Category: musica

  • “Il cielo di Magritte: La colonna sonora dei tuoi sogni”

    Lucrezia Lopolito torna sulla scena musicale con il suo attesissimo nuovo album, “Il Cielo di Magritte”, un’opera che promette di incantare e sorprendere i suoi fan. Con un mix di sonorità innovative e testi poetici, questo disco si presenta come un viaggio emozionale attraverso l’arte e la vita.

    Un viaggio sonoro

    Le prime recensioni lodano la capacità di Lucrezia di fondere diversi generi musicali, creando un sound unico che spazia dal pop al jazz, con influenze di musica classica. I critici sottolineano come ogni traccia sia un’opera d’arte a sé stante, ispirata, che si riflette  nei testi evocativi e nelle melodie sognanti.I testi di “Il Cielo di Magritte” sono stati descritti come profondi e riflessivi, affrontando temi come l’identità, la realtà e l’immaginazione. La voce di Lucrezia, potente e delicata al tempo stesso, riesce a trasmettere una gamma di emozioni che coinvolge l’ascoltatore in un’esperienza quasi visiva, come se ogni canzone fosse un quadro che prende vita.Il disco vanta la produzione e gli arrangiamenti di Andy Milesi che ha saputo valorizzare il talento di Lucrezia, creando un’atmosfera avvolgente e ricca di sfumature.In sintesi, “Il Cielo di Magritte” si presenta come un album che non solo intrattiene, ma invita anche alla riflessione. Lucrezia Lopolito dimostra ancora una volta di essere una delle voci più promettenti della musica contemporanea, capace di toccare il cuore e l’anima dei suoi ascoltatori. Non resta che lasciarsi trasportare in questo viaggio musicale e scoprire le meraviglie che il cielo di Magritte ha da offrire.

  • “Nu poco ‘e te”, Andrea Sannino e i Neri per caso elogiano l’amore

    Ci siamo quasi, sta per uscire il nuovo disco di Andrea Sannino anticipato dal singolo “Nu poco ‘e te”. Fuori dal 17 gennaio il nuovo brano che vede un altro featuring interessante: i Neri per caso.

    “Nu poco ‘e te” è una ballata con sfumature latine, che fa risaltare, oltre le voci, chitarra acustica e percussioni.

    Il testo esalta tutte le sfaccettature dell’amore, enfatizzando il messaggio attraverso la purezza delle voci.

    “Nu poco ‘e te” è la focus track della seconda parte di Mosaico, il nuovo disco. La canzone è scritta dallo stesso Sannino e da Mauro Spenillo che ha anche arrangiato il pezzo.

    Questa canzone mette in risalto la bellezza delle armonizzazioni vocali dei Neri per Caso, creando una combinazione emozionante tra la voce calda e melodiosa di Sannino e lo stile unico del gruppo vocale.

    Il videoclip, in bianco e nero, diretto da Alessandro Freschi celebra l’amore in tutte le sue forme come quello tra madre e figlia, tra partner o semplicemente tra un uomo e il proprio cane.

    Il tutto è accompagnato dalla performance di Andrea e i Neri per Caso.

    ASCOLTA IL BRANO: https://open.spotify.com/intl-it/track/6oQI5a0y2bANjQ2fpvuBYB?si=5268a2d229b14820

    Andrea Sannino BIOGRAFIA

  • Michele Pettinato presenta il singolo “La luce di chi si cerca”

    Michele Pettinato torna dopo una breve pausa musicale con il singolo “La luce di chi si cerca”, disponibile su tutti i digital store dal 27 dicembre.

    Si tratta di un brano che vuole portare un po’ di luce in questo mondo oscurato dalle brutte situazioni che sta vivendo. Michele parte da noi stessi: per migliorare quello che c’è fuori, prima miglioriamo noi. “La luce di chi si cerca” è un brano che ci invita a ritrovare quella scintilla che ci scuote e ci dà energia, che ci fa stare bene con noi e con chi ci circonda.

    Michele Pettinato ha scelto una melodia delicata, una ballad dove si esalta la voce e il messaggio del brano.

