IL BRANO IN STREAMING

    https://open.spotify.com/intl-it/track/5wWhRsSgb1jnEb1dMIEtM8?si=73669f0da76d4bef

    Etichetta: Semplicemente Dischi

    Distribuzione: Believe digital

    CANZONE: Montevideo è un emigrare dalle infinite contraddizioni della realtà attraverso le suggestioni di un multiverso in cui si immerge l’ascoltatore insieme alla band. Il riferimento alla città rievoca un simbolismo di un luogo lontano che stuzzica la voglia di un orizzonte nuovo, tra sogni, paure e liquidi amniotici plasmati dai delay e dalle distorsioni alternative di scuola postrock. Il testo, ispirato da J.L. Borges e da Italo Calvino (Città Invisibili), immerge la malinconia in visioni surreali la cui simmetria è esaltata dal duo vocale composto da Tommaso La Vecchia e da Vins Perri.

    VIDEO: Nel racconto iperbolico del Videoclip realizzato dal regista Giuseppe Curti si sfida il senso comune, presentando un mondo che esprime contemporaneamente la tensione tra lontananza e prossimità che risiede nella nostra coscienza. Attraverso un gioco da tavolo dalla struttura naif (un misto tra jumanji e gioco dell’oca) i musicisti-giocatori (players) vengono trasportati in un mondo quantistico dove l’intimità umana si crea tra coloro che, in quanto membri di una band, fanno già parte di un gioco condiviso (la musica). C’è anche, dunque, l’esaltazione del concetto di band, oggi tanto messo in discussione dal mercato discografico. In questa “matrioska” ci si muove tra i luoghi – ma anche negli animi – dei personaggi uniti da una sorta di caos determinato dalle loro stesse giocate.

    IL TESTO

    A Montevideo gli specchi danno forme di vecchio, riflettono la gente agli antipodi di se’

    A Montevideo i dialetti sono voci nella voce che non parla e neanche tace ma si lascia scorgere

    A Montevideo i gatti sono statue di pietra che così li puoi guardare senza fargli male

    A Montevideo le strade son sentieri circolari, se le imbocchi poi ti accorgi che non sei partito mai…mai, mai.

    A Montevideo i confini sono linee immaginarie

    Si accendono in testa come luminarie

    A Montevideo i numeri sono tutti dispari

    Ed i conti non tornano quasi mai

    A Montevideo i sogni non si fanno dormendo perché le veglie delle mamme destano bambini e dei

    Cullami malinconia….

    E non c’è fine e non c’è inizio Montevideo e ‘ un precipizio,

    una finzione senza male, simmetria del reale

    E non c’è eccesso e non c’è vizio a Montevideo non sei che un tizio

    la cui storia si riscrive in labili prospettive.

    Credits:

    Autore: Tommaso La Vecchia

    Compositori: Tommaso La Vecchia, Aldo Ferrara, Vins Perri, Giuseppe Quaresima

    Produzione: NIMBY

    Sound Engineers: Carmelo Scarfò

    Mixato e Masterizzato da: Carmelo Scarfò

    Registrato, mixato e masterizzato presso il NUNULAB di Mammola (RC) di Carmelo Scarfò

    Hanno suonato:

    Vins Perri: Batteria e cori

    Giuseppe Quaresima: Basso

    Tommaso La Vecchia: Voce, Chitarra e Synth

    Aldo Ferrara: Chitarra

    I Nimby sono:

