Category: musica

  • ILENIA MARZANO.. nuovo disco..leggi l’intervista

    ILENIA MARZANO.. nuovo disco..leggi l’intervista

    ILENIA MARZANO

    dà voce alla libertà di essere sé stessa …nel nuovo album>>>

    I Am Done Conforming

    Registrato e Mixato Presso CREATIVA MUSIC

    Mastering – Razik Mastering

    Distribuzione: Distrokid

    L’INTERVISTA

    INTERVISTA invoga


    1. Ilenia, I Am Done Conforming esce il 22 giugno 2026. Come si sente un’artista alla vigilia di un debutto atteso così a lungo?

    In realtà c’è stato un piccolo cambio di programma e l’album è uscito il 21 giugno! A parte questo dettaglio, mi sento davvero molto emozionata, ed è del tutto naturale che sia così dopo averci lavorato così a lungo. C’è quella scarica di adrenalina mista a felicità nel vedere questo progetto finalmente alla luce e a disposizione di chi vorrà ascoltarlo.

    2. Sei nata nel 1992. La tua generazione ha vissuto trasformazioni enormi — internet, social, pandemia. Queste trasformazioni sono entrate in questo disco?

    Non più di tanto. Il mio percorso artistico ed individuale nel frattempo ha seguito una sua direzione. Chiaramente questi grandi cambiamenti storici e sociali mi hanno colpito frontalmente come chiunque altro, ma a livello creativo ho preferito tenermi lateralmente, concentrandomi su me. Per necessità ho tenuto a mente i miei obiettivi e li ho perseguiti nonostante la scenografia mondiale.

    3. La title track dice: ‘Don’t be a copy, be an original.’ Come si diventa originali, concretamente?

    In realtà lo siamo già. C’è un famoso studio scientifico, condotto da George Land, che ha testato la creatività e il pensiero divergente su un gruppo di bambini. A 5 anni, ben il 98% di loro è risultato avere un potenziale da genio. Gli stessi bambini sono stati ricontrollati a 10 e a 15 anni, dopo essere entrati nel sistema scolastico tradizionale: le percentuali di quel “genio creativo” sono crollate prima al 30% e poi al 12%. Tra gli adulti, solo il 2% mantiene quella scintilla.

    Questo significa che non dobbiamo diventare originali: nasciamo già originali. Il vero lavoro, semmai, è fare il percorso inverso. Dobbiamo disimparare tutti i condizionamenti che ci sono stati imposti nel tempo per ritrovare l’unicità e la purezza che avevamo all’inizio. Il disco parla proprio di questo.

    4. Hai insegnato canto a molte persone. C’è una qualità che noti subito nelle voci che ‘ce la faranno’?

    Tutti ce la fanno. Non misuro il successo dei miei allievi basandomi sulle dinamiche discografiche odierne o sulle visualizzazioni. Per me il vero successo sta nella capacità di fare passi avanti e raggiungere i propri personali traguardi nel percorso contestuale alla propria idea di realizzazione o successo. Ad esempio molte persone iniziano a studiare canto perché hanno difficoltà ad esprimersi. Hanno parole bloccate in gola, proprio lì. Il mio compito è aiutarli a tirarle fuori, ma il grande passo nel riuscirci lo fanno sempre loro..

    5. I Am Done Conforming parla di metamorfosi. Qual è la cosa di te che è cambiata di più negli ultimi anni?

    Direi tutto. Sono cambiata profondamente: ho imparato a essere paziente, una qualità che prima non mi apparteneva affatto, e ho fatto molta pulizia nella mia gestione dell’energia, allontanando ciò che non mi faceva bene.

    Oggi mi sento finalmente adulta, ma il percorso non è stato lineare. Durante gli anni del liceo ho passato momenti di forte crisi, mi sentivo un po’ la pecora nera della situazione e facevo fatica a trovare il mio posto. La metamorfosi vera è stata proprio questa: superare quel senso di inadeguatezza. Ora non mi sento più così, ho fatto pace con me.

    6. Come descrivi il tuo rapporto con il pubblico — non quello dei concerti, ma quello ideale, quello che immagini mentre scrivi?

    Rispettoso. Una cosa che mi dispiace sono le maldicenze della gente. il mio desiderio più grande è che la musica un giorno unisca le persone, e spero davvero che questo venga capito. Quando scrivo, io immagino un pubblico con cui creare una connessione vera, oltre lo schermo.