    La luce di chi si cerca è un invito a riscoprire la luce che abbiamo dentro e che spesso non facciamo brillare. Siamo purtroppo circondati dalle brutture di un tempo che tende ad allontanarci, a distaccarci diventando spesso insensibili.

    Dinanzi a questo scenario dobbiamo riscoprire quella parte nobile che c’è dentro ognuno di noi, quella luce che ci porta a cercare l’altro, le persone che stanno soffrendo. Penso alle tante solitudini delle nostre città, agli immigrati, ai bambini la cui infanzia è stata violata”, così il cantautore descrive il proprio brano.

    Il brano ha partecipato alle selezioni 2024 del premio internazionale “Gianmaria Testa”.

    Ascolta su Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/2U3ucu8CiD6p4Fjzp3wBUp


    Michele Pettinato BIOGRAFIA

  • “L’ora più dolce”, il nuovo emozionante brano di Giuseppe D’Alonzo e Manuela Limina

    Giuseppe D’Alonzo apre il nuovo anno con un emozionante singolo “L’ora più dolce”. IL brano disponibile dal 10 gennaio vede la collaborazione della cantante Manuela Limina.

    Chitarre e voce si abbracciano e si intrecciano in questa canzone che sa di tenerezza e amore. Ad accompagnare questa dolce e delicata melodia un videoclip girato da Alfredo Tarantini e Jacopo Canali all’interno del Parco Romano di Villa Sciarra, nei dintorni del Gianicolo e nell’osservatorio di Monte Mario.

    Il brano approccia il tema del divario generazionale utilizzando l’amore come strumento rappresentativo. Alla fine dell’ascolto e della visione del video si percepisce il parallelismo tra un amore maturo ed un amore saffico adolescenziale, egregiamente rappresentato dalle coreografie delle ballerine (Giorgia Leo e Martina Coderoni).

    Il testo utilizza due tipi di linguaggio.

    Le strofe in prima persona esprimono un linguaggio maturo, e trattano temi profondi quali la consapevolezza del tempo passato, la fugacità della felicità e della vita stessa di coppia, il bisogno di rallentare non sentendosi più al passo con i tempi, traendo persino giovamento da una inaspettata vita più “slow”.

    In perfetta contrapposizione, le strofe in terza persona usano un linguaggio volutamente semplice, quasi infantile, tipico dei primi amori adolescenziali. In realtà, come già anticipato, non si tratta di un semplice parallelismo tra le diverse età dell’innamoramento. I due blocchi generazionali, messi a confronto, portano a galla le diversità di interpretazione della vita in base all’orizzonte temporale che hanno davanti e ad uno scorrere del tempo percepito in modo differente. Così lento per i giovani e così rapido e fugace per la generazione matura.

    “È un tema certamente presente in tutti i confronti generazionali. Oggi però c’è qualcosa di assolutamente inedito, la velocità a cui viaggia la società contemporanea, complice la tecnologia, supera la velocità sostenibile dall’essere umano, maturo o giovane che esso sia. Da qui l’esigenza di ricorrere alle macchine e ad una intelligenza ausiliaria, artificiale. questa è una novità assoluta con cui le due generazioni, e quelle a venire, dovranno fare i conti loro malgrado”, così Giuseppe D’Alonzo descrive il proprio brano.

    Giuseppe D’Alonzo BIOGRAFIA

  • “Quando Nevica (Superdisco Mix)”, il nuovo remix dei Gate66

    Fuori dal 9 gennaio “Quando Nevica (Superdisco Mix)”, il nuovo remix dei Gate66. Gennaio gattaio, si dice in quanto è il periodo in cui i gatti iniziano ad accoppiarsi e a fare casino la notte. Ed i Gate 66, prolifici come una gatta selvatica nel cuore dell’inverno, ci sfornano un nuovo SUPERDISCO MIX di Quando nevica, loro ultima uscita del novembre 2024.