    VINS PERRI: Batteria e Cori

    MANUEL GRANDINETTI: Basso

    TOMMASO LA VECCHIA: Voce, Chitarra e Synth

    ALDO FERRARA: Chitarra

    BIOGRAFIA

    Link tree: https://linktr.ee/nimbyofficial

    Nati  da  un’idea  del  frontman  Tommaso  La  Vecchia e  del  chitarrista  Aldo  Ferrara, i Nimby esordiscono  dal  vivo  nel  2009  trai  colli  catanzaresi  e  la  costa  jonica,  plasmando  liberamente psichedelia, post-punk e garage rock. Il loro primo lavoro è l’Ep del 2010 “A glimpse of world seen thru the eyes of an old tree” forte della presenza musicisti della scena locale come Arco Parentela (4Gradi Brix, Gioman) al basso e Antonio Guzzomì (Meat For Dogs, Bretus) alla batteria. Da ottobre 2011 Gianluca Fulciniti subentra alla batteria, mentre Stefano Lo Iacono va al basso. Si aggiungono il flauto traverso di Raffaele De Carlo e la chitarra di Francesco La Vecchia, così Tommaso aggiunge

    le tastiere. Questa formazione raggiunge la finale di “Italia Wave Calabria” nel 2012. Il primo album della band è “Not In My Back Yard” del 2013, con la coproduzione di Fabio Magistrali (Afterhours, Marta Sui Tubi, Rosolina Mar, etc.). Le registrazioni, in presa diretta, vengono eseguite al Mu.Sa.Ba. di Mammola (RC) parco-museo dell’artista internazionale Nik Spatari che ospita tutta la band nella sua splendida foresteria e concede l’utilizzo di ben tre opere pittoriche per l’artwork del cd. Il 10 agosto  2013  la  band  organizza  sempre  al  Mu.Sa.Ba.,  in  collaborazione  con  il  Parco  Nazionale d’Aspromonte, il Festival “Terra-Cielo” dedicato alla notte di San Lorenzo suonando per quella sera tutto il disco registrato lì qualche mese prima. Dopo la realizzazione del primo videoclip “Summer” nasce un’intesa col regista Matteo Scarfò che, oltre a realizzare il video di “Cinema” sceglie alcuni

    brani  di  “Not  In  My  Back  Yard” tra  le musiche  del  docu-film  “BOMB!  Fantasia  In  Fiamme”, dedicato alla vita e alla poesia “Beat” di Gregory Corso. Successivamente, Gianluca lascia la batteria a Simone Matarese (Meat For Dogs, Bretus, Bruno & The Souldiers). Il secondo album, NIMBY II è realizzato in coproduzione artistica con Manuele Fusaroli (Nada, Tre Allegri Ragazzi Morti, Il Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Karate), registrato e mixato al Natural Headquarter Studio di Corlo (FE) con l’assistenza al banco di Federico Viola, è descritto dalla band con queste parole: “Nimby II è un disco dal suono autentico e sincero, figlio della musica alternativa anglosassone degli anni ’90

    e dei primi del 2000, ma che crea una linea di congiunzione con la cultura musicale italiana grazie a liriche surreali, visionarie e contemplative”. Illustrazioni e grafiche dell’LP sono stati realizzati dall’artista Andrea Grosso Ciponte, professore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Il formato fisico in vinile, in uscita nell’aprile del 2018, è stato stampato dalla PPM, la prima fabbrica di vinili moderna ed ecosostenibile in Europa Occidentale, ideata e fondata da giovani ragazzi calabresi. La copertina ha vinto il Best “Art Vinyl Choice” nel concorso BEST ART VINYL 2018 che premia i più bei vinili del panorama italiano.

    Negli anni la band condivide il palco con gruppi come Jeniferever, Kutso, Octopuss, Saint Just, Sick Tamburo, Bud Spencer Blues Explosion, Andy Timmons, Rezophonic, e cantautori rock come Omar Pedrini; preziosa lacollaborazione con Franco Dionesalvi per alcuni spettacoli di musica  e  poesia, presentati in rassegne come il “Festival delle Serre”  di Cerisano, “Primavera dei Teatri” di Castrovillari e il “Festival Internazionale della Poesia” al  MUDEC di

    Milano. Infine, si segnalano partecipazioni ai migliori festival musicali calabresi come Invasioni, Restart Cosenza Vecchia, Color Fest, Trame, Rock On Martirano Lombardo, Tradizionandu etc.;

    Nel  2020  Vins  Perri  (Sharada)-  batteria  e  voci  –  e  Giuseppe  Quaresima  –  basso  –  subentrano rispettivamente al posto di Simone Matarese e Stefano Lo Iacono per produrre nuovi brani presso il NUNULAB Studio (Mammola – RC) e il Black Horse Music Studio (Catanzaro). Successivamente, nel 2023 il bassista Manuel Grandinetti entra nella formazione in sostituzione di Giuseppe.