    .. I social sono diventati una piazza pubblica, qualcosa che mi preoccupa molto e ci allontana dal contatto con il reale dietro degli avatar..

    7. Ci sono canzoni di altri artisti che ti hanno salvata in momenti difficili?

    L’equilibrio è un miracolo, di Patrizia Laquidara. Un brano di squisita dolcezza e tenerezza.

    8. Babylon chiede di riportare l’amore. Pensi che la musica possa ancora essere un atto politico?

    Parlare di musica e politica significa fare confusione tra due cose molto diverse. Se guardiamo alle società arcaiche, la musica nasceva per guarire, non per fare streaming o visualizzazioni. La sua funzione originaria è quella di essere un dono perfetto per ispirare le persone ed educarle all’amore e alla bellezza. Non passa attraverso la logica o la razionalità, non nasce per essere capita: si riceve e basta, e va alimentata dentro come un fuoco perché tocca corde profondissime.

    È un po’ come la filosofia, che oggi molti considerano inutile o astratta solo perché non la capiscono. Niente di più falso: arte e filosofia insegnano a pensare e a ragionare. In una società che sa fare questo, la politica serve davvero? No. Al contrario, è una società politica ad aver disperatamente bisogno degli artisti. La politica senza ispirazione, senza ideali e senza bellezza fallisce sempre, trasformandosi in pura ideologia e fazioni per mercanteggiare consensi durante le elezioni.

    In breve: la politica dovrebbe occuparsi di cose pratiche e concrete, anche se oggi viene usato più che altro il motto “divide et impera” per governare, che sembra funzionare di più rispetto al fare le cose per bene. Gli artisti non c’entrano nulla con queste logiche. Quando parlo di amore in Babylon non c’è nessun intento politico o morale, ma solo umano e universale. La musica si muove davvero su un piano che va oltre tutto questo.

    9. Come stai?

    Benissimo, grazie! E’ stata una piacevole chiacchierata.

    10. Cosa vuoi che resti di te quando non ci sei?

    Io ci sarò sempre, anche quando non ci sarò più. Rimarrò in una voce, un’idea, dentro un qualsiasi pomeriggio d’estate.

    Ilenia Marzano – Biografia

    Ilenia, nata a Roma nel 1992, ha scoperto la sua passione per il canto all’età di 10 anni. Sin da giovane ha partecipato a vari contest, concorsi e stage, facendo la sua prima esperienza nel mondo della musica durante lo Stage internazionale di musica di Gallodoro-Taormina, dove si è esibita con il Cet di Mogol a soli 12 anni. Questo ha rappresentato il primo input fondamentale della sua carriera.

    Nel 2006, ha vinto una borsa di studio presso la scuola di musica “Discanto” di Bracciano, dove ha iniziato a studiare seriamente il canto, una forma d’arte che avrebbe continuato ad amare per tutta la vita. Ha proseguito la sua formazione frequentando il corso personalizzato di canto pop al Saint Louis College of Music di Roma con Maria Grazia Fontana durante l’anno accademico 2008-2009. Parallelamente, ha studiato anche canto lirico, dimostrando la sua versatilità e il suo impegno nel mondo della musica.

    Nel corso degli anni, Ilenia ha raggiunto numerosi traguardi significativi. Nel 2011-2012, si è classificata al primo posto al concorso canoro “La principessa dei Laghi Italy”. Nel 2013, è stata selezionata per partecipare a un corso teatrale organizzato dalla Regione Lazio chiamato “Recitare per crescere”, durante il quale ha studiato teatro con l’attore Massimo Venturiello, dizione e interpretazione vocale con la cantante Tiziana Tosca Donati (in arte Tosca), lavorando intensamente per due mesi nella messa in scena teatrale di “Opera da tre soldi” di Bertolt Brecht.

    Parallelamente ai suoi studi di canto, Ilenia ha anche iniziato a studiare pianoforte d’accompagnamento al Saint Louis College of Music di Roma, ottenendo la laurea in Canto Pop nel 2021. Durante questi anni, ha approfondito la sua formazione con corsi di armonia, ear training, arrangiamento, songwriting e improvvisazione jazz, tenuti da musicisti e maestri di fama internazionale.