    Il nuovo remix dona al testo uno stile completamente nuovo molto più elettronico, molto dance e ballabile ma non perde la sua verve romantica. Il brano è una dedica d’amore che vuole lasciar andare via i pensieri negativi, spazio solo alla leggerezza

    La nuova versione del 2025 è caratterizzata da un groove di reminescenze disco che lambivano i primi anni 80 quando la Disco stava lentamente evolvendo in Dance. I Gate 66 hanno rimaneggiato la struttura realizzando un mix ultra veloce con un arrangiamento totalmente diverso, caratterizzato da un robusto giro di basso e riff di effetti vocali, con un blend generale che riporta a un po’ alla french house fine ’90.

    La produzione è stata totalmente curata dai Gate 66, mentre il mix del brano è stato realizzato da Luca Cordero allo Studio Andromeda (TO)

    Segui le avventure dei nostri due produttori “diversamente probabili” e lasciati trasportare nel futuro dal suono del passato.

    Gate66 BIOGRAFIA

  • A QUASI VENTICINQUE ANNI DAL VOLUME 1… PARTE LA CAMPAGNA CROWDFUNDING PER BUONA MISTA SOCIAL SKA VOLUME 2

    A QUASI VENTICINQUE ANNI DAL VOLUME 1… PARTE LA CAMPAGNA CROWDFUNDING PER BUONA MISTA SOCIAL SKA VOLUME 2

    A VOLTE RITORNANO

    E CON DELLE BUONE E ACCATTIVANTI IDEE

    ARPIONI ANNUNCIANO

    A QUASI VENTICINQUE ANNI DAL VOLUME 1

    BUONA MISTA SOCIAL SKA VOLUME 2

    “Dopo quasi 25 anni dall’original Buona Mista Social Ska, che fu un vero e proprio must per gli amanti dei ritmi in levare e non solo, vogliamo proporvi il secondo capitolo di quella splendida esperienza. Ci siamo presi una piccola pausa dai live, abbiamo rimesso sul piatto i nostri amati vecchi LP casalinghi e ritrovato un po’ di classiconi che sotto la polvere conservano ancora il loro sprint. Li abbiamo selezionati, rifiniti e arrangiati allo studio CCMdi Chiuduno grazie alle capaci mani di Riky Anelli, lavorandoci con la nostra squadra che, per l’occasione, abbiamo voluto reintegrare con le fortunate collaborazioni di 25 anni fa.

    Per registrare le tracce dei nostri ospiti romani torniamo da Simone Satta, al mitico Studio Diapason di Roma. Infine, oggi come allora busseremo alle porte insonorizzate del Garate Studio di Andoain, nei Paesi Baschi, dove Kaki Arkarazo – amico e confidente della band da quei tempi lontani – si occuperà di ‘chiudere’ il disco con mixaggio e masterizzazione.

    In perfetto stile Buona Mista e secondo tradizione arpionica non potevano mancare i blasonati ospiti, come si conviene. Due grandi ritorni. Il nostro vecchio compagno di viaggi ritrovato Tonino Carotone, in una canzone che quando sentirete…capirete perchè! …e l’amico Valerio Mastandrea, di nuovo su una nostra produzione con un pezzo che, a dir poco, gli appartiene.

    New entry la bravissima AWA FALL aka Sista Awa, la nostra ‘Queen of reggae’ che abbiamo visto crescere e diventare la grande cantante che è ora, impegnata lei pure su una nota song dal sapore internazionale, e Diego Bianchi, che torna a bomba sui suoi primi amori – le percussioni – e su una canzone che tutti canteranno a squarciagola. Per non farci mancare niente questo giro ci sarà anche una splendida sezione d’archi!

    PER FARE LE COSE PER BENE (tornare allo Studio Diapason, così come al Garate Studio, abbiamo bisogno di tutti voi

    Di chi ha cantato, ballato, si è divertito ai nostri vivacissimi concerti….