    Nel dicembre  del  2023  esce  in  digitale  con  l’etichetta  “Semplicemente  Dischi” il  nuovo  singolo “Avatar” insieme al videoclip realizzato in frame by frame da Raffaele Rotundo dell’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro.

  • Ale & Cons presentano il nuovo video “Silenzi di rumore”

    Ale & Cons presentano il nuovo video “Silenzi di rumore”

     

    Ale & Cons

    presentano

    il nuovo singolo

    “Silenzi di rumore”

     

    Label; Creativa Music

    Edizioni; Creativa Music

     

    dopo la finalissima a “The voice generations”

    Il duo composto da Consuelo Orsingher e da Alessandra Osmetti

    Torna con un brano dedicato al forte legame tra madre e figlia e all’amore per la vita

     

    GUARDA IL VIDEO

    https://youtu.be/Xw0SLRjGktk

     

     

    Il duo “Ale & Cons”, formato dalla vocal e mental coach Consuelo Orsingher e da sua figlia Alessandra, presenta un nuovo, coinvolgente singolo dedicato sia al forte sentimento che lega madre e figlia sia al grande amore per la vita condiviso dalle due donne: “Silenzi di Rumore”.

    Ale & Cons, seguitissimo sui social, nei primi mesi dell’anno si è fatto conoscere dal grande pubblico grazie a “The Voice generations”, il programma musicale condotto da Antonella Clerici, raggiungendo la finalissima nel team capitanato da Arisa. Un successo che ha superato le aspettative e che è stato ottenuto grazie alla rara empatia e alla complicità madre-figlia che contraddistinguono il meraviglioso rapporto tra Consuelo e Alessandra, che ha portato anche alla partecipazione a “I fatti vostri” con Tiberio Timperi, sempre sulle reti RAI.

    Oggi il duo torna protagonista sulle scene grazie a un testo che parla sia dell’amore tra di loro sia, in senso lato, per la vita, con un arrangiamento pop contemporaneo firmato Creativa Music di Fabio Codega che intende essere leggero, come il tempo che si dovrebbe respirare a 15 anni. In sintonia con l’età di Alessandra, interprete giovanissima ma dalla voce già intensa e ricca di sfumature. La ragazza ha iniziato in questi mesi a costruire una vera e propria esperienza LIVE, “sperimentando” con grinta e mettendosi alla prova in concerti e partecipazioni radiofoniche, con notevole energia e grande passione. Merito, probabilmente, del legame con mamma Consuelo che da sempre ha fatto “respirare musica” alla figlia.

    Consuelo Orsingher è una Vocal e Mental coach, che recentemente ha dato alle stampe il libro “Io vivo felice. E tu?”, con l’obiettivo di condividere con i lettori strategie di crescita personale per vivere al meglio la propria vita. Preziosi consigli e tanti accorgimenti per arricchire la propria esistenza, godendo appieno dei frutti che essa può offrire, che l’autrice conosce alla perfezione e che Alessandra ha appreso fin dai primi anni. Consuelo l’ha infatti cresciuta, insieme all’amato marito Nicola, infondendole non solo la passione per la musica ma tutti i valori in cui crede: rispetto, educazione, gentilezza, duro lavoro, crescita personale, altruismo e, naturalmente, amore per la vita.

    Una vita che non smette di riservare soddisfazioni ed emozioni, come testimonia Alessandra: “Sto vivendo emozioni immense: affrontare per la prima volta un casting, la voglia di mettersi in gioco e dare il massimo, l’impatto con lo studio televisivo che si è rivelato meraviglioso e inaspettato, scoprire il mondo della televisione visto da dentro… mi sono sentita letteralmente catapultata in un sogno”.