    A partire dal 2016, Ilenia è entrata a far parte della Soul Train Orchestra del noto tastierista di Noemi, Michele Papadia, con cui ha condiviso il palco al teatro Eliseo insieme a Fabrizio Bosso e Serena Brancale nel giugno 2018. Si è esibita in vari locali di Roma, come il Piper e il Cotton Club, e in prestigiosi hotel come il resort Borgo di Fiuzzi e il Grand Meliá Hotel.

    La sua carriera artistica ha anche visto collaborazioni televisive. Ha partecipato al Festival della Musica Italiana in TV con il gruppo Abba Celebration, oltre ad aprire il concerto di Antonella Ruggero nel Lazio ad Alatri nel 2019. Durante l’estate del 2022, ha intrapreso un tour esclusivo lungo la Costa D’Amalfi, con concerti proposti e finanziati dai comuni di Positano, Ravello, Minori, Praiano e Benevento Città Spettacolo.

    Oltre alla sua attività di esibizione, Ilenia ha lavorato come turnista per registrazioni di spot pubblicitari per diverse aziende, tra cui Mediaset, Accademia Artisti, Enrico Coveri – Striscia la Notizia, Amazon Prime e altre.

    Come insegnante di canto moderno, Ilenia ha condiviso la sua passione e la sua esperienza presso diverse scuole di musica, tra cui la CDM Casa della Musica, 432 Hz di Trevinano Romano e Key Music, a partire dal gennaio 2017.

    Ha anche svolto attività come corista, unendosi al coro Sat & B di Maria Grazia Fontana, insieme a Giorgia, nelle prime due tappe del tour “Dietro le Apparenze” nel 2012, che si sono tenute a Roma e Milano. Ha anche partecipato a rappresentazioni teatrali come “Strimpelli e Vinile” al Teatro Italia di Roma, recitando e cantando nel coro insieme ai protagonisti Attilio Fontana ed Emiliano Reggente.

    Ilenia è apparsa su Rai Gulp e Radio Popolare come corista mentre accompagnava la cantante Ilaria Porceddu nella canzone sarda “No potho reposare” durante la presentazione del suo album presso la Feltrinelli di Roma il 28 marzo 2017. La sua voce corale è stata anche presente in due brani eseguiti all’Auditorium Parco della Musica il 21 settembre 2013.

    Al momento, Ilenia sta componendo nuova musica e crea nuove canzoni e musiche strumentali per RTI Music, dimostrando la sua versatilità e creatività come artista.

    La dedizione, la passione ed il talento hanno portato Ilenia ad avere un impatto significativo sia come esecutrice che come insegnante, e la sua carriera continua a evolversi, lasciando spazio a nuove avventure e successi futuri.

    CREDITI

    Artista: Ilenia Marzano

    Arrangiamento – Synth – Tastiere – Chitarra Elettrica: Fabio Codega

    Chitarra Acustica ed Elettrica – Basso: Simone Zecca

    Archi e Violino: Peter Voronov

    Chitarra elettrica solista: Joao Corceiro

  • SALVATORE SCARANTINO“ALICE” IL NUOVO SINGOLO IN USCITA IL 6 FEBBRAIO 2026

    1. Esce il 6 febbraio 2026Alice”, il nuovo singolo di Salvatore Scarantinoin distribuzione con Sorridi Music.Il brano è scritto dallo stesso artista e arrangiato dal Maestro Nando Di Stefano.

      Alice” è un racconto intenso e autobiografico che affronta il tema del conformismo socialee della libertà individuale. Attraverso la storia di una madre e di sua figlia, il brano mette in luce il peso degli stereotipi imposti da una società che tende a omologare, facendo credere agli individui di aver trovato la propria realizzazione solo adeguandosi a modelli prestabiliti.

      Crescendo, Alice sceglie di osare: rifiuta una vita già scritta e decide di seguire la propria vera essenza, anche a costo di deludere le aspettative familiari.

      Il messaggio del singolo è chiaro: nessuno dovrebbe permettere ad altri di decidere la propria vita, perché vivere una realtà che non ci appartiene porta solo allo spegnersi dei sogni, tra noia e tristezza.