    Qui  il link per la donazione…. Che poi quando aprirete il e vedrete la sezione shop con i tantissimi gadget, versioni in vinile e altro…..

    https://sostieni.link/37030


  • ACID BRAINS presentano 27… come gli anni della loro carriera… due brani graffianti che potrebbero essere un addio.. o forse chissà

    ACID BRAINS presentano 27… come gli anni della loro carriera… due brani graffianti che potrebbero essere un addio.. o forse chissà

    ACID BRAINS presentano

    27

    come gli anni della loro carriera…

    due brani graffianti che potrebbero essere un addio.. o forse chissà

    ASCOLTA QUI

    https://orcd.co/acidbrains_27

    27

    Come gli anni della nostra carriera.

    Come gli anni che avevano molti degli artisti che ci hanno cambiato la vita.

    27 è il titolo del nostro “ultimo” singolo; forse un giorno torneremo o forse no. Intanto vi salutiamo così, con due canzoni che per noi significano molto e che rappresentano quello che siamo, pensiamo e proviamo ora.

    Grazie di tutto, Speriamo di avervi lasciato qualcosa. Credete sempre nei vostri sogni. Pace e amore Acid Brains

    OVERVIEW

    27 è un graffio, un urlo ma anche una carezza. La voglia di rifiutare l’ apparenza, l’ ipocrisia, di combattere un mondo cieco e sordo. L’ esigenza emotiva di credere in qualcosa di vero; di restare essere umani. Musicalmente si muove tra alternative rock, grunge, post punk e punk.

    Semplicemente è rock. I brani sono brevi, diretti, essenziali, il sound potente ma attento alla melodia.

    APPARENZA è un brano rabbioso, potente e selvaggio. Un vaffa.. alla società di oggi e i suoi costumi. Con i suoi cambi di dinamica sintetizza e rappresenta il sound degli Acid Brains oggi.

    ALMOST SPRING è una canzone che cerca di parlare al cuore della gente. Più morbida, intima e delicata cala il sipario guardando verso un nuovo inizio e ricordando che Il futuro è imprevedibile e riserva sempre sorprese

    BIOGRAFIA

    Band alternative rock/punk/Stoner di Lucca, attivi dal ’97, con 350 concerti in Italia e all’estero. Presenti su TV e radio nazionali hanno aperto ad artisti come Alberto Ferrari (Verdena), Pierpaolo Capovilla etc e partecipato a festival internazionali co me il Bay fest 2022 (headliner The Hives). Vincitori di vari contest e autori di numerosi album ed EP, nel 2022 il loro primo lavoro in italiano “Il Caos”, seguito nel 2023 da “Il Caos vol 2”.

     

    LINK WEB

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/5vMptu0Xyi6bKLYIQWhS6X
    FACEBOOK https://www.facebook.com/acidbrains.band
    TWITTER https://twitter.com/AcidBrains
    SOUNDCLOUD https://soundcloud.com/acidbrains

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/acidbrains.band

    BANDCAMP https://acidbrains.bandcamp.com/

    YOUTUBE https://www.youtube.com/channel/UCEMV6DjvKyAT5KCBoSustQQ

     


  • SAUGHELLI  presenta il nuovo video di Aquile nascoste,  tratto dall’album FREGI DELL’ANIMA

    SAUGHELLI presenta il nuovo video di Aquile nascoste, tratto dall’album FREGI DELL’ANIMA

    SAUGHELLI

    presenta il nuovo video di Aquile nascoste,

    tratto dall’album FREGI DELL’ANIMA

    https://youtu.be/JCLhvEmW8wU

    Aquile nascoste [Secondo alcuni, questo brano, insieme a “Il peso di una foglia”, rappresenta un momento importante della canzone d’autore forse degli ultimi trent’anni. In essa si descrive che, da una parte c’è chi aspetta e si aspetta qualcosa, chi invece è preso dai pettegolezzi, chi ha imparato a piangere senza lacrime, chi ruba per necessità, spiegandone i motivi, chi riesce a ripartire e meglio di prima; dall’altra invece, c’è chi se la ride perché se lo può permettere. A quanto pare tutto questo non importa alla gente, che è abituata a sopravvivere, ad andare avanti; non si tratta di apatia, ma di consapevolezza nell’essere troppo piccoli in questo universo. Saughelli si chiede: “Dove dimora la gioia senza il dolore?