    Un sogno che ha trovato piena realizzazione anche grazie alla caparbietà e alla professionalità di Consuelo, che conferma i brividi per le reazioni di Alessandra a un mondo nuovo e “stressante” fino alla scoperta di una figlia sempre “sul pezzo” e piena di risorse.

    Questi mesi sono stati pieni di adrenalina: innanzitutto è stata una sorpresa essere nominate da Arisa, dopo essere state chiuse in camerino per quasi 5 ore con la paura di non essere nemmeno chiamate… Tutto sembra velocissimo in TV, ma abbiamo registrato un giorno intero a Sondrio per la presentazione e più di 10 giorni in RAI a Milano per le riprese. Tutta la produzione RAI ha lavorato benissimo, dimostrando grande professionalità, gentilezza, e mantenendosi sempre a disposizione”.

    Ora è il momento di fare tesoro della preziosa esperienza guardando al futuro con nuovi progetti: non a caso, esce “Silenzi di Rumore”, un brano pensato e scritto con la convinzione che la Vita sia una bellissima emozione e che debba possedere silenzi e rumori, intimità e condivisione. Un progetto che è stato realizzato lavorando sempre in sintonia, sia sulla parte musicale che sul testo, con rispetto e creatività, sotto la sapiente guida di Fabio Codega.

    Cantare insieme “Silenzi di Rumore” sarà da oggi un altro sogno meraviglioso per Ale, Cons e per tutti coloro che avranno la fortuna di ascoltarle.

     

     

    LINK AI PROGETTI

     

    “SILENZI DI RUMORE” – VIDEOCLIP: https://youtu.be/Xw0SLRjGktk

    THE VOICE GENERATIONS

    “BRIVIDI”: https://www.youtube.com/watch?v=VKhLSTy-Yr4

    “IT’S OH SO QUIET”: https://www.youtube.com/watch?v=buTA3jxNyt0

    LINK “Io vivo felice. E tu?”

    FELTRINELLI: https://www.lafeltrinelli.it/io-vivo-felice-tu-libro-consuelo-orsingher/e/9791220143837?srsltid=AfmBOop_30_2YH2gUoLBViWOcoxzzWqfGioFRlaKyZnBgUJlI8q5lQAN

    MONDADORI: https://www.mondadoristore.it/Io-vivo-felice-E-tu-ORSINGHER-CONSUELO/eai979122014383/?gad_source=1&gclid=CjwKCAjw8rW2BhAgEiwAoRO5rM8pGgA6C5ftboOkrbb3A0G2pp6nNLdHFBoh7hRjfRWezqrZhcNK_RoCqfsQAvD_BwE&gclsrc=aw.ds

    CREDITI

    Lead Vocal – Alessandra Osmetti

    Lead Vocal – Consuelo Orsingher

    Produzione Artistica, Arrangiamento e Mixaggio – Fabio Codega

    Mastering – Razik Mastering – Washington D. C.

    Edizione – Creativa Music

    Ufficio Stampa: Lunatik (Distribuzione nelle radio) – Sabrina Antonini

    Piattaforme digitali (le più importanti): Spotify, Apple Music, Amazon Music, Pandora, Deezer, iHeartRadio, Napster, Tencent, Snapchat, Boom.

     

     

    TESTO DEL BRANO

    SO CHI SEI E PER SEMPRE CHI SARAI

    CHIUDO GLI OCCHI E VEDO LA TUA SCIA

    NEL VENTO TI LIBERERAI

    IL CUORE TI RISCALDERAI

    SEI SEMPLICE, SEI UNICA, SEI TU.

    NON STARAI LI FERMA IMMOBILE

    CORRERAI SFIDANDO L’IMPOSSIBILE

    L’ISTINTO MI ACCAREZZERA’

    IL CUORE MI RISCALDERA’

    SEI SEMPLICE, SEI UNICA, SEI TU.