      Alice” è un brano profondo e attuale, che invita all’ascolto consapevole e al coraggio di essere sé stessi.

      ascolta qui https://open.spotify.com/intl-it/artist/2BoSOyxGea49yaseMV8aLk?si=4acmnVUVR4yLKw9pv31cTg)

      Video Ufficiale disponibile alle 20:00 dal 7 Febbraio

      https://www.youtube.com/@orangerecordsmusic6063

  • Loriana Lana e Nando Di Stefano tornano insieme con una nuova sigla anime: “Lilli, un guaio tira l’altro”

    Dopo il successo delle loro storiche sigle, Loriana Lanae Nando Di Stefanotornano a collaborare con un nuovo progetto musicale destinato a lasciare il segno: Lilli, un guaio tira l’altro, una sigla anime che richiama volutamente lo stile classico che ha reso iconiche le produzioni del passato in uscita l’8 Marzo2026

    Il brano nasce con l’intento di riportare nella scena contemporanea quell’atmosfera autentica e senza tempo che ha caratterizzato le sigle anime più amate, con una melodia coinvolgente, un testo immediato e una produzione sonora capace di parlare a più generazioni: a chi è cresciuto con quelle sonorità e a chi le scopre oggi per la prima volta.

    L’uscita del brano ha già acceso il dibattito pubblico, suscitando consensi e controversie anche di natura politica. I due artisti hanno infatti scelto di dedicare simbolicamente la sigla a una delle fan più appassionatedelle sigle dei cartoni animati, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

    Una scelta dichiarata con serenità e trasparenza dagli autori, che ribadiscono però con forza un principio fondamentale: l’arte deve rimanere uno spazio libero, indipendente, lontano dalle divisioni politiche.

    «La musica unisce, non divide —spiegano gli artisti —e il nostro desiderio è che questa sigla venga ascoltata per quello che è: un progetto creativo, nato dalla passione e dal desiderio di regalare emozioni».

    Con “Lilli, un guaio tira l’altro”, Loriana Lana e Nando Di Stefano confermano la loro capacità di creare brani destinati a rimanere nel tempo, riportando al centro della scena il valore della melodia, dell’immaginazione e della memoria collettiva legata al mondo degli anime.

  • Venerdì 16 Gennaio esce su tutte le piattaforme digitali “Il silenzio uccide”, un brano che rompe l’indifferenza

    Venerdì 16 Gennaio esce “Il silenzio uccide”, il nuovo singolo di Monica Brown, una canzone che affronta senza filtri il tema della violenza contro le donne e del silenzio che spesso la circonda. Il brano dà voce a una donna che osserva la realtà con consapevolezza e dolore, rifiutando la narrazione delle vittime come numeri o notizie da archiviare. Non si parla di casi isolati, ma di un sistema che normalizza la paura e rende l’indifferenza una forma di complicità. Con un linguaggio diretto e civile, “Il silenzio uccide” chiede memoria, responsabilità e il diritto di vivere senza dover essere coraggiose. Una canzone che trasforma la musica in atto politico e umano. Con questo nuovo lavoro, Monica Brown sceglie di esporsi e di usare la sua voce per rompere un silenzio che pesa più di qualsiasi rumore.

    Spotify: https://open.spotify.com/intlit/artist/5XCS94Xt1NeFBsBt5e943T?si=wwoN16HiS7KIH5FAvm6Z9g


  • Christian Bruno debutta con il suo primo inedito “Sento che”

    Christian Bruno debutta con il suo primo inedito “Sento che”

    Dopo un percorso di studi e di esperienze musicali intense, l artista Christian Bruno è pronto a presentare al pubblico il suo primo brano inedito, dal titolo Sento che ”, realizzato in collaborazione con Orange Records Rome. Diplomato al Liceo Musicale e successivamente al Conservatorio, Christian Bruno ha maturato negli anni un profilo artistico completo. Oltre allo studio, ha lavorato come fonico e nella gestione di allestimenti per concerti e spettacoli dal vivo, esp erienze che gli hanno permesso di conoscere la musica non solo dal lato creativo ma anche tecnico e organizzativo. Pluristrumentista suon a infatti batteria, chitarra e altri strumenti Christian ha iniziato presto a esibirsi dal vivo, fino ad arrivare oggi a scrivere e produrre l e proprie canzoni. Sento che segna così il punto di partenza di un nuovo percorso artistico, fatto di autentic ità, passione e ricerca musicale. Con questo brano, Christian Bruno intende comunicare emozioni dirette e sincere, portando la sua voce e il suo mondo sonoro a d un pubblico sempre più ampio.

