Dal 13 marzo 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali di streaming “Un milione di piccole cose” (altodischi / Blackcandy Produzioni), il nuovo singolo di Suvari estratto dall’EP “Fango” (LATO A) in uscita lo stesso giorno.
Il brano “Un milione di piccole cose” racconta un flusso di pensieri ansiosi, in cui il “peso nella testa” diventa metafora delle pressioni invisibili della vita adulta. La canzone alterna fragilità e desiderio di fuga, cercando una forma di salvezza nei dettagli minimi e nelle relazioni. Un inno dolceamaro alla sopravvivenza quotidiana.
“Volevo dare voce a quel flusso di pensieri ansiosi che credo capiti a tutti di provare. Quel ‘peso nella testa’ che canto è proprio una metafora per le pressioni costanti che ci spingono ad essere sempre i migliori in ogni cosa che facciamo, quelle aspettative che non accettano fragilità o errori. È un pezzo che vive di contrasti: c’è la fragilità, c’è il desiderio di fuggire via, ma c’è anche la ricerca di una salvezza. E quella salvezza, alla fine, vive nei dettagli minimi di ogni giorno e nelle relazioni vere con le persone. è una sorta di inno dolceamaro alla nostra sopravvivenza quotidiana”, commenta Suvari.
“Fango” è il nuovo capitolo discografico di Suvari, un album diviso in due movimenti – Lato A e Lato B – pensato come un attraversamento emotivo prima ancora che musicale. Prodotto da Federico Dragogna dei Ministri, il disco scava nelle crepe della quotidianità e racconta la fragilità come condizione condivisa, trasformando ansie personali, ricordi notturni e paesaggi urbani in immagini collettive.
Nel Lato A disponibile in digitale dal 13 marzo convivono chitarre ruvide, elettronica essenziale e una scrittura diretta, fatta di frammenti, fotografie e confessioni. Le canzoni si muovono tra tregue temporanee, pensieri ossessivi e tentativi di restare a galla, disegnando un percorso che parla di identità, relazioni e spaesamento generazionale.
Il “fango” del titolo è metafora di ciò che resta addosso: errori, rimpianti, radici, memoria. Non qualcosa da cui pulirsi, ma materia viva da cui ripartire. Un disco che non cerca risposte definitive, ma la verità imperfetta delle cose.
Spiega l’artista proposito del nuovo lavoro discografico: “Ho scritto Fango in un periodo in cui mi sembrava di avere tutto addosso: pensieri, errori, ricordi, persone, aspettative. Come quando cammini nel fango e ogni passo pesa più del precedente.
Volevo raccontare proprio quella sensazione lì, il momento in cui non sei né fermo né salvo, ma stai comunque andando avanti. Le canzoni sono nate così, da immagini molto quotidiane: notti in macchina, cucine, pioggia, città vuote, conversazioni che restano sospese. Piccole cose che sembrano niente e invece ti cambiano.
Dividere il disco in due lati è stato naturale: è come se fosse un respiro lungo, due facce della stessa storia. Con Federico Dragogna abbiamo cercato un suono essenziale, vero, che non nascondesse le fragilità ma le lasciasse in primo piano.
Fango per me è questo: restare umani anche quando ci si sente fuori posto”.
Pre-save: https://bfan.link/suvari-fango
TRACKLIST “FANGO” (LATO A)
1.La Tregua
2.Un milione di piccole cose
3.Terraferma
4.Disincanto
5.Supernova
PROSSIMI CONCERTI
27 febbraio – Livorno, Surfer Joe
27 marzo – Firenze, ExFila (con Fine Before You Came)
28 marzo – Fabriano, Corto Maltese
11 aprile – Perugia, Spazio Modu
18 aprile – Cesena, Magazzino Parallelo
16 maggio – Santa Maria degli Angeli, UMM Live Session
Biografia
Suvari è il progetto musicale di Luca De Santis, cantautore e producer toscano attivo da oltre dieci anni nella scrittura e produzione di musica originale. Nasce come progetto solista e domestico: le prime canzoni prendono forma in cameretta, tra registrazioni DIY, chitarre scordate e software di produzione, trasformando il limite tecnico in linguaggio espressivo.
Il suo percorso prende una direzione definitiva quando, a causa di una neuropatia rara che compromette l’uso tradizionale degli strumenti, Luca rielabora completamente il proprio modo di fare musica: compone e produce principalmente al computer, costruendo brani per stratificazioni, texture e istinto più che per virtuosismo. Da questa necessità nasce un’estetica personale, fragile e diretta, in equilibrio tra cantautorato, indie rock ed elettronica.
Nel tempo Suvari sviluppa una scrittura confessionale ma generazionale, capace di raccontare precarietà emotiva, relazioni, senso di spaesamento urbano e piccole epiche quotidiane. Tra le sue principali reference convivono cantautorato italiano e indie/alternative rock con elementi di produzione elettronica contemporanea.
Non proviene da una formazione accademica: è un musicista autodidatta, ma suona chitarra, basso, tastiere e lavora come producer dei propri brani, curandone arrangiamenti e suono. Negli anni costruisce attorno al progetto una squadra di collaboratori per produzione artistica, grafica e comunicazione. La collaborazione con Federico Dragogna (Ministri) segna un passaggio importante nella definizione del suo suono, più maturo e consapevole.
Con la sua musica Suvari racconta la vulnerabilità come forza, trasformando fragilità private in immagini collettive. Il suo obiettivo è costruire dischi che restino nel tempo, capaci di parlare a chi si sente fuori posto ma continua a cercare un senso nelle cose.
“Un milione di piccole cose” è il nuovo singolo di Suvari disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 13 marzo, estratto dall’EP “Fango” (LATO A) in uscita lo stesso giorno.