    RESPIRERO’

    IL TEMPO CONSUMATO SENZA GIRI DI PAROLE

    SARA’ COSI’

    UNA BELLISSIMA EMOZIONE DI SILENZI E DI RUMORE

    SONO QUI ASCOLTO L’INVISIBILE

    CI SFIORIAMO COME DELLE NUVOLE

    SERENA MI ADDORMENTERO’

    NEL CUORE IO TI PORTERO’

    SEI SEMPLICE, SEI UNICA, SEI TU.

    RESPIRERO’

    IL TEMPO CONSUMATO SENZA GIRI DI PAROLE

    SARA’ COSI’

    UNA BELLISSIMA EMOZIONE DI SILENZI E DI RUMORE

    SARA’ CHE SEI

    LA LUCE DI UN FARO L’ISTANTE PIU’ RARO

    SARA’ CHE SEI

    LA PAURA E IL CORAGGIO CHE NON POTRAI FERMARE MAI

    RESPIRERO’

    IL TEMPO CONSUMATO SENZA GIRI DI PAROLE

    SARA’ COSI’

    UNA BELLISSIMA EMOZIONE DI SILENZI E DI RUMORE

  • Dalyrium Bay presentano il nuovo disco

    Dalyrium Bay presentano il nuovo disco

    Dalyrium Bay

    Presentano l’album

    Dalyrium Bay

    (autoproduzione)

     

    dalla musica tradizionale ed etnica arrivando fino a sonorità metal e punk.. il risultato? Un folk rock energico

     

    ASCOLTA IL DISCO IN STREAMING

    https://open.spotify.com/intl-it/album/3CUOEsKtBs57pfPynoAw2z?si=Ku39hlEITXCVFf0I21NsvQ

     

     

     

    L’album Dalyrium Bay è il risultato della ricerca musicale e tematica che meglio esprime lo stile dell’omonima band (formatasi a Udine nel 2000). Una ricerca che parte dalla musica tradizionale ed etnica e arriva fino a sonorità metal e punk, dando luce ad un folk rock energico con un sottofondo grottesco e di denuncia al quale non siamo riusciti a resistere. I brani sono caratterizzati dalla squillante tromba che emerge dalle sonorità distorte e pulsanti della strumentale, che, pur rimanendo sempre energica, presenta vari cambi di dinamica e tempo, capaci di trasportare l ‘ascoltatore anche in un immaginario più mistico e riflessivo.

    Tutto questo è il risultato di  un anno di ricerca e sperimentazione musicale in cui la band ha definito la propria direzione artistica e identità.

    Non solo.

    I Dalyrium Bay si distinguono per i loro spettacoli dal vivo, caratterizzati da un mix energico e coinvolgente di Alternative Rock con sonorità balkan e ritmiche latin/surf. Il tutto viene poi condito con una vena punk che accompagna i testi, delineando e consolidando l’attitudine del progetto.

    Con due Ep all’ attivo e un centinaio di date sulla pelle, la band ha calcato lo stesso palco di artisti come: Gogol Bordello, Jack Broadbent, Rumatera, Cacao Mental, Zion Train, Dargen D’Amico e altri.

  • Sofi Bonde e la sua rinascita rock con “Tattooed Skin”

    Sofi Bonde torna con “Tattooed Skin”, un singolo che segna un’evoluzione: un brano pop-rock deciso e ricco di sfumature cupe. Un passo avanti nella discografia della cantautrice svedese, che riesce a mescolare l’energia del rock con un messaggio profondo e riflessivo.

    La voce inconfondibile di Sofi è il filo conduttore del brano. Le strofe sono scandite da una ritmica decisa, che crea un’atmosfera quasi ipnotica, per poi esplodere in assoli di chitarra potenti e incisivi.

    Il testo di “Tattooed Skin” si collega al precedente singolo di Sofi, “Fight for your life”, proseguendo il tema della lotta interiore e della speranza. Nel ritornello, canta: “È difficile disimparare ciò in cui credi, rimuovere la tua pelle tatuata“. L’importanza di mettere in discussione le certezze che spesso diamo per scontate, che diventano per noi come una seconda pelle.