    Link e contatti

    Instagram: https://www.instagram.com/_christian_who?igsh=bXV0bG1lZzhpNnJu&utm_sourc e=qr

    Tiktok : htt ps://www.tiktok.com/@_christian_who?_t=ZN 8zqmCT7PDK2&_r=1

    Facebook https://www.facebook.com/share/19zEDfZHn9/?mibextid=wwXIfr

  • Monica Brown presenta il nuovo singolo “Non chiamarmi brava ragazza”

    Dopo le precedenti esperienze musicali di stampo rock, Monica Brown sorprende con una svolta inaspettata e potente: un singolo reggae dal titolo “Non chiamarmi brava ragazza”, un brano che unisce ritmo e messaggio sociale in un inno di consapevolezza femminile. La canzone affronta il tema della mancanza di rispetto verso le donne, raccontando con parole dirette e sonorità vibranti una realtà ancora troppo diffusa: quella di uomini che pretendono senza dare, incapaci di riconoscere il valore e la forza della donna. Monica Brown trasforma questa denuncia in un messaggio di libertà e autodeterminazione. “È uno sprono per ricordare che le donne non devono dipendere da nessuno — perché l’uomo può continuare a fare il duro, ma la donna farà la storia”, racconta l’artista. L’arrangiamento, curato da Nando Di Stefano, fonde groove reggae e sensibilità pop, regalando al brano un’energia calda e contemporanea. Prodotto da Orange Records Rome e distribuito da Sorridi Music, “Non chiamarmi brava ragazza” sarà disponibile prossimamente su tutte le principali piattaforme digitali. Con questo singolo, Monica Brown firma una dichiarazione d’indipendenza e rispetto: una voce femminile forte, sincera e senza filtri, che invita a ripensare il modo in cui ci relazioniamo, nella musica e nella vita.

  • Mon-Keys Ombra ed immaginazione

    Mon-keys è un musicista, cantautore e produttore italiano, nato a Roma nel 1986.  Il suo stile è caratterizzato da un’elettronica oscura che fonde elementi di synthwave, pop contemporaneo e sonorità cinematografiche, con testi introspettivi che parlano di caduta, alienazione e rinascita personale
    Le sue influenze dichiarate includono artisti come Depeche Mode, The Weeknd e Linkin Park, e la sua cifra stilistica si distingue per arrangiamenti epici, groove pulsanti e atmosfera evocativa.

    Nuovi singoli

    “Break Me Down” – 15 ottobre 2025

    Il primo singolo, pubblicato il 15 ottobre 2025, si intitola “Break Me Down”. Secondo la descrizione presente sulla pagina Wikipedia di Mon-keys, questo brano rappresenta un momento di crollo emotivo seguito da un processo di ricostruzione personale.
    Il sound di “Break Me Down” incarna perfettamente la cifra emotiva dell’artista: synth cinematografici, voci stratificate e una base elettronica densa ma melodica. Il testo esplora il tema della vulnerabilità, del confronto con il proprio dolore e della forza che può nascere da quel punto più basso.

    “I Can’t Lose Again” – 15 novembre 2025

    Il titolo suggerisce una narrazione emotiva altrettanto intensa: il rischio di una caduta affettiva o di un errore già vissuto che non si vuole ripetere.

    Considerando il percorso artistico di Mon-keys e il suo stile musicale, è possibile che “I Can’t Lose Again” continui la linea tematica di resilienza interiore. La scelta della data (esattamente un mese dopo “Break Me Down”) potrebbe indicare una strategia ben pensata: creare un dialogo tra i due brani, quasi come un racconto in due atti — la rottura e il timore di ripetere quella dinamica.

    Con questi due singoli, Mon-keys sembra consolidare un’identità sonora molto coerente: la sua musica non è solo intrattenimento, ma narrazione emotiva. “Break Me Down” e “I Can’t Lose Again” possono essere visti come due momenti di un viaggio interiore — la fragilità iniziale e la paura della ricaduta.
    Aumenta la visibilità, soprattutto nel contesto delle piattaforme streaming ed è indicativa di un artista che sa usare la tempistica come parte del suo racconto musicale.
    Il sound cinematografico e oscuro di Mon-keys potrebbe attirare non solo fan della musica elettronica, ma anche di generi più “alternativi” o emotivi. Inoltre, il tema della rinascita personale è molto attuale e potrebbe risuonare con un pubblico più ampio, specialmente tra chi cerca musica che non sia solo superficiale, ma con un contenuto emotivo profondo.
    Mon-keys si conferma come una figura affascinante e sofisticata nella scena dell’elettronica contemporanea italiana. Con “Break Me Down” ha dato una potente dimostrazione della sua capacità di esporre le sue vulnerabilità in musica, mentre con å“I Can’t Lose Again” sembra voler approfondire ulteriormente il suo racconto emotivo. Se l’artista riuscirà a mantenere questo equilibrio tra introspezione lirica e produzione sonora di alto livello, ha tutte le carte in regola per consolidare una base solida di fan e attirare anche chi ama sonorità più mainstream ma con un’anima.