    Dove risiede la fortuna? Ma è consapevole del fatto che la notte ha bisogno del giorno, altrimenti sarebbe come respirare ma senza vita. La gente continua a svegliarsi la mattina, col vento contro o a favore, perché in fondo: “Siamo tante aquile nascoste dietro al mondo che va, che va…” anche se non si sa dove. Il brano, attraverso il video, realizzato da poco, rilancia l’album “Fregi dell’anima” – Deluxe Edition.]

    L’album “Fregi dell’anima” (Deluxe edition), in uscita per le etichette La Cellula Records e Maxsound e distribuito da Audioglobe in tutti i negozi fisici e online, è stato rimasterizzato da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero ecc.) e contiene 4 bonus tracks più un inedito che vede la collaborazione, per quanto concerne la parte testuale, del cantautore e musicista Davide Matrisciano  (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). La prima versione dell’album fu concepita nel 2008 e uscì per l’etichetta Smile Records, contenente 16 tracce – alcune di esse accompagnate da video pubblicati sul canale Youtube -, e l’idea di base era una sorta di greatest hits; non si fecero attendere consensi da parte di alcuni giornalisti che ebbero poi modo di ascoltarlo e recensirlo. Soprattutto, fino ad oggi, l’album si è guadagnato l’attenzione da parte del pubblico appartenente a varie fasce d’età, ed è stato proprio questo a rappresentare la molla per ripubblicarlo. L’inedito “Speranze da crocifiggere” non è la prima occasione di collaborazione con Matrisciano, infatti Saughelli ha partecipato nei suoi album “Il profumo dei fiori secchi” e “Buona visione”, nelle vesti di bassista e vocalist. Le bonus tracks, ancor prima di concepire l’album “Fregi dell’anima”, dovevano far parte di un ep che lanciasse il brano “Spectrum”, pensato come prima hit di carriera di Saughelli; infatti, la “deluxe edition” ripropone le diverse esecuzioni sia per genere che per struttura, lasciando l’intenzione originale dell’arrangiamento, legato a quel momento storico. L’album lascia intendere le diverse influenze musicali del percorso artistico di Saughelli, che passa da brani cantautorali come “Aquile nascoste” e “Il peso di una foglia”, oppure da brani più ballad in stile british come “Open Memories” e un “Un sentiero violato”. Vi sono poi ulteriori sfumature di genere tra il pop e il rock, con ulteriori sprazzi di prog, sinfonica ed elettronica, con i brani “Pop song”, “Spectrum”, “Atomi e colori”, “Suoni antigravitazionali”, “Fregi dell’anima”, “Tutti un po’ santi” ecc. Il brano “Tra il coraggio e la follia” vede la collaborazione testuale nonché la featuring vocale del cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all’attivo collaborazioni con il compianto Federico Salvatore e Frank Nemola, quest’ultimo storico collaboratore di Vasco Rossi). L’album vede inoltre la partecipazione del chitarrista Fabio Iannuzzi (docente di chitarra presso il ministero della pubblica istruzione) e del fonico, nonché chitarrista, Davide Iannuzzi, attualmente noto soprattutto come fonico (Edoardo Bennato, Alex Britti, Enzo Gragnaniello, James Senese, ecc.). Non è finita, perché sei ulteriori chicche sono incluse soltanto nella versione digitale (presente su tutte le piattaforme), e si tratta di tre versioni alternative e tre versioni demo di alcuni brani contenuti nell’album.