    La produzione del brano è affidata a Stefan Lebrot, ed il mixaggio nei prestigiosi Streaky Studios nel Regno Unito.

    “Tattooed Skin” è il secondo assaggio dell’album che Sofi Bonde rilascerà a settembre 2024, e lascia presagire un progetto maturo e ben strutturato, capace di combinare la potenza del rock con la profondità dei testi.

    Biografia
     
    Sofi Bonde è una cantautrice svedese pop-rock dalla voce elegante, limpida e suadente. Cresce a Stoccolma, Svezia, ma a 19 anni si trasferisce a Parigi dando voce al suo desiderio di scoprire il mondo al di fuori dal suo Paese.
     
    La costante ricerca del cambiamento da parte di Sofi è il filo conduttore del suo percorso di vita ed artistico. Dopo aver registrato il suo primo demo, tornata in Svezia pubblica il suo album di debutto “One”, che vola in vetta alle classifiche svedesi. I brani “Hey boy” e “Back in your arms” sono stati prodotti da Steve Mac, autore anche di One Direction e Leona Lewis.
     
    Si trasferisce poi a Los Angeles ed inizia a comporre ed interpretare brani per alcuni show tv. “Gossip Girl”, “Beverly Hills 90210”, “Vampire Diaries”, la serie Netflix “The Greenhouse Academy” e la canzone finale del film hollywoodiano “When In Rome”.
     
    Nel 2022 pubblica il suo secondo album “Stories”. Sofi torna con il singolo “Fight for your life” a maggio 2024, dando inizio ad un nuovo progetto artistico che la vede protagonista insieme ad altri musicisti italiani in una sperimentazione tra pop – rock e metal.

    Instagram

  • Sclaice, Déjà-Vu è il singolo dell’estate

    Sclaice, Déjà-Vu è il singolo dell’estate

    Sclaice era già tornato qualche mese fa con Il Prezzo Del Biglietto, una critica amara all’industria discografica e ai sacrifici che gli artisti devono fare per seguire i propri sogni.

    Oggi propone invece il singolo Déjà-Vu sempre al fianco di Trumen Records. Il brano, disponibile nei maggiori store digitali, è accompagnato da un video girato da Amedeo Nicodemo con la supervisione e la direzione artistica di Federico Mannato, ormai divenuto una figura cardine per Sclaice.

    Déjà-Vu si riferisce a un ricordo o un flashback di quell’attimo descritto nella canzone. Il brano parla dell’errata esperienza di aver già vissuto un momento o un frammento particolare della propria vita.

    Il tema del singolo è riferito ad una storia d’amore a distanza, raccontata dal punto di vista di chi prova nostalgia per il tempo passato insieme al partner. Déjà-Vu è un pezzo Hip Hop/Rap classico, dal sapore Jazz Rap nostalgico e da una fusione Lofi Hip Hop con il ritmo del Boom Bap, ormai divenuto un marchio di fabbrica nella discografia di Sclaice.

    Nel brano sono presenti una tipologia di suoni che richiamano fedelmente lo stile tradizionale Hip Hop, in primis il piano classico, derivato dal sample di “Io Sono Il Vento” di Marino Marini del 1955, lo scratch stesso della sua voce, accompagnato dalla base composta da chitarra elettrica dall’effetto wah, tromba muta, sassofono, pads, contrabbasso, batteria tradizionale, dal ritmo serrato dell’MPC e dal groove di sottofondo del vinile.

    Il singolo Déjà-Vu è accompagnato dalla voce del rapper e cantautore D-Doc, che propone un perfetto compromesso tra trasgressione e romanticismo grazie a un timbro profondo ed elegante che si fonde nell’intero brano.

    Sclaice spiega: “Il video ritrae immagini grafiche che siglano con il testo del brano, la location è un ritratto di una Milano vuota, nel periodo estivo, dove il protagonista è un uomo chiuso in una stanza, che tra la confusione trova una foto dentro una vecchia scatola, guardandola viene travolto da un déjà-vu, che rispecchia un ricordo spensierato passato in un luogo del Sud Italia, probabilmente in un paesino della profonda Sicilia, con l’amata donna, nonché sua musa ispiratrice.

  • Cartapesta e Greta, fuori il duetto in Adesso è tardi

    Cartapesta e Greta, fuori il duetto in Adesso è tardi

    Cartapesta chiude un ciclo intenso di pubblicazioni con il singolo Adesso è tardi, in collaborazione con i Greta. Un featuring tra due delle migliori realtà del circuito indipendente, premiati dagli stream e da una fan base sempre più solida. Una ballata sul rimpianto, quello di un cuore che vive nella nostalgia di un amore finito e che si è reso conto dell’importanza di quel sentimento con la sua mancanza.

    Essere fatti gli uni per gli altri è anche sintomo del momento giusto da ambo le parti. L’incontro di due anime simili deve combaciare a fasi esistenziali che siano propensi all’inizio di una relazione. La canzone si interroga su un futuro di coppia ipotetico, con tanti se che non trovano risposta, dettati dall’incapacità di dimenticare. Tanti oggetti quotidiani rimandano al periodo della frequentazione, dalla felpa all’accendino. Ora ci si trova a vedere lo stesso film che piaceva ad entrambi in case diverse.

    Ascolta Cartapesta su Spotify

    Segui Cartapesta su Instagram

    Cartapesta è un progetto pop-rock nato nel 2021. Dopo l’uscita dei primi due singoli Rimani e Quello che si perde, che hanno totalizzato oltre 250mila ascolti sulle piattaforme di streaming, il gruppo rilascia il terzo inedito Tre giorni inserito nella playlist ufficiale di Spotify Rock Italia. Nel mese di aprile 2022 è uscita la loro prima canzone distribuita da ADA Music Italy (Warner Music) dal titolo Accanto a cui ha fatto seguito il featuring con Male sulle note di Vertigine, accompagnato da un toccante tik tok video. Il 2023 l’ha visto protagonista con Scarpe, Carlo come te, Coreografia e Briciole, quattro pezzi intimisti che hanno confermato il forte legame con il pubblico in termini di risposta.

  • FESTIVAL DELLA PIZZICA ..All’Idroscalo di Milano Da giovedì 5 a sabato 7 settembre..Tre giorni di Musica del Sud cene tipiche mediterranee e corsi per imparare a ballare la pizzica.. Live set di EUGENIO BENNATO, CANZONIERE GRECANICO, TREMULATERRA

    FESTIVAL DELLA PIZZICA ..All’Idroscalo di Milano Da giovedì 5 a sabato 7 settembre..Tre giorni di Musica del Sud cene tipiche mediterranee e corsi per imparare a ballare la pizzica.. Live set di EUGENIO BENNATO, CANZONIERE GRECANICO, TREMULATERRA

    FESTIVAL DELLA PIZZICA 

    All’Idroscalo di Milano

    Da giovedì 5 a sabato 7 settembre..

    Tre giorni di Musica del Sud cene tipiche mediterranee e corsi per imparare a ballare la pizzica..

    Live set di EUGENIO BENNATO, CANZONIERE GRECANICO  e altri con danze sul palco

    @ Mood Live Milano
    Ingresso Tribune Idroscalo – Segrate Milano

    Ogni Sera il costo di ingresso per i spettacoli sara di 16€.

    IL PROGRAMMA

    Giovedi’ 5 Settembre
    Canzoniere Grecanico Salentino e Danze e Animazione con il corpo di ballo di Laura e Alessia dei Briganti di Milano.

    Acquista qui le Prevendite:
    https://link.dice.fm/pa03cb5618f2
    Biglietti disponibili su dice e Mailticket

    ingresso 16€

    Venerdi’ 6 Settembre

    Alla Bua + Briganti e Danze e Animazione con il corpo di ballo di Laura e Alessia dei Briganti di Milano.

    Acquista i Biglietti in prevendita
    https://link.dice.fm/H40bd695d851

    Sabato 7 Settembre

    Eugenio Bennato + Tremulaterra con Danze e Animazione con il corpo di ballo di Laura e Alessia dei Briganti di Milano.

    Dalle 16 alle 18 corsi di pizzica con Laura e Alessia dei Briganti

    Acquista i Biglietti in prevendita

    https://link.dice.fm/X88965dff929

    Durante le serate si potrà cenare con
    Orecchiette
    Polpette al Sugo
    Pure Di Fave
    Pasticciotto.
    Vino Primitivo , Negroamaro e Prosecco.
    Servizio Birreria e Cocktail.


  • AGRONOMIST presenta TUTTI PAZZI …hip hop con attitudine punk dalla Basilicata

    AGRONOMIST presenta TUTTI PAZZI …hip hop con attitudine punk dalla Basilicata

    Il brano

    Tutti pazzi è il primo singolo estratto dal mio primo disco solista.

    Un brano inclusivo per i generi musicali e per gli esseri umani che celebra.

    Una matrice hip hop che danza su ritmi energici post punk e garage rock. Un testo che ho fatto fatica a scrivere e che mi fa piangere ogni volta che lo risento, perché scava nel profondo e dice la verità. Ho fatto forse un buon lavoro.

    “I normali non li voglio più… quelli sani pigliateli tu. Tutti pazzi, tutti pazzi, gli amici miei so tutti pazzi.”

    Cosa è la normalità, cosa è la pazzia? Chi sta dentro i binari del giusto e del regolare e chi li travalica, sta ai margini, non rientra in categorie prestabilite, è considerato dalla società quasi un reietto, disadattato, emarginato.

    “Fluidi nei sessi”, con lavori con nomi inventati, non troppo attaccati ai danari, ma molto fissati con i legami, precari, come gran parte della mia generazione, che si sente sempre fuori posto. Artisti, senza un posto di lavoro fisso, che forse non hanno trovato un posto nel mondo o che non hanno concepito ancora un figlio.

    Forse senza un conto in banca rigoglioso o con non abbastanza followers, a differenza di molti rapper o celebrità. O forse bullizzati o dimenticati, perdenti. Tutto ciò può portare a sentirsi diversi, sbagliati, “pazzi”. Questo brano celebra proprio la ricchezza della varietà e tratta anche il tema della salute mentale e non per ultimo l’amicizia che unisce nella diversità, l’inclusività. Un’ analisi di ciò che vedo intorno a me e un’autoanalisi di ciò che vedo dentro di me.

    La straordinaria bellezza della diversità, la non perfezione e la stranezza, come valori aggiunti, sia nella vita, che nell’arte, dove spesso si rimane appiattiti, schiacciati da etichette imposte dalle playlist, dai trend, dalle case discografiche, dai social, dai numeri, dalla società in generale, fino a non esprimersi più, fino a smettere di esprimersi e creare, per paura di essere fuori.

    Libertà di essere sbagliati, diversi e bellissimi così. “Reietti, outsider, sottovalutati, ma altrimenti saremmo scontati. Decine, centinaia di nulla, che insieme hanno un valore straordinario.”

    Estetica identitaria è unica che non si rifà a cliché esistenti, ma crea nuovi paradigmi, sonori, di linguaggio ed estetica.

    IL VIDEO

    Il video del brano è girato interamente sul territorio lucano con persone reali, differenti, anche neuro divergenti, senza comparse o attori professionisti.

    E quella nel video è una Basilicata bucolica e quasi utopistica, ma anche futuribile e sicuramente alternativa, dove si può ricreare, ripartire, facendo perno sulla propria unicità, sulla propria lingua e molteplicità di dialetti, su una fauna differente con diversi usi, gerghi, stile e suoni.

    I Boschi, i paesini, la piazza, i volti reali di ogni età, sesso, estrazione, persone reali con la loro “pazzia”, che li rende unici, preziosi e poetici.

    Musiche, testo e concept di Vincenzo Lofrano – Agronomo

    Video di Walter Molfese

    agronomist BIOGRAFIA