  • “Origami”, fragile come i sogni: il nuovo singolo di Mr Double Kappa feat Cleo

    Disponibile dal 29 ottobre 2025 per Loggia Record

    Un viaggio nelle strade di periferia, tra sogni appesi e promesse non dette: “Origami” è il nuovo singolo di Mr Double Kappa feat Cleo, disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali. Scritto dagli stessi protagonisti e prodotto da Clayton, il brano mescola rap puro con un mood introspettivo, sostenuto da un beat essenziale e incisivo che lascia spazio alle parole e alle emozioni.

    Il testo riflette uno sguardo sincero sulla vita, tra difficoltà personali e fragilità comuni: «Ragazzi persi per strade senza uscita mai, fragili come origami e sogni appesi ormai», canta Cleo nel ritornello, mentre Mr Double Kappa racconta la sua esperienza tra periferia, riflessioni quotidiane e illusioni della società. Il messaggio centrale è chiaro: riconoscere le proprie fragilità non è debolezza, ma forza per continuare a lottare e vivere con autenticità.

    Il brano è accompagnato da un videoclip ufficiale su YouTube, realizzato da Mickeypaonex tra Labaro e Prima Porta, con riprese e montaggio colore curati dal regista stesso e con la partecipazione dell’attrice e modella Sonia Borina.

    Mr Double Kappa, al secolo Mauro Collepiccolo, è una delle voci più genuine del rap romano. Nato tra i quartieri di Prima Porta e Labaro, porta nei suoi testi l’essenza cruda e sincera delle strade che lo hanno visto crescere, con uno stile diretto e senza filtri. Con Origami, realizzato in collaborazione con Clayton, inaugura una fase più matura della sua carriera, tra introspezione e street credibility.

    Cleo, giovane voce emergente, accompagna il brano con un ritornello intenso e memorabile, aggiungendo profondità emotiva a un testo che racconta fragilità, sogni e resilienza.

    Segui gli artisti:

    • Mr Double Kappa
     • Instagram: @mr.doublekappa
    Cleo
     • Instagram: @real_cleo_

  • “Mr. Jekill and Mr. Hide” Tra dualità e poesia

    Con l’uscita del suo terzo singolo, “Mr. Jekill and Mr. Hide”, White Mask si conferma come una delle realtà più autentiche e viscerali del panorama Dark Wave italiano. Il brano, scritto dallo stesso artista e prodotto con raffinata sensibilità da Andy Milesi, segna un nuovo capitolo in un percorso musicale che non ha paura di esplorare gli abissi dell’identità e della psiche. Dopo il successo dei primi due singoli, White Mask torna con un’opera che è molto più di una semplice canzone: è un viaggio sonoro tra le polarità dell’essere, un dialogo interiore tra luce e oscurità, tra ciò che si mostra e ciò che si nasconde. Il titolo, “Mr. Jekill and Mr. Hide”, è già una dichiarazione poetica ed esistenziale: un gioco di parole che richiama il celebre romanzo di Stevenson, ma che rovescia i ruoli e spinge l’ascoltatore a interrogarsi sul proprio lato nascosto. La produzione di Andy Milesi amplifica l’atmosfera onirica e decadente del brano, cucendo su misura un tessuto sonoro fatto di synth taglienti, ritmi ossessivi e linee vocali cariche di pathos. La Dark Wave, qui, non è solo un’estetica musicale: è un linguaggio emotivo, un rituale di trasformazione. White Mask si muove con maestria tra dualità opposte — bianco e nero, luce e tenebra, ragione e follia — senza mai cercare una sintesi pacificatrice. Al contrario, “Mr. Jekill and Mr. Hide” abbraccia il conflitto, lo rende arte, lo sublima in un canto di resistenza interiore. Un singolo destinato a lasciare il segno, non solo per la qualità della scrittura e della produzione, ma per la sua capacità di parlare a chi vive sulla soglia, tra ciò che appare e ciò che è. Un’opera intensa, disturbante e necessaria, che conferma White Mask come uno dei nomi da tenere d’occhio nella nuova scena Dark Wave italiana.