    BIOGRAFIA

    Saughelli, cantautore e docente di musica presso il Ministero della Pubblica Istruzione, ha cominciato a comporre canzoni da adolescente per lui e per suo padre, essendo figlio d’arte. Si è avvicinato allo studio del pianoforte conseguendo anni dopo la licenza complementare quadriennale al Conservatorio di La Spezia; i diplomi accademici di secondo livello (lauree specialistiche) in contrabbasso al Conservatorio di Avellino e in canto lirico al Conservatorio di Alessandria e i crediti formativi accademici (24 CFA) al Conservatorio di Genova. Prima di intraprendere il percorso da solista fonda una band (Noyceback) di stampo prog-rock da cantante-bassista, con brani inediti in inglese; uno fra tutti è il singolo “It’s snowing” che viene ripreso dopo alcuni anni e prodotto nel 2015 insieme al video presente sul canale youtube. Da cantautore partecipa a concorsi canori come: “Castrocaro”, “Festival di San Marino”, “Voci di Roma”, “Cantautori Bitonto Suite”, “Non c’era altro che Arte Festival”, ”Sognando San Remo”, “Italiani nel Mondo Festival”, “Lennon Festival”, alle selezioni di X Factor e a manifestazioni come l’i Tim Tour 2002  di Red Ronnie. Nel 2008, da polistrumentista, compositore, paroliere ed arrangiatore produce un album di 16 tracce dal titolo “Fregi dell’anima” (ex etichetta “Smile Records” ed ex “Edizioni Zurigo”), nel quale è contenuto un brano (“Tra il coraggio e la follia”) scritto testualmente dal cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all’attivo collaborazioni con Federico Salvatore e Frank Nemola, quest’ultimo, storico collaboratore di Vasco Rossi), il quale duetta vocalmente con Saughelli, artefice della parte musicale. L’ album è stato riproposto con una nuova masterizzazione curata da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero, ecc.) e una nuova etichetta “la Cellula Records”. Si tratta di una “deluxe edition” con l’aggiunta di 4 bonus tracks + 1 brano inedito (“Speranze da crocifiggere”), col testo scritto dal cantautore e filosofo Davide Matrisciano (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). L’album mostra il carattere eclettico di Saughelli, tratta il genere pop-rock, con influenze melodiche, elettroniche, sinfoniche e progressive. L’album è uscito ad ottobre 2024 in formato CD con distribuzione Audioglobe e in digitale su tutte le piattaforme; già dalla sua prima uscita ottenne esiti favorevoli da parte del pubblico e della critica. La versione digitale contiene invece 26 brani, di cui 3 sono versioni antecedenti ad alcuni brani già contenuti nell’album e altri 3 sono versioni più scarne rispetto ad alcuni brani già contenuti nel suddetto album. Alcuni brani estratti sono presenti in versione video sui vari social e canali come youtube. Saughelli ha collaborato in diversi progetti live come bassista, contrabbassista e corista. In studio collabora con artisti come Noyceback,  Zorama, Davide Matrisciano e Resurrextion; il suo nome infatti risulta in singoli come: “Forza Juve Alé” (2011 – Smile Records/Maia records) e It’s Snowing (2015 – Terra di Musica); in album come: “Frequento il vento” (2008 – Smile Records), “Involitudine” (2012 – Smile Records), “Virus in fabula” (2018 – Blu Music) e “Conteremo i fiori di un giardino” (2022 – Maxsound/La Cellula Records) di Zorama; “Il profumo dei fiori secchi” (2014 – Prehistorik  Sounds ) e “Buona Visione” (2019 – Seahorse Recordings) di Davide Matrisciano; nell’album ”Serie” (2021 – Resurrextion Music) dei Resurrextion, ha scritto il testo e composto la linea melodica sui ritornelli e sul bridge del brano “Stranger Things”, cantandolo in duetto e suonando parte dei synth; il brano è stato ispirato alla nota serie televisiva. Attualmente, oltre a produrre brani per i suoi prossimi album, compone e produce musica strumentale destinata a cortometraggi, trailer e/o film.

  • ANTHEMIS, reduci dalla partecipazione a 37esima edizione di Sanremo presentano il loro primo singolo: “Gravità”

    ANTHEMIS, reduci dalla partecipazione a 37esima edizione di Sanremo presentano il loro primo singolo: “Gravità”

    ANTHEMIS

    reduci dalla partecipazione a 37esima edizione di Sanremo Rock presentano il loro primo singolo: “Gravità”

     

    GUARDA IL VIDEO

    https://www.youtube.com/watch?v=KWEXzkeHo1k

    Gravità

    Gravità è un brano dalle chiare atmosfere rock ruvide e barricadere, che tocca tematiche molto attuali , una chiara perdita dell’essere a favore dell’apparire ,

    frutto di un uso smodato ed improprio dei social media (vera e propria arma di distrazione di massa) per persone che dietro l’apparenza perdono di vista l’essenza vera della vita ,della socialità e della coscienza, maltrattando così se stessi ed i sentimenti più puri come l’amore, per poi rendersene conto  e prenderne coscienza quando è ormai troppo tardi, ed è poi così che ci si vede sprofondare nel vortice del vuoto come attratti dalla Gravità più buia , sentendosi “erroneamente” vuoti ed inutili !!

     

    Bio AntHemis

    Anthemis – band formatasi nell’area nord di Napoli , di preciso a Sant’Antimo .

    La Band formata  da Antonio Ponticiello, Francesco Ciccarelli, Umberto Procida, Federico Procida e Dino Barretta – si contraddistinguono per le radici Rock, miste ad influenze blues e a testi di denuncia sociale che raccontano storie di vita quotidiana, pur mantenendo salde le radici con il territorio di provenienza.

    Reduci dalla partecipazione alla 37^ edizione di Sanremo Rock

    Pubblicano il loro primo singolo ”Gravità”  che farà da apri pista al primo Ep in uscita nel 2025 .

    canali social :

    Facebook https://www.facebook.com/anthemisbandoffical

    Istagram https://www.instagram.com/anthemis_offical/

    YouTube https://www.youtube.com/@anthemis_official

    TikTok https://www.tiktok.com/@anthemis_official?


  • Il nuovo singolo di Cordio è Ritratto di lei

    Il nuovo singolo di Cordio è Ritratto di lei

    Ritratto di lei è il terzo singolo che anticipa il terzo album di Cordio, autoprodotto e distribuito da Ada. Dopo Gelsomini e Cucciolone – di cui sono state recentemente pubblicate due live session suYouTube – il cantautore catanese svela un’altra faccia del suo prossimo lavoro che trae ispirazione dal mondo di Enzo Carella, dove a creare significato è la magia del suono. Una prova inedita per Cordio che si è fatto riconoscere per una scrittura lineare e narrativa dei testi e che, in questo caso, si lascia coinvolgere in una suggestione fonetica e onirica, con un sogno che diventa realtà nello special.

    Il pezzo descrive un desiderio – ossessivo e mai possessivo – per qualcuno o per qualcosa, una contemplazione astratta, un’adorazione di stilnoviana memoria. Il brano è stato scritto insieme a Lorenzo Vizzini, autore di rilievo della musica italiana, da Marco Mengoni a Renato Zero, e che ha curato la produzione artistica di tutto l’album di Cordio che uscirà nei prossimi mesi. Una canzone dall’arrangiamento minimale, impreziosita anche stavolta da un quartetto d’archi, marchio di fabbrica delle sue ultime uscite.

    Ascolta Cordio su Spotify

    Segui Cordio su Instagram

    Pierfrancesco Cordio è un cantautore catanese, classe 1995. Debutta suonando in apertura ai concerti di Ermal Meta dal 2017 al 2020, per oltre 50 date in tutta Italia, in Europa e in Canada. Nel 2018 partecipa a Sanremo Giovani con il brano La nostra vita. Ha all’attivo due album: Ritratti post diploma, prodotto da Ermal Meta nel 2020 e Cose che si dicono, prodotto da Lorenzo Vizzini nel 2022, al suo fianco anche in questa nuova fase del suo progetto artistico. In qualità di autore ha collaborato con Simona Molinari, Mario Venuti e Simone Cristicchi. Il suo stile è ispirato alla tradizione dei cantautori italiani, fondendo canzone d’autore a sonorità pop mediterranee. I colori e gli odori della Sicilia fanno spesso da sfondo ai suoi racconti.