    “La maschera non è finzione, è rivelazione. E in questo brano, White Mask ci mostra il volto più vero dell’oscurità.”
    Rivista Indipendente Sonica

    “Un brano che ti entra sotto pelle e scava. Come un sogno lucido che si trasforma in incubo. O viceversa.”
    Dark Italia Magazine

    “Con ‘Mr. Jekill and Mr. Hide’, White Mask firma il suo manifesto poetico. Una danza oscura tra alter ego e verità taciute.”
    Wave Culture


    Ascolta “Mr. Jekill and Mr. Hide” su tutte le piattaforme digitali.
    Segui White Mask sui canali social per aggiornamenti, live e nuove uscite.

  • “ANIMALS” di Tommy Door – quando il pop incontra la natura più selvaggia

    Cosa succede quando smettiamo di reprimerci e iniziamo a seguire l’istinto? È la domanda (e la risposta) al centro di “ANIMALS”, il nuovo singolo di Tommy Door, fuori per Mack & Rony Records. Terzo estratto dal prossimo album “BELIEVERS” – di cui l’artista ha finora svelato solo il titolo – il brano è un viaggio sonoro e visivo che inneggia alla liberazione, al piacere, e al coraggio di abbandonare le regole imposte dalla società.

    Cantato in inglese, “ANIMALS” è un brano electropop vibrante, sensuale e pulsante, dove synth morbidi e ritmi incalzanti si intrecciano a un ritornello immediato e ipnotico. Un invito a spogliarsi di ogni maschera sociale e lasciarsi guidare da ciò che ci rende vivi: il nostro istinto.

    “Alla fine siamo animali. Non possiamo passare la nostra esistenza a soffocare i nostri istinti – racconta Tommy –. A volte nella vita bisogna smettere di pensare e buttarsi.”

    Il brano porta la firma musicale del producer Diego Fernandes, e dal 26 luglio sarà disponibile anche in una versione remixata in duetto con il cantante EmaSayOu, che amplia ulteriormente l’universo sonoro del pezzo.

    A rafforzare il concept c’è il videoclip ufficiale ( Guarda su YouTube), diretto dallo stesso Tommy Door. Un corto visivamente potente che oscilla tra ironia e inquietudine, tra colori saturi e atmosfere da commedia horror. Lo vediamo muoversi tra ambientazioni animalesche, sensuali e provocatorie, in un crescendo che alterna fascino e disturbo, estetica e simbolismo. Un’immersione nella natura “non addomesticata” che ci portiamo dentro, in bilico tra piacere e pericolo.

    Con “ANIMALS”, Tommy Door continua il suo percorso artistico verso un pop che non ha paura di esporsi, contaminarsi e raccontare anche ciò che solitamente viene nascosto. Dopo l’album “Saved by the Darkness” (2024), nel 2025 ha fondato la sua label Mack & Rony Records, avviando un progetto ancora più personale: BELIEVERS. Un racconto per immagini, suoni e testi che esplora identità, desiderio e ribellione.

    Classe, provocazione e uno sguardo che non cerca approvazione: Tommy Door si inserisce nella nuova scena musicale con una proposta che parla a chi si sente fuori posto, ma non rinuncia a trovare la propria forma.

    Tommy Door è un cantautore e produttore italiano attivo nella scena indipendente. Dopo aver pubblicato nel 2024 l’album Saved by the Darkness, si concentra su un nuovo progetto intitolato BELIEVERS, previsto per il 2025. Nello stesso anno fonda la label Mack & Rony Records, attraverso la quale distribuisce i suoi lavori. La sua produzione si caratterizza per l’uso di sonorità pop ed elettroniche, testi in inglese e una forte attenzione all’estetica visiva. I singoli “DRIVE”, “GO$$IP” e “ANIMALS” anticipano l’uscita dell’album. Cura in autonomia la direzione artistica e la regia dei videoclip.

    SOCIAL

    Instagram: @tommidoor

    TikTok: @tommidoor

    Facebook: Tommy Door

    YouTube: @tommydoor